Matthew Noah Smith è un filosofo che insegna a Leeds e ha un’idea sullo scontro Apple vs. FBI che può portare a un finale a sorpresa. La sua visione parte dall’osservazione dell’importanza dello smartphone per la persona moderna. Oggi il telefono e tutto quello che fa e contiene è un’estensione della mente. Consentire all’FBI di forzare il telefono è come consentirle...
Autore - Luca De Biase
Per molto tempo, specialmente nelle società con una cultura imprenditoriale arcaica, si è sentito dire che un aumento delle regole per la salvaguardia dell’ambiente avrebbero reso meno conveniente produrre e meno competitivo il sistema delle imprese. L’Ocse esce in proposito con uno studio che rivela come tutto questo sia un tabù da superare. In pratica, il grande centro di analisi...
Il settimanale the Economist esce con una storia di copertina che parla della fine della legge di Moore. Per 50 anni, più o meno, un’osservazione spannometrica di Gordon Moore secondo la quale la capacità di elaborazione dei microprocessori raddoppiava regolarmente a parità di prezzo – la periodicità è variata nel tempo tra i 18 mesi e i due anni – ha governato il progresso nel...
È chiaro che servono ingegneri, scienziati, matematici e altre persone che hanno una preparazione orientata al risultato, aperte al feedback empirico, capaci di gestire l’epistemologia. Ma è anche chiaro che servono persone adattabili, che sanno coltivare l’immaginazione, che sanno raccontare. La sintesi di queste culture è quello che ci vuole. Ad Harvard dunque rivalutano gli...
Cory Doctorow (nella foto accanto di Jonathan Worth pubblicata su Wikipedia) ha scritto un pezzo super interessante sulla relazione tra reputazione e diseguaglianza, segnalando tra l’altro che la meritocrazia non esiste (LocusOnline). Certo, leggere Doctorow da un punto di vista italiano è ancor più interessante. Cory si preoccupa delle motivazioni per cui il merito è spiegato non solo...
Il nuovo libro di Evgeny Morozov unisce alla critica rivida e radicale cui l’Autore ha abituato i lettori un implicito programma di liberazione. Dal liberismo finanziario. È un’apertura alla speranza che in precedenza traspariva forse meno da Morozov, ma che diventa necessaria. Una speranza senza illusione: si tratta di un programma difficile. Rendersi conto dei limiti...
Una carrellata di temi e riferimenti sull’ecologia dei media. Con una linea di fondo: vivere criticamente e attivamente nell’infosfera. Questo il senso, umile, delle lezioni tenute alla Bocconi e terminate ieri. Grazie ai partecipanti. (Qui gli appunti, che restano aperti ai suggerimenti di chi ne vorrà dare: Bocconi)
La InaGlobal pubblica un importante dossier sul “digital labor“. Un dossier da consultare. Si tratta, in super sintesi, del lavoro svolto dall’utente delle piattaforme digitali che porta valore alle piattaforme stesse ma non è remunerato. Ma in realtà, dietro un’etichetta unificante si trovano realtà molto diverse. E in alcuni casi si può pensare a trovare forme di...
Lo “stato dell’arte” è una bella trasmissione condotta da Maurizio Ferraris. Qualche giorno fa ha messo in onda una riflessione sull’anonimato, con il contributo di Juan Carlos de Martin e mio (Rai). Dall’anonimato nella rete si è scivolati verso l’anonimato in generale. Il richiamo al senso dell’anonimato come protezione della critica radicale, o della...
C’è un passaggio rivelatore, in House of Cards 4. Quando l’ex giornalista Lucas Goodwin viene rilasciato dal carcere e portato in una casa dove dovrà vivere clandestinamente sotto falso nome. In quella casa avrà la tv via cavo, ma non internet: quindi non potrà vedere Netflix. Perché niente internet? Internet è il motivo per cui Lucas era in galera, accusato di cyberterrorismo. E...


