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Sulla storia di Google che guadagna con il lavoro dei giornali

La News Media Alliance, una lobby di editori americani, ha calcolato che Google fattura 4,7 miliardi di dollari con le pubblicità connesse alle ricerche di notizie prodotte dai giornali nel 2018. Tanti soldi. Dei quali gli editori vorrebbero una parte. Secondo Jeff Jarvis, il New York Times ha pubblicato lo studio senza verificare il dato e chiamando Google solo con forte ritardo sulla prima pubblicazione. Google comunque dice che quel numero è sovrastimato. E Jarvis osserva che non tiene conto del valore generato dal traffico che Google manda agli editori. Vedi: Google Made $4.7 Billion From...

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L’economia della conoscenza nell’epoca dell’emotività: Michael Spence, David Blanchflower, Robert Johnson al festival di Trento

Qual è il ruolo della scienza e degli esperti nel dibattito politico e nel sistema decisionale contemporaneo? Varie forme di cosiddetto populismo sembrano mettere in crisi la vecchia idea secondo la quale prima si osservano i fatti, poi si interpretano scientificamente e infine si prendono decisioni. I desideri, le emozioni, le credenze diffuse sembrano prevalere sull’analisi scientifica. La media ecology è coinvolta. La crisi dell’ascensore sociale è coinvolta. La strumentalizzazione politica è coinvolta. Ma è coinvolta anche una sorta di crisi di coscienza della comunità scientifica...

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Il governo americano crede troppo nel petrolio

Steven Winberg, assistant Secretary for Fossil Energy, rappresenta il governo americano nella sua policy sulle fonti di energia non rinnovabili, che emettono CO2 e dunque fondamentali responsabili dell’emergenza climatica. Ha detto che il petrolio americano e la policy che lo difende sostiene il lavoro americano e diffonde nel mondo molecole di libertà americana (Energy.gov).

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Cracking. Da leggere, Gianfranco Bettin

È un libro che in poche pagine prende vita, tra le mani del lettore. È una di quelle rare esperienze autentiche che non sono di casa nel mondo di plastica dei personaggi nati con il marketing in testa. È una storia più vera del vero, purtroppo. Perché un eroe della gente operaia non c’è. Eppure Gianfranco Bettin ne racconta uno, di quegli eroi, nel suo romanzo “Cracking” (Mondadori 2019). Un eroe di Marghera. Ma non di quelli dei ricordi. Un eroe del futuro. Intendiamoci: è un eroe pieno di ricordi che però li traduce in un’azione perfettamente contemporanea, tale da modificare un poco il...

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L’incomprensibile strategia dei petrolieri e l’insostenibile rifugio nelle foreste

Il 9 febbraio scorso, l’Economist ha pubblicato un servizio che mostrava come le grandi compagnie petrolifere, a partire dalla maggiore, la ExxonMobil, intendessero aumentare la produzione di petrolio. La ExxonMobil ne produrrà nel 2025 il 25% in più rispetto al 2017. Ma anche le compagnie più piccole, come l’Eni, vantano aumenti della produzione anche se con percentuali più modeste. Secondo la ExxonMobil la domanda di petrolio e idrocarburi aumenterà del 13% entro il 2030. Il problema è che secondo l’Ipcc, la produzione di petrolio e gas deve diminuire del 20% entro il 2030 e del 55% entro...

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Anticorpi sociali per epidemie anti-vaccini

Roma, circa 1963. Giocavo per strada a pallone da bambino. Il pallone era un tappo di bottiglia. Il campo era il marciapiede. L’asfalto liscio lasciava scorrere il tappo ed era un po’ hockey, anche se non lo sapevamo. Il mio compagno più bravo aveva un piede di ferro e controllava la “palla” meglio di tutti. Aveva quella protesi perché era poliomielitico. Ricordo come fosse ieri il giorno in cui in tutta Italia i bambini ricevettero una zolletta di zucchero a scuola che conteneva una goccia di vaccino Sabin contro la polio. Era il progresso. Era la giustizia. Era l’emozione di...

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Costruire le alternative. Altrimenti la critica alla condizione dell’infosfera digitale resta a metà strada

Un approccio Antitrust sul gruppo di aziende-piattaforma messo insieme da Mark Zuckerberg è il primo passo. Il pezzo di Chris Hughes sul New York Times è una lettura fortemente istruttiva. L’idea di separare Facebook, Instagram e Whatsapp sembra sensata. Facebook è cresciuta in modo organico e attraverso l’acquisizione di altre piattaforme, oggi più dinamiche di quella originaria. All’epoca delle acquisizioni, miliardarie, l’Antitrust aveva analizzato i casi e dato il via libera, ma condizionandolo alla promessa fatta da Facebook di tenere separati di sistemi di dati raccolti dalle...

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Perché domani, al Salone del Libro, nonostante

Mio padre è stato condannato a morte dai fascisti. Che non sono stati capaci di infliggere effettivamente la pena comminata. Per questo io sono qui. E lo sono i miei figli. Chi difende il fascismo del manganello, del delitto Matteotti e delle leggi razziali, chi si dichiara fascista, chi ancora oggi minaccia, picchia, mostra intenzioni violente, è un pericolo gravissimo per la convivenza e per la civiltà. I fascisti di oggi approvano il male compiuto da quel regime e progettano di poterlo arrecare ancora all’umanità, qualora se ne presentasse l’occasione storica. È necessario che...

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Écrans, transparence, populismes. Université Jean Moulin, Lyon 3

190507 lyon from Luca De Biase notes de travail (traduction automatique) Vedi: Gli occhi dell’umanità Le couteau Est-ce le couteau qui tue, ou la main qui le pousse dans le côté de quelqu’un d’autre ? La technologie n’est pas neutre, mais elle n’est même pas la cause du succès d’une idéologie particulière. Elle peut être corrélée et trouver avec une idéologie une sorte de terrain d’entente pour le développement. En fait, elle fait partie des conditions préalables, mais puisqu’elle change à son tour, elle fait aussi partie des conséquences. On peut alors reconnaître une dynamique de...

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Un piano per fare l’Europa più forte nel digitale

Il rapporto per la direzione generale per la competizione della Commissione Europea va letto. Si intitola “Competition Policy for the digital era” (pdf) e datato 4 aprile 2019. Riguarda regole e strategie. Ma parte da una comprensione finalmente appropriata delle specificità dei mercati digitali: 1. economie di scala estreme (costo di produzione dei servizi digitali molto meno che proporzionale al numero dei clienti serviti); 2. esternalità di rete (la convenienza ad usare una tecnologia di rete cresce geometricamente con il numero di utenti sicché una nuova tecnologia nettamente...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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