partecipazione Post

Being Human

“Being human is not about individual survival or escape. It’s a team sport. Whatever future humans have, it will be together.” Douglas Rushkoff – via Jc De Martin tw @demartin Di fronte alle grandi scelte che abbiamo da prendere, per esempio, per decidere quanto del corpo umano vogliamo modificare col CRISPR o quanto del lavoro vogliamo trasformare con l’intelligenza artificiale, per agire contro il cambiamento climatico o per l’ecologia dei media, l’intelligenza collettiva va coltivata con la diversità delle esperienze e la qualità delle discussioni. Seguendo principi sani...

partecipazione perplessità Post ricerche

Una task force per il lavoro

È davvero assurda la polemica che si è sviluppata sui dati e le ipotesi interpretative che Tito Boeri ha proposto per descrivere le possibili conseguenze del decreto Dignità sull’occupazione. La polemica politica non dovrebbe trasformare in opinioni i dati, ma tenerne conto e produrre decisioni migliori. Tito Boeri si era trovato a contrastare con i dati anche le politiche dei precedenti governi (Repubblica, Fatto). Ma è credibile che una persona che ha dedicato tutta la vita allo studio dell’economia del lavoro, metta in giro dati e ipotesi interpretative campate per aria proprio sulla sua...

partecipazione Post ricerche visioni

In difesa della storia. Proprio ora. Per il futuro

Occorre un’apologia della storia. La società contemporanea ha bisogno di consapevolezza storica, dal punto di vista intellettuale, come la vita ha bisogno di aria e nutrimento. Difendere la storia sta diventando una battaglia importante, che può contribuire superamento della scioccamente triste, disorientata, talvolta incomprensibilmente drammatica fase attuale della vicenda umana. L’abolizione della storia, nella cultura attuale, è probabilmente uno dei più gravi attentati alla speranza, alla logica, alla progettualità. È un grande gesto di potere, esercitato dalle entità che governano il...

libri Post ricerche

Il lavoro del futuro. Il libro /3

Le presentazioni di un libro conducono a sentire racconti interessantissimi per proseguire la ricerca. In realtà, anche i libri nel frattempo si aggiungono e continuano ad alimentare la conoscenza di uno dei temi più appassionanti di questo periodo: Il lavoro del futuro. Segnalo alcuni nuovi libri che ho incrociato discutendo con gli autori intorno al tema del lavoro del futuro: Domenico De Masi, Il lavoro nel XXI secolo, Einaudi 2018 «Così lavoro e parto, che la lingua francese unifica nella parola travail, sono appaiati per sempre nel concetto di dolore». Massimo Gaggi, Homo premium...

Post ricerche

Il lavoro del futuro. Il libro /2

Si impara girando con il libro sul lavoro del futuro nello zaino. Oggi a State of the Net ha parlato Swg che aveva una ricerca dalla quale risulta tra l’altro che: “Il tema dell’innovazione digitale nell’ambito del lavoro sta spaccando a metà l’opinione pubblica: mentre il 42% (in particolare persone con elevato reddito ed elevato livello di educazione) ritiene che robot e algoritmi non rubino posti di lavoro, il 47% ritiene invece che questo avverrà. In particolare, rispetto al 2016, la percentuale di coloro che ritiene che i robot rimpiazzeranno i lavoratori in diverse mansioni passa...

libri Post ricerche Senza categoria

Il lavoro del futuro. Il libro /1

Portando in giro il mio nuovo libro, quello che è emerso da un’inchiesta fatta per il Sole 24 Ore, il lavoro del futuro, sto imparando parecchie cose. 1. Il valore delle aziende che stanno aggregando grandi moli di dati non è soltanto nei dati, ma soprattutto nel vantaggio che stanno accumulando con l’allenamento dei loro algoritmi. Renzo Avesani, Unipol. 2. Il 5% dei lavori è pienamente automatizzabile. Francesco Daveri, Bocconi 3. Molte aziende italiane vengono vendute a fondi internazionali? E allora facciamone un business: moltiplichiamo le nuove imprese programmando di venderle. Per poi...

Bill of rights Post

I diritti in internet per il nuovo governo

Il presidente del Consiglio, Giuseppe Conte, ha richiamato l’attenzione sull’importanza della rete e sulla necessità che nell’epoca di internet siano tutelati i diritti fondamentali, a partire dalla protezione dei dati personali (CorCom). È un primo accenno alla tematica digitale nella strategia del nuovo governo. E varrebbe la pena di ricordare che questo approccio potrebbe giovarsi del lavoro che Stefano Rodotà, con la commissione per i diritti in internet (alla quale ho partecipato), ha saputo guidare fino al risultato di produrre una Dichiarazione dei diritti in internet, poi votata...

persone Post

Thin is the new deep. Il punto di vista di Kenneth Goldsmith

Kenneth Goldsmith è un poeta. La foto – tratta da Wikipedia, licenza creative commons, tagliata per renderla orizzontale – lo ritrae mentre alla Casa Bianca davanti al presidente Barack Obama legge poeticamente le informazioni sul traffico. Secondo Goldsmith ogni testo è poetico se visto dal punto di vista poetico. La poesia consente di rivivere ogni cosa da un punto di vista profondo, è una forma di consapevolezza. È esplorazione del mondo attraverso il linguaggio, la cultura, la prospettiva poetica. Il gesto surrealista è pienamente accettabile. Il suo libro –...

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L’informazione è la manutenzione della formazione

L’informazione è la manutenzione della formazione. Si impara e poi la vita, o quello che se ne sa, si incarica di sfidare quello che si impara, generando una sorta di aggiornamento continuo. Già. L’informazione è la manutenzione della formazione. È una di quelle frasi che a forza di dirle, te ne convinci. Intendiamoci, il concetto di ”informazione” cui si fa riferimento qui è quello che riguarda la conoscenza su come stanno le cose nel presente: l’attualità, insomma, sia nella sua versione intesa come “cronaca” sia nella sua accezione di “analisi delle notizie”. E l’idea di “formazione” cui...

partecipazione perplessità Post

Parabole e pattern. Se quello che ci aspetta è una ripetizione si può prevedere. Se…

Praticamente quello che si cerca di fare con il riconoscimento di pattern (modelli di comportamento riconoscibili in grandi quantità di dati che possono descrivere fenomeni emergenti nei sistemi complessi) anche a base di deep learning (tecnologia che consente di applicare un po’ di intelligenza artificiale anche al riconoscimento di pattern) è fare previsioni. Se si riconosce un pattern, si pensa che si ripeta. E si ripete: a meno che non cambi il contesto, il paradigma. Una sorta di pattern si riconosce nella tipica parabola del potere in un paese come l’Italia. E per il particolare momento...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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