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Fabio Bonifacci, “Il giro della verità”.

Quando Fabio Bonifacci racconta una storia, lo si sta ad ascoltare. Per un sacco di tempo ha scritto sceneggiature di film straordinari, magici (IMDB). Ha insegnato a scrivere a chiunque volesse leggere il suo blog. Ha offerto creatività in molte direzioni, persino in tv e sui giornali. Ha arricchito Nòva per qualche anno del quale chi scrive ha ancora nostalgia. Ha scritto dei romanzi senza pubblicarli. Fino a questo ultimo: “Il giro della verità” (Solferino 2020). Non è solo il titolo a girare intorno alla verità. È tutta la sua ricerca a concentrarsi sull’”autentico”: non per niente è...

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La matematica degli Immuni

Il Sole 24 Ore ha voluto tentare una valutazione dell’efficacia di Immuni. Nel pieno della seconda ondata, non si ha certo una buona impressione. Il risultato della piccola indagine punta il dito sul fatto che esiste una difficoltà nel caricamento delle informazioni sui positivi nella app Immuni. E che è probabile che la difficoltà stia nel fatto che molti operatori sanitari, nel momento in cui trovano un positivo, non hanno tempo o capacità di andare sul software della tessera sanitaria, trovare il codice e darlo alla persona che poi lo dovrebbe mettere nella sua app. IL pezzo è uscito su...

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Moebius: come si parla alla distopia giovanile

Una giornata al Moebius di Lugano. Questa mattina un incontro sul lavoro del futuro con la 3A di un liceo classico di questa città tanto importante. Le ragazze e i ragazzi della classe guidati dal professor Tiziano Moretti hanno letto l’inizio del libro “Il lavoro del futuro” e il capitolo sul lavoro delle “Lezioni” di Yuval Noah Harari, hanno realizzato alcuni video sul tema. Un’idea emerge in pieno. Le ragazze e i ragazzi sono preoccupati. I video presentati all’incontro e gli interventi erano concentrati sul fatto che del futuro non si sa niente e che le macchine...

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Il confronto tra Google e tutti i giornali del mondo

Google e i giornali? Le notizie su questo argomento appassionano solo gli addetti ai lavori. Ma i fenomeni sottostanti dovrebbero invece interessare tutti. Vediamo perché. 1. Le ultimissime notizie che non appassionano Il confronto tra Google e i giornali mondiali evolve velocemente. Dopo la strana legge europea sui diritti connessi al copyright, dopo che l’Australia ha pensato di fare una cosa simile, dopo che in Francia un tribunale ha dato ragione agli editori sull’obbligo di arrivare a un accordo che garantisse un qualche pagamento da parte di Google ai giornali, un primo accordo sembra...

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FacebooQ. I social network, i governi e la lotta alla disinformazione tossica. Per l’ecologia dei media

FacebooQ, Facebook e Qanon. Storia complicata ma istruttiva. E dunque Facebook si impegna di più contro Qanon. Chiude i gruppi e le pagine dedicate esplicitamente al movimento che ha conquistato l’attenzione di un numero crescente di persone in America e che d’ora in poi tratterà come i gruppi terroristici (o quasi). Le singole persone che continuano a scambiarsi informazioni legate a Qanon potranno continuare a farlo. Saranno limitate le forme più “pubbliche” e “attivistiche” del movimento. (Guardian) Dal punto di vista narrativo la storia di Qanon è interessantissima e terribile. Riassuendo...

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Fusione fa la forza. Perché Facebook e Google unificano le rispettive piattaforme

A quanto pare, Facebook sta lavorando per integrare molto di più Instagram e Facebook. Le significative differenze di identità, funzioni e brand tra le due piattaforme stanno per essere erose da una volontà unificante. Del resto, la messaggistica di Facebook si sta fondendo tutta nella piattaforme vincente Whatsapp. (Bloomberg) Google ha deciso di unificare le sue applicazioni di utilità, dalla scrittura ai calcoli, dalle presentazioni alle chat, dalla mail alle videochiamate. Sarà più facile usarle insieme nelle stesse schermate. (Fastcompany) La logica di queste fusioni è forse quella di...

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Infodemia politica

Secondo uno studio realizzato da alcuni ricercatori di Cornell University citato da New York Times, il canale di diffusione della disinformazione sull’epidemia di Covid-19 è stato Donald Trump, presidente degli Stati Uniti (NYT). Coronavirus misinformation: quantifying sources and themes in the COVID-19 ‘infodemic’ – Sarah Evanega, Mark Lynas, Jordan Adams, Karinne Smolenyak – The Cornell Alliance for Science, Cornell University, Ithaca, NY «AbstractThe COVID-19 pandemic has unfolded alongside what the World Health Organization has termed an “infodemic” of misinformation. This...

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La terza parola più ricercata su YouTube

La terza parola più ricercata su YouTube? Prima di tutto la risposta: la terza parola più ricercata nel mondo finora nel 2020 su YouTube è ASMR, secondo Ahrefs. L’acronimo sta per “autonomous sensory meridian response”. Si è scoperto che, sentendo qualcuno sussurrare o vedendo qualcuno muovere le mani in modo delicato, alcune persone – non tutti – sentono qualcosa come un formicolio che parte dalla testa e si allarga alla schiena e agli arti e che sfocia in una sorta di tranche con euforia o rilassamento. Il che ha generato una quantità di video su YouTube nei quali ci sono...

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Fakebook. Le piattaforme e i pubblicitari si mettono d’accordo

Dopo qualche mese di confronto, durante i quali molti importanti inserzionisti pubblicitari hanno boicottato Facebook e altre piattaforme accusandole di non fare abbastanza per contenere la diffusione di falsità e odio online, è arrivato un accordo. Pubblicitari e piattaforme, comprese Facebook, YouTube e Twitter, adottano le stesse definizioni per individuare i post dannosi per la società e le persone. Si creano standard per il monitoraggio della diffusione di fake e odio. Si affidano alcune decisioni ad autorità indipendenti. Si migliorano i sistemi di accesso e gestione dei dati...

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Il parco è il messaggio

Una riflessione alla Certosa di Padula sulla natura, la cultura e il futuro, a quanto pare va fatta. Con Cristiana Colli. Alla ricerca di una prospettiva per questo luogo straordinario, tra la tradizione monastica, la grande storia della Magna Grecia, il parco del Cilento. Meraviglioso. Come tutto da queste parti. «Il parco è il messaggio» è un modo per sottolineare che non stiamo parlando di natura incontaminata ma di qualcosa che gli umani costruiscono. Ovviamente, la frase è una derivata della fondamentale formula di Marshall McLuhan: il mezzo è il messaggio. Si può forse dire che la...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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