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Stai leggendo Joshua Cohen?

Questa non è una recensione de “Il libro dei numeri“, di Joshua Cohen. È una ricerca di complici. Perché quello che c’è scritto in quel libro è importante tanto quanto l’esperienza di leggerlo: si dirà succede sempre così in fondo. Già, ma qui è talmente esplicito che non vale la pena neppure di dirlo. Tanto per fare un esempio, lo scrittore, il protagonista e il co-protagonista del libro si chiamano tutti Joshua Cohen. Ma non perché ci sia qualche messaggio segreto in questo labirinto di nomi e personaggi. In effetti, tutto è perfettamente trasparente, come nella rete. Vale a...

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Il lavoro del futuro. Il corso

Dal 25 ottobre parte un nuovo corso alla Liuc. E’ dedicato al lavoro del futuro. Ecco il link (l’orario della prima lezione è corretto, il resto arriverà). Ecco qui sotto il syllabus: IL LAVORO DEL FUTURO Descrizione del corso L’economia affronta una nuova grande trasformazione sulla scorta dei tre motori del cambiamento: l’innovazione tecnologica, la globalizzazione e la ricerca della sostenibilità. In questo quadro, il modo di lavorare e la concezione stessa del lavoro possono cambiare. In questo corso di 16 ore si cercano i fatti di oggi che aprono finestre importanti sul futuro del lavoro...

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Cura per la cultura. Un appello di “Cultura Italiae”

Un appello dell’associazione Cultura Italiae presieduta da Angelo Argento: “”Abbiate Cura dell’Italia e della sua Cultura” All”interno della parola “Cultura” è contenuta un’altra che ne rappresenta la radice e uno delle sue più importanti funzioni, la parola: “Cura”. Bisogna davvero prendersi cura dell’Italia e per farlo è necessario porre al centro dell’azione di governo l’istruzione e la cultura, non solo quale sintesi di antichi valori e significati tradizionali, ma come investimento per il futuro dell’Italia, vero volano economico e creatore...

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La nuova stagione

Anche se il paragone tra due epoche storiche distanti un secolo è sempre molto complesso, uno dei fatti più sani e rasserenanti che stanno accadendo in questa estate politicamente insensata, troppo ridicola per essere addirittura oscura, è che molti in Italia stanno leggendo “M” di Antonio Scurati (Giunti/Bompiani 2018). Chi si sente affaticato dall’inquinamento informativo e dall’irrazionalità schiacciata sull’apparenza o l’appartenenza tribale che caratterizza il dibattito politico di questi giorni trova un angolo di mondo pulito nel libro di Scurati. L’autore ha dedicato molto tempo a...

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Grillo e il PD dal 2009 al 2019

Ho scritto tre post sul rapporto tra Beppe Grillo e il PD. Non si capisce il Pd su Grillo 2009 Lettera a Beppe Grillo e all’M5S 2013 Promemoria per un umile ragionamento sul PD 2018 Davvero di politica capisco poco. Ma quanto ci vuole perché il PD e il M5S si parlino? Nessuno dei due partiti è omogeneo. Nessuno è privo di ombre. Entrambi a questo punto hanno conosciuto l’anello del potere e la vergogna dell’errore. Ma entrambi hanno un elettorato che vuole un mondo più giusto, più verde, più lungimirante. Possibile che si lascino trascinare a parlarsi solo di fronte alla marea montante...

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Mathew Ingram, James Carey, la media ecology, il giornalismo e la comunità

Mathew Ingram, meritatissimamente, riceve oggi il James Carey Award della Media Ecology Association. Al congresso sulla Media Ethics, a Toronto, ha ricordato come Carey abbia sottolineato il fatto che le persone non cercano necessariamente nelle notizie una conoscenza di come stanno le cose e che invece ci trovano semplicemente conferme sulle loro convinzioni. Il che è proprio il problema esacerbato dagli algoritmi principali delle piattaforme oggi prevalenti. Non è questo il motivo della crisi del giornalismo, però. Il giornalismo è andato in crisi come prodotto o servizio nella dimensione...

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Come portare la dimensione di comunità al prossimo livello? Primi appunti

«Questo non è un convegno. È un esercizio di “community building”» diceva Paolo Granata all’esordio del grande congresso sulla Media Ethics a Toronto. È chiaro che sottolineare la necessità di un’etica dei media impone la costruzione di un discorso non appiattito sulle logiche del mercato del traffico di attenzione, non limitato all’analisi dei dati quantitativi, ma orientato anche alla generazione di un discernimento qualitativo che insegni a cercare quello che è giusto e sbagliato. Tutto questo non è possibile senza una nuova attenzione alla dimensione della comunità. Perché solo in questa...

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L’economia della conoscenza nell’epoca dell’emotività: Michael Spence, David Blanchflower, Robert Johnson al festival di Trento

Qual è il ruolo della scienza e degli esperti nel dibattito politico e nel sistema decisionale contemporaneo? Varie forme di cosiddetto populismo sembrano mettere in crisi la vecchia idea secondo la quale prima si osservano i fatti, poi si interpretano scientificamente e infine si prendono decisioni. I desideri, le emozioni, le credenze diffuse sembrano prevalere sull’analisi scientifica. La media ecology è coinvolta. La crisi dell’ascensore sociale è coinvolta. La strumentalizzazione politica è coinvolta. Ma è coinvolta anche una sorta di crisi di coscienza della comunità scientifica...

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Cracking. Da leggere, Gianfranco Bettin

È un libro che in poche pagine prende vita, tra le mani del lettore. È una di quelle rare esperienze autentiche che non sono di casa nel mondo di plastica dei personaggi nati con il marketing in testa. È una storia più vera del vero, purtroppo. Perché un eroe della gente operaia non c’è. Eppure Gianfranco Bettin ne racconta uno, di quegli eroi, nel suo romanzo “Cracking” (Mondadori 2019). Un eroe di Marghera. Ma non di quelli dei ricordi. Un eroe del futuro. Intendiamoci: è un eroe pieno di ricordi che però li traduce in un’azione perfettamente contemporanea, tale da modificare un poco il...

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Perché domani, al Salone del Libro, nonostante

Mio padre è stato condannato a morte dai fascisti. Che non sono stati capaci di infliggere effettivamente la pena comminata. Per questo io sono qui. E lo sono i miei figli. Chi difende il fascismo del manganello, del delitto Matteotti e delle leggi razziali, chi si dichiara fascista, chi ancora oggi minaccia, picchia, mostra intenzioni violente, è un pericolo gravissimo per la convivenza e per la civiltà. I fascisti di oggi approvano il male compiuto da quel regime e progettano di poterlo arrecare ancora all’umanità, qualora se ne presentasse l’occasione storica. È necessario che...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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