Home » partecipazione

partecipazione

partecipazione perplessità Post

Parabole e pattern. Se quello che ci aspetta è una ripetizione si può prevedere. Se…

Praticamente quello che si cerca di fare con il riconoscimento di pattern (modelli di comportamento riconoscibili in grandi quantità di dati che possono descrivere fenomeni emergenti nei sistemi complessi) anche a base di deep learning (tecnologia che consente di applicare un po’ di intelligenza artificiale anche al riconoscimento di pattern) è fare previsioni. Se si riconosce un pattern, si pensa che si ripeta. E si ripete: a meno che non cambi il contesto, il paradigma. Una sorta di pattern si riconosce nella tipica parabola del potere in un paese come l’Italia. E per il particolare momento...

innovazione partecipazione persone Post ricerche visioni

Dino Pedreschi. È possibile una politica con una visione?

Sarebbe magnifico discutere di come si potrebbe sviluppare una visione in grado di costituire un contesto più concreto e orientato al futuro per le scelte politiche (dei cittadini e dei politici). Dino Pedreschi offre uno spunto con un testo che ha inviato a questo blog. Dino è un grande data scientist: è consapevole della profondità del cambiamento che sta attraversando l’organizzazione sociale ed economica sulla scorta delle enormi trasformazioni alimentate dai Big Data, dall’intelligenza artificiale, dalla robotica (queste le sue pubblicazioni scientifiche). Opportunità epocali che si...

innovazione News partecipazione ricerche

JEDI per la conoscenza in Europa

JEDI è un’associazione di scienziati che chiedono un impegno europeo più forte nella ricerca – in particolare sull’intelligenza artificiale – per dare al Vecchio Continente la forza di contrastare la leadership di americani e cinesi (Bloomberg, Guardian). Si chiama JEDI come acronimo di Joint European Disruption Initiative. Evidentemente vuole mantenere l’indipendenza europea, ma ha trovato un nome che viene dalla recente mitologia americana di Star Wars…
Intanto:
FDA chief moves to promote artificial intelligence in health care

partecipazione Post ricerche

Chiose sul governo da fare: i prìncipi e i princìpi

Se l’ipotesi del governo M5S-Destra è fallita – e sottolineo se – lo è perché si è parlato di veti e potere più che di programmi. Non è un male, se si considera che i programmi più ambiziosi delle due parti andavano nella direzione di far correre gravi rischi ai conti pubblici (visti i costi prevedibili per eliminare la riforma Fornero delle pensioni, introdurre il reddito di cittadinanza e la flat tax, misure non pareggiate dal progetto di tagli drastici alla spesa pubblica). Ma non è particolarmente un bene se, passando all’ipotesi del governo M5S-Sinistra non si entra in una...

partecipazione Post

Pragmatica del contratto per il governo

Il dibattito sulle alleanze per il governo si può risolvere o per apparentamento ideologico tra le forze in campo o per pragmatico accordo sulle cose da fare. Il primo percorso sembra praticamente escluso: o i partiti superano i preconcetti ideologici, i giudizi morali e le antipatie personali, col rischio di perdere la propria specificità identitaria e fare arrabbiare gli elettori, oppure i partiti si accordano sui programmi, in modo molto puntuale. Credo che quest’ultima strada sia percorribile e che non faccia fare brutta figura, anzi. Se ne parlava quest’anno e cinque anni fa: Promemoria...

News partecipazione

Consequences at SOTN

State of the Net si prepara alla sua edizione 2018. Quest’anno la parola chiave è “conseguenze”. Ci si può già iscrivere. State of the Net è un classico “bene esperienza”: si deve decidere di dedicare il proprio tempo a quella manifestazione, ma si sa se vale il suo “prezzo” solo dopo che lo si è “consumato”; quindi si deve fare ricorso all’esperienza per decidere se andarci o no. L’esperienza dice che vale il suo “prezzo”. SOTN

libri partecipazione Post visioni

Visibile, invisibile e verità

Rileggendo “Il visibile e l’invisibile” di Maurice Merleau-Ponti, pensando alla prossima edizione della Biennale Democrazia di Torino, che avrà lo stesso titolo, rifletto sulla presentazione di Mauro Carbone. Il libro è un’evoluzione del progetto originario di scrivere sull'”origine della verità”. E si confronta con la visione platonica secondo la quale la verità sta nel mondo delle idee, l’invisibile, mentre il visibile inganna. Nell’esperienza occidentale, che ha attraversato la rivoluzione scientifica, probabilmente c’è bisogno di evitare un rischio dogmatico. Sta...

Bill of rights informazione partecipazione perplessità Post

Solidarietà con Barabasi e gli ungheresi liberi

Figyelő è una rivista ungherese un tempo considerata autorevole oggi acquistata dal gruppo editoriale di Maria Schmidt che riesce a riempirla con pubblicità del governo o delle aziende di stato dell’Ungheria guidata da Viktor Orban. La rivista ha pubblicato una lista di persone che, secondo l’articolista, erano coloro che Orban aveva in mente quando ha accusato il miliardario ungherese-americano George Soros di pagare mercenari intellettuali per indebolire il suo governo e aprire l’Ungheria agli immigrati. Nella lista ci sono circa 200 persone: con esponenti di Amnesty International e...

innovazione News partecipazione perplessità

«Senator…» Facebook è leggermente ingovernabile

La testimonianza di Mark Zuckerberg al Senato americano ha messo in luce una profonda difficoltà. È chiaro che Zuc si assume le sue responsabilità. Non è chiaro che cosa possa fare per rimediare. In parte non può e non vuole controllare troppo i suoi utenti. In parte non sa proprio come evitare certi abusi. Investirà in persone che supervisionano e forse in tecnologie che non esistono ancora per controllare l’uso dei dati raccolti da Facebook dopo che sono usciti dai suoi server. Ci vorrà tempo perché davvero «non succeda più» come promette Zuc. I senatori non hanno dimostrato di avere idee...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

Video