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The risky weaponization of ESG and other media ecology problems

What are the consequences of treating the ESG Index as a political tool? What happens to the media during a war? What can people do in order to improve their “collective mind”? Here are some hypothesis. For a very hard job, but one that needs to be done. This article was first published on the Oecd Forum. Elon Musk, a serial and vocal entrepreneur, has violently objected to Tesla’s exclusion from the S&P 500 ESG Index. He used a language that made the technical body in charge of compiling the index look like a partisan, leftist, organization. Of course, the index takes...

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Se le compagnie telefoniche riusciranno a farsi pagare le reti da Google & Co.

Innocenzo Genna mostra come l’associazione delle telco stia tentando di cogliere l’occasione del cambiamento di mentalità della Commissione sulla regolamentazione dell’internet per chiedere che le grandi compagnie che consumano molta banda di trasmissione come Google, Facebook, Netflix siano obbligate a pagare una parte degli investimenti necessari per accelerare la velocità di internet in Europa, per esempio con il 5G. (Innoworld)

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Misoginia. Le fonti seicentesche del giudice che vuole consentire l’abolizione dell’aborto negli Stati Uniti

Il dibattito suscitato dall’uscita della bozza di decisione della Corte Suprema degli Stati Uniti è vasto e inquietante. Non era mai successo che una bozza di decisione della Corte Suprema uscisse come un’indiscrezione su un giornale. E questo ha suscitato polemiche almeno pari a quelle generate dal contenuto della “ipotetica” sentenza. Il contenuto è a sua volta devastante per l’assetto dei diritti in America: si tratterebbe dell’abrogazione di una precedente sentenza della Corte Suprema che impediva agli stati di votare leggi contro l’aborto. In...

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Tre ipotesi su Musk e Twitter

A parte il fatto che non è ancora detto che Elon Musk riesca alla fine a comprare Twitter, perché tutto sommato bisogna lasciare alle autorità antitrust di fare il loro mestiere, ovviamente la maggior parte degli osservatori danno l’operazione per praticamente conclusa. Quale storia la interpreta meglio? Ne avevo parlato sulla Svolta (La fabbrica del dissenso) e su questo blog (Le regole dei social media: Musk, Europa, Usa. Chi arriva prima e chi arriva bene?). Possiamo fare tre ipotesi sulle conseguenze dell’eventuale acquisizione di Twitter da parte di Elon Musk: Musk è un...

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Le regole dei social media: Musk, Europa, Usa. Chi arriva prima e chi arriva bene?

A quanto dice, Elon Musk vuole comprare Twitter per garantire che quella piattaforma sia una piazza dell’informazione libera nella quale si possa discutere apertamente e in modo trasparente. Vuole che l’algoritmo di raccomandazione sia reso noto e migliorabile dalla comunità degli sviluppatori. Vuole che la libertà di espressione sia la scelta di default quando ci siano dubbi sulla moderazione dei post. E naturalmente si affida alla legge per qualsiasi altra cosa. Se avesse letto quello che si preparava in Europa avrebbe forse avuto meno fretta. Stamattina in Europa, i...

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La legge del cucchiaio. Perché non ci liberiamo dei libri e perché i libri ci liberano

Da decenni, con intensità maggiore da 15 anni, si succedono previsioni sulla fine dei libri di carta. Che la realtà smentisce. Ieri Paolo Soraci mi ha intervistato per la rivista #PDEBookClub su questo argomento. Ho ammesso di essere più un appassionato che un esperto di questa materia. Senza nulla anticipare di ciò che verrà scritto nella rivista, mi prendo qualche appunto. È possibile immaginare la fine del libro di carta? La preoccupazione sulla scomparsa di certe forme e tecnologie della comunicazione nell’ecosistema dei media è ricorrente e non insensata, posto che...

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Craig Federighi, capo del software della Apple, spiega il nuovo strumento anti-pornografia

Preoccupazioni, critiche, accuse sono piovute in abbondanza sulla Apple dopo che l’azienda ha annunciato due novità nel software che si usa negli iPhone e che dovrebbero proteggere gli utenti dalla pedo-pornografia. Craig Federighi, capo del software della Apple, spiega al Wall Street Journal di che si tratta e perché le preoccupazioni sono infondate. In pratica, se non ho capito male, la questione riguarda due novità separate. La prima. Nel momento in cui una persona usa l’iPhone per mandare sulla iCloud una foto, trasmette anche dei metadati. Il nuovo sistema è in grado di...

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L’Italia fuori d’Italia: apocalittici e integrati

Questo post fa parte di una ricerca giornalistica sul futuro dell’Italia che passerà anche per una serie di articoli e webinar sul Sole e su Clubhouse e destinata a sfociare in un libro. Ogni suggerimento è benvenuto. I link ai primi incontri sul Sole sono in fondo all’articolo. Oggi il Financial Times regala all’Italia un pezzo straordinariamente ottimistico: Italy is basking in a summer of hard-won success, di Ben Hall. In sintesi, si fa notare la rottura storica avviata con il governo guidato da Mario Draghi, che è riuscito a far ripartire l’Italia: la campagna...

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Tra il 25 aprile e il 1 maggio. La critica, il conflitto e la possibile vittoria

Tra il 25 aprile e il 1 maggio, mentre faticosamente si avvia il percorso per superare la crisi delle clausure, il criterio per riprogettare l’Italia resta poco chiaro. Gioire delle nostre “fortune” è insufficiente. Pensarsi vittime dell’ingiustizia è fuorviante. Progettare il conflitto è sensato se lo si può vincere. “Perché gli italiani non si ribellano?” ci si chiedeva in giro per il mondo nel 2011. Ma chi sono gli italiani che dovrebbero farlo, con quali mezzi e con quale analisi della realtà? Non c’è armonia in una condizione ingiusta, brutta, stupida:...

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Il business della calunnia. Inchiesta New York Times

Un giornalista del New York Times ha lavorato tre mesi per realizzare un’inchiesta sui siti delle calunnie. Se un pezzo che viene postato in rete parla male di qualcuno, trova subito molti siti che lo riprendono, facendo salire la vicenda nei motori di ricerca. Il giornalista ha provato a postare una calunnia contro sé stesso per vedere come funziona. Dopo poco tempo 25 altri siti avevano ripreso la storia. Chi c’è dietro questi siti? E come si fa a rimediare? Dietro i siti delle calunnie ci sono organizzazioni che riescono a lucrare da questo lavoro facendosi pagare per rimuovere...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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