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Dopo il Metaverso e soprattutto dopo Matrix siamo pronti per… il Pataverso

Il tempo del pataverso è giunto. Centodieci anni dopo l’uscita del libro di Alfred Jarry sulla patafisica è ora di un nuovo salto in avanti nella conoscenza. Secondo il suo fondatore, la patafisica è la «scienza delle soluzioni immaginarie». Volendone dare un’idea sintetica si può dire che la patafisica sta alla metafisica come la metafisica sta alla fisica. Il pataverso si trova nella stessa situazione rispetto al metaverso. Ma andiamo con ordine. Tutti parlano del metaverso. Negli ultimi tempi, Facebook era oggetto di critiche durissime: testimonianze dirette e ricostruzioni giornalistiche...

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Prigioniero Assange

Ho conosciuto Julian Assange a Oxford, nel luglio del 2010. Si muoveva circospetto, come se si sentisse continuamente seguito. Seduto con le spalle al muro per parlare con qualche amico e un giornalista, non smetteva di lanciare inutili sguardi all’indietro. Sembrava una posa. Ma la sua vita ha mostrato che i rischi che correva erano davvero enormi. Credo che l’esperienza di Edward Snowden abbia creato un’alternativa molto più moderna e nello stesso tempo più tradizionale della sua alla ricerca di documenti riservati. Ma Assange ha avuto un ruolo. Ha sfidato il modo di fare giornalismo...

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Craig Federighi, capo del software della Apple, spiega il nuovo strumento anti-pornografia

Preoccupazioni, critiche, accuse sono piovute in abbondanza sulla Apple dopo che l’azienda ha annunciato due novità nel software che si usa negli iPhone e che dovrebbero proteggere gli utenti dalla pedo-pornografia. Craig Federighi, capo del software della Apple, spiega al Wall Street Journal di che si tratta e perché le preoccupazioni sono infondate. In pratica, se non ho capito male, la questione riguarda due novità separate. La prima. Nel momento in cui una persona usa l’iPhone per mandare sulla iCloud una foto, trasmette anche dei metadati. Il nuovo sistema è in grado di...

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Bias e pregiudizio

Il bias è fonte di errori. Se ne parla in statistica per dire, per esempio, che un campione non è rappresentativo in quanto non è stato scelto in modo casuale rispetto a tutta la popolazione da intervistare. Se si fa un sondaggio su quanto è importante il calcio intervistando soltanto le persone che vanno allo stadio si otterranno risultati medi diversi da quelli che si avrebbero intervistando tutta la popolazione. Insomma, il bias non genera i fisiologici errori statistici ma genera gli errori concettuali che derivano dalle scelte dei ricercatori. Per un’estensione di questo concetto, si...

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What’s Imminent? I have a gift for you! Leave your comments

I’m really fascinated by this dimension of the media ecology that is the world of languages. I’ve been exploring it for some time now thanks to Imminent, Translated’s research center. Now Imminent’s Annual Report is available. If you would like to have it, you can click here and have it sent to your address for free. If you want to read something online you can of course do so here. But in any case, let me know what you think, and leave a comment here. Again: get your copy of Imminent’s Annual Report delivered to your preferred address. It is a beautiful craft, in my...

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Il dibattito civico come missione di tutti

E dunque ieri l’Italia ha presentato il suo Piano per la ripresa e la resilienza. È più importante la sua logica di quanto non sia la somma di euro che mette in campo. A ben vedere, quella cifra equivale più o meno a un aumento della spesa pubblica del 5% all’anno per i prossimi cinque anni. Insomma, dal punto di vista quantitativo non è impressionante. Ma dal punto di vista qualitativo sì. Primo. Invece di continuare a ridurre la spesa pubblica, con il Piano l’Italia ripende ad accrescere le risorse per la sua policy Secondo. Invece di pensare a “spese” del pubblico, l’Italia progetta...

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Il business della calunnia. Inchiesta New York Times

Un giornalista del New York Times ha lavorato tre mesi per realizzare un’inchiesta sui siti delle calunnie. Se un pezzo che viene postato in rete parla male di qualcuno, trova subito molti siti che lo riprendono, facendo salire la vicenda nei motori di ricerca. Il giornalista ha provato a postare una calunnia contro sé stesso per vedere come funziona. Dopo poco tempo 25 altri siti avevano ripreso la storia. Chi c’è dietro questi siti? E come si fa a rimediare? Dietro i siti delle calunnie ci sono organizzazioni che riescono a lucrare da questo lavoro facendosi pagare per rimuovere...

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Michael Sandel. Critica della ragione meritocratica

In un paese come l’Italia che lamenta – a ragione – che l’ascesa sociale è più motivata dalle relazioni di parentela e amicizia piuttosto che dal merito delle persone, sentir criticare la meritocrazia è piuttosto paradossale. Eppure la critica della meritocrazia di Michael Sandel va ascoltata con attenzione e apertura mentale. Perché se ne esce migliori. Ho avuto la fortuna di essere chiamato dall’editore Feltrinelli a conversare con il filosofo americano a proposito della traduzione del suo lavoro su “La tirannia del merito“. La prima domanda era...

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Odio online. Il rapporto del gruppo di lavoro

È terminato il lavoro del gruppo che si è occupato per il Governo dell’odio online. Difficile trovare un argomento più emozionante e complesso. Coinvolgono le storie delle persone che subiscono l’odio. Coinvolgono persino le sofferenze che portano a odiare. Qualsiasi sia la policy che poi un sistema politico decide, non si può fare a meno di vedere quanto sia umanamente denso il fenomeno dell’odio anche nella sua declinazione online. Da quello che ho capito, la libertà di espressione e il diritto a essere protetti dalla violenza, insieme a diversi altri diritti, devono...

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L’innovazione nelle decisioni sulla libertà di espressione online. Come equilibrare il potere di Facebook e compagnia. Altri appunti

Quando sono andato a visitare il sito dell’Oversight Board di Facebook per capire come funziona, mi sono imbattuto in una difficoltà che ti prego di aiutarmi a risolvere. L’Oversight Board è importante perché è l’entità alla quale Facebook ha affidato il compito di decidere se è stato giusto escludere Donald Trump dalla piattaforma e scegliere che cosa fare per il futuro. Mark Zuckerberg ha detto che si atterrà a quello che il Board deciderà. Questo post riguarda proprio la questione dei corpi intermedi che devono smussare il paradosso secondo il quale i vertici di qualche società americana...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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