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Sondaggio Reuters-Oxford-YouGov: chi decide contro i fake in politica?

Secondo gli intervistati in un vasto sondaggio fatto da YouGov per Reuters Institute e Oxford University, i media devono dare spazio alle frasi dei politici anche quando sono false, ma le piattaforme digitali devono valutare ed eventualmente bloccare i messaggi pubblicitari falsi. Questo è il link allo studio: How do people want the media cover politics? Questi risultati apparentemente contraddittori meritano un approfondimento. È un po’ come se i media dovessero astenersi dal censurare i politici anche quando sono falsi, perché comunque la notizia va data. Ma nello stesso tempo tutti sono...

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Il senso della rete unica per la banda larga

Chi comanderà è già chiaro. Un accrocchio tra le strutture forti del governo e le strutture fortissime di un ex monopolista che non molla mai. Ci saranno anche altri protagonisti, ma non saranno al centro del sistema: Enel, Tiscali, Fastweb, non decideranno, pare, l’amministratore delegato e il presidente. Questi saranno persone di Tim e Cdp, a quanto pare. (Ansa, Sole) Ma chi comanderà è meno importante di ciò che dovrà fare. Si fa una rete unica per avere un paese completamente connesso a banda larga e non lasciare indietro nessuno: non è che adesso si ricomincia con la storia che se non...

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Abbiamo un futuro?

Abbiamo un futuro? Calma: è solo una domanda. E, tanto per anticipare la conclusione, la risposta è “sì”. Ma il percorso per arrivare a quella risposta non è così ovvio. «There is no “ahead” in a world that is an echo chamber of instantaneous celebrity.» C’è qualcosa di magico in questa frase di Marshall McLuhan, del 1964, pubblicata da Bruce Rosenstein su Twitter. Non c’è futuro in un mondo ridotto a una bolla autoreferenziale per celebrità istantanee, diceva dunque Marshall McLuhan nel 1964. Se l’ambiente mediatico attraverso il quale ci facciamo un’idea della realtà è...

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Istruzioni per iscriversi alla nuova newsletter

È ripartita la newsletter. La dedico per adesso alla media ecology. C’è bisogno di pensare ai media come parte integrante dell’ambiente: viviamo l’ambiente con la mediazione dei media che a sua volta ci influenza. Possiamo vivere in un ambiente sano o inquinato. Abbiamo cominciato a lavorare su questa metafora che è sempre meno una metafora tanto tempo fa. C’è bisogno di accrescere la nostra consapevolezza.
Per iscriversi alla newsletter:

Il primo numero è qui:
Le parole di Herzog su tecnologia e regia

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Leadership e senso di colpa. Brian Chesky ceo di Airbnb

Lo spunto è la lettera ai dipendenti con la quale il ceo di Airbnb, Brian Chesky, annuncia la decisione di licenziare il 25% dei collaboratori. Una bella analisi è scritta da Tim Denning. Una filosofia molto diffusa – e rilanciata nel mondo dal neoliberismo – insegna che i poveri, gli esclusi, quelli che non hanno successo, sono i primi colpevoli dei loro problemi. In questa filosofia, non è la società, la gerarchia economica, il sistema di regole a determinare l’insuccesso personale: è la mancanza di voglia di lavorare, la mancanza di creatività, di flessibilità, di impegno che...

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Futuranetwork per scrivere sulla stessa pagina

Futuranetwork è partito. È una rete di persone e organizzazioni che cercano di costruire una cultura del futuro, basata sui fatti di oggi e su forme di narrazione trasparenti e condivise. Gli articoli pubblicati su Futuranetwork sono a disposizione di chi li voglia ripubblicare citando e linkando la fonte anche sulla carta. Enrico Giovannini, Frans Timmermans, Piero Angela e molti altri erano alla presentazione di ieri. Futuranetwork non è un giornale ma un luogo di scambio e collaborazione. Darò una mano. E spero che possa dare un contributo: il nostro paese è fortissimo, nonostante tutto...

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Questa non è un’informazione

L’informazione falsa ai tempi del coronavirus è oggetto di una grande quantità di segnalazioni. Attività sacrosanta. Non passa ora che sui social non ci sia qualcuno che dice qualcosa di bestiale. Ovviamente quando sono i politici a darci dentro con le bufale, le cose si fanno pericolose. Ma paradossalmente è ancora peggio quando le bufale sono riprese dai giornali tradizionali, anche in forma di “opinioni controcorrente”. La discussione su quello che ha scritto Benedetta Paravia sulla Stampa impazza: la laureata in medicina legale che interessa a Dagospia e scrive di come il 5G...

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Coronacrisi. Fake e piattaforme, si può fare di più

Whatsapp limita il numero di persone alle quali si può forwardare qualcosa di molto condiviso per applicare una strategia di contenimento alla diffusione di false notizie. La necessità di fare qualcosa di concreto contro il falso è resa più cogente ora che l’epidemia richiede la massima attenzione alla qualità dell’informazione. Le piattaforme possono fare di più. E se vogliono lo fanno: TechReview, WhatsApp is limiting message forwarding to combat coronavirus misinformation

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Coronacrisi. Epidemia, censura e giornalismo

Un pezzo importante della Columbia Journalism Review: COVID-19 is spawning a global press-freedom crackdown Nonostante la qualità della risposta alle epidemie dipenda dalla qualità dell’informazione per i cittadini, in molti paesi le notizie sono distorte o censurate: «IN HIS REMARKS TO THE MEDIA and the public, World Health Organization director general Tedros Adhanom has regularly emphasized that accurate, timely information is essential to fighting the COVID-19 pandemic. Yet around the world, governments are cracking down on journalists and implementing sweeping restrictions under the...

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Pisa. Knowledge management 2020

Questo post è dedicato agli iscritti al corso di knowledge management 2020, università di Pisa. Ma ovviamente è aperto a tutti. Anche nei commenti. La conoscenza è al centro di ogni argomento che riguardi il futuro dell’economia. E il management è una cultura che supera la gestione per diventare interpretazione. Nella sua etimologia c’è il maneggio nel quale il re di Francia imparava a cavalcare, dal maestro che conosceva il cavallo e il modo per guidarlo. Ed era una metafora nel quadro della simbologia del governo. L’insegnante di equitazione interpretava le relazioni tra il re, il cavallo e...