Home » perplessità

perplessità

partecipazione perplessità Post

Otto milioni di persone non sanno ancora che cosa succederà a settembre

Un piano di 50 miliardi di spesa pubblica non si era visto mai. Del resto, non si era mai vista neppure una recessione volontaria delle proporzioni di quella attuale. Il governo entra in gioco per rilanciare l’economia dopo aver deciso di chiuderla per salvaguardare una popolazione che di fronte a un’epidemia non poteva contare sul sistema sanitario – nonostante l’impegno dei medici – perché il bilancio pubblico aveva chiesto più efficienza che resilienza. Il problema è che quei 50 miliardi di spesa pubblica, un ammontare gigantesco rispetto alla scarsità dei...

partecipazione perplessità Post visioni

Quattro scenari sul futuro: un ragionamento intermedio

Oggi parte Futuranetwork. E spero che aiuterà nella comprensione molto meglio di quanto si possa fare qui. In un post precedente abbiamo sviluppato un sistema per formulare quattro scenari alternativi in funzione di due variabili: 1. Quanto è forte la capacità di una società di fare innovazione 2. Quanto è forte la capacità di una società di darsi una direzione Meglio chiarire i termini. Perché si può non essere d’accordo ma solo se ci si capisce prima sulle parole: altrimenti non si riesce neppure a comunicare. Ebbene, in questo contesto, l’innovazione è la capacità di inventare, esplorare...

partecipazione perplessità Post visioni

Quattro scenari sul mercato e la società dopo il COVID-19. Uno è orribile

Le notizie si susseguono. Immaginarne le conseguenze è compito arduo. Lo facciamo solo scegliendo una narrativa che connetta i fatti accaduti a quelli che possono seguirli. Non possiamo prevedere il futuro, ma lo facciamo lo stesso: come se il futuro fosse il prossimo capitolo della storia che pensiamo di vivere. Questa storia in cui pensiamo di vivere non è un dato di fatto. È una scelta, consapevole o inconsapevole. Molti di noi pensano che esista solo la storia nella quale pensano di essere immersi. Ma c’è gente che lavora tutto il giorno per costruire o riconoscere questo genere di storie...

News perplessità

Donne e madri al lavoro: in Usa l’ineguaglianza salariale è per le madri

I migliori libri sulle donne e il lavoro negli Stati Uniti consigliati da Myra Strober, economista a Stanford, offrono un insieme di informazioni sull’ineguaglianza salariale, di carriera e in generale lavorativa tra uomini e donne. Strober offre peraltro una sottolineatura decisiva: tra gli uomini e le donne senza figli non ci sono grandi differenze; le differenze forti sono tra gli uomini e le donne con figli. Se fosse confermato l’ineguaglianza di genere sul lavoro nel nuovo millennio sta lasciando il passo all’ingiustizia contro le madri sul lavoro, collegata...

partecipazione perplessità Post

La storia del Covid-19 in Italia. Troppi segreti. Ecco alcune domande per capire

Il virus è uguale per tutti. In alcuni paesi ci sono stati meno morti in rapporto alla popolazione. Perché? La risposta non è certamente nelle caratteristiche del virus. Quindi non può che essere nella capacità di risposta organizzata dei vari paesi. La domanda è: perché alcuni paesi sono stati capaci di contenere il numero di malati e di morti, nel contempo salvaguardando le attività economiche, mentre altri no? Non è perché il virus è arrivato prima o dopo: in Italia è arrivato come in Corea, ma la Corea ha reagito in modo tale da avere meno morti e meno disastro economico. Non c’è nessuna...

Bill of rights partecipazione perplessità Post

Altro che privacy nel tracciamento dei contatti! Le FS lo fanno nominale. Ma come?

«L’avvio della Fase 2 porta alcune novità a tutela della salute di chi viaggerà in treno. Oltre a mascherine obbligatorie, la raccomandazione di guanti monouso, dispenser per frequenti igienizzazioni delle mani e distanziamento, una tra le principali riguarda l’introduzione del biglietto elettronico nominativo sia per le Frecce sia per gli Intercity, per i quali la prenotazione diventa obbligatoria. L’iniziativa, nel pieno rispetto degli obblighi di protezione dei dati personali, garantirà un maggior livello di sicurezza sanitaria consentendo, ad esempio, di essere avvisati nel caso in cui si...

partecipazione perplessità Post ricerche

Disunione Europea: dal tracing al fisco

A quanto pare nelle applicazioni per il tracciamento dei cittadini che dovrebbe servire a informare chi sia stato in contatto con una persona contagiosa per il Covid-19, i paesi europei vanno in ordine sparso. Il Regno Unito e la Francia hanno un approccio centralista, con una raccolta di dati dei contatti in un server centrale. Mentre Italia e Germania puntano sulla registrazione a bordo del cellulare e dunque un approccio decentralizzato. (FT). Sembra che la struttura dello stato non riesca a non proiettarsi sulla struttura del tracciamento: Francia e Regno Unito fanno una quota tra un...

partecipazione perplessità Post

Coronacrisi. Tra una “fase uno perenne” e la vera “fase due”

Questo è un post basato su tre domande. La prima è una domanda importante. Le altre due sono domande contingenti. 1. Come usciremo da questa crisi? 2. Stiamo usando i dati giusti per sapere come stanno le cose e prendere decisioni informate? 3. Oppure stiamo usando i dati per convincere le persone ad accettare le decisioni dei potenti? Come usciremo da questa crisi? C’è una domanda importante che ormai si è fatta urgente: come usciremo da questa crisi? Migliori, peggiori? Entrambe le soluzioni sono ancora possibili. Ma quello che è certo è questo: la risposta è data da quello che stiamo...

partecipazione perplessità Post

Coronacrisi. Pieni poteri e vuote autorità

Si cerca un racconto, in certi casi, una storia che possa spiegare l’incomprensibile. In questi giorni in cui l’incomprensibile è padrone, cerco ipotesi. Un paese che non sembra avere le idee chiare nella ricerca dell’equilibrio tra contenimento dell’epidemia e ricostruzione economica. Un paese che abbandona i suoi anziani nelle case di riposo trasformate in trappole. E che abbandona i suoi figli senza una scuola e senza una prospettiva per riaprirla. Un paese che discute dei tempi della distribuzione di qualche centinaio di euro a imprese, partite iva, persone che in...

perplessità Post

Parole d’ordine in ordine sparso

Paolo Becchi è professore ordinario di Filosofia del Diritto presso l’Università di Genova e Giovanni Zibordi è trader e consulente manageriale e finanziario. Hanno fatto i conti con i dati Istat e hanno calcolato che i morti in Italia non sono aumentati nel tempo del coronavirus. In certe aree del paese e in certe fasce di età purtroppo sì. Ma nel complesso in Italia no. Anche prima del lockdown i morti erano pochi, in linea con la quantità di morti che normalmente dobbiamo piangere, Il coronavirus è terribile. Ma soprattutto perché colpisce i deboli e dove colpisce concentra la sua...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

Video

Post più letti

Post più condivisi