A first look at the course: “Digital humanities. Media ecology: information in the digital age“.
Autore - Luca De Biase
I beni comuni non sono privati e non sono statali. Sono della comunità. Sono stati a lungo schiaccciati dalla dominanza arrogante dello statalismo e del liberismo. Ma con l’arretramento dello Stato e con i molti fallimenti del mercato, ritornano in modo ricorsivo al centro del dibattito. Dalla gestione dell’acqua alla disponibilità della conoscenza per la comunità, l’iper...
Questi sono davvero solo appunti, come si vede dall’indeterminatezza delle conclusioni… Nel 1988, Karl Popper ha scritto sull’Economist un articolo per descrivere la sua teoria della democrazia (Economist). L’epistemologo dice che la teoria secondo la quale la democrazia è il governo del popolo è inserita nell’infinita diatriba sulla legittimità del potere: chi è...
Matt Rosoff scrive: The long-awaited tech correction is here (Business Insider). Just this week: Tableau, a hot “big data” company that went public in 2013, lost half of its value Friday after a disappointing earnings report featured slowing growth and lower-than-expected guidance — even though it beat on earnings. LinkedIn, the social network for professional connections, lost 44% of...
Un articolo di Chris Schonberger e Justin Bolois parla dei food media. Ma vale per tutti i sistemi di informazione, in un modo o in un altro, che abbiano nella pubblicità e nelle relazioni con le pubbliche relazioni un punto di forza strategico (FirstWeFeast). Una lettura che vale la pena, senza aspettarsi troppo: solo per un riassunto delle perplessità che genera un sistema di informazione nel...
Non lasciamo mai quello smartphone che ci portiamo addosso, che tiriamo fuori dalla tasca ogni volta che abbiamo un momento libero e non solo. Quello strumento è la sintesi di una trasformazione che non riguarda più, ormai, i media tradizionali: riguarda noi stessi e l’ambiente nel quale viviamo. Come ci informiamo? In che modo possiamo cogliere appieno le opportunità offerte dalle...
L’idea è chiara: i computer sono destinati a sostituire molte operazioni tecniche e anche diverse attività di produzione di tecnologia. Quali capacità umane serviranno? Creatività, empatia, ascolto, visione… Capacità che si alimentano di cultura umanistica. Lo dice Tom Perrault sulla Harvard Business Review. “In today’s digitally driven world, companies are competing ferociously...
Un paper di Dakota Rudesill, Ohio University, parla dell’esistenza di leggi segrete negli Stati Uniti. Svela i motivi empirici per cui questa esistenza potrebbe essere dimostrata. E suggerisce di attenersi al principio della superiorità della legge conosciuta rispetto alla legge segreta. “The allegation that the U.S. government is producing secret law has become increasingly common...
Oggi all’Open, Milano, si parla di Visioni digitali, il libro di Simone Arcagni che ripercorre in modo colto e problematico la letteratura e la casistica del fenomeno digitale che attraverso una riorganizzazione mediatica radicale, ridefinisce l’ambiente nel quale vive l’umanità e i suoi problemi identitari. Il problema non è più quello di capire come cambiano i media...
Le reazioni all’EU-US Privacy Shield, pensato per sostituire il Safe Harbour nella definizione delle regole per il transito di dati tra America ed Europa, sono divise tra i favorevoli e i contrari: come poteva essere diversamente? Ma le due posizioni hanno qualcosa in comune: sono basate sulla fiducia o sfiducia, non su fatti precisi. Anche qui non potrebbe essere diversamente, visto che...


