Byung-Chul Han. Nello sciame. Critica della ragione digitale

libro-nello-sciameIl filosofo Byung-Chul Han vede un’umanità che vive nell’ambiente trasformato dai media digitali senza comprenderli e, dunque, a sua volta trasformata in uno sciame di individui schiacciati nella dimensione collettiva che viene loro assegnata dalle piattaforme.

“Nel 1964, in riferimento alla rapidissima ascesa del medium elettrico, il teorico dei media Marshall McLuhan aveva osservato: ‘La tecnica dell’elettricità è però in mezzo a noi, e noi siamo storditi, sordi, ciechi e muti di fronte alla sua collisione con la tecnica di Gutenberg’. Lo stesso accade oggi con il medium digitale. Attraverso tale nuovo medium noi siamo riprogrammati, senza comprendere pienamente questo radicale cambiamento di paradigma. Arranchiamo dietro al medium digitale che, agendo sotto il livello di decisione cosciente, modifica in modo decisivo il nostro comportamento, la nostra percezione, la nostra sensibilità, il nostro pensiero, il nostro vivere insieme. Oggi ci inebriamo del medium digitale, senza essere in grado di valutare del tutto le conseguenze di una simile ebbrezza. Questa cecità e il simultaneo stordimento rappresentano la crisi dei nostri giorni”.

Ogni attività tesa alla comprensione del medium digitale è dunque un’attività di ricerca della libertà.

“Il panottico digitale non è una società disciplinare biopolitica, ma una società della trasparenza psicopolitica: al posto del biopotere subentra lo psicopotere. Grazie alla sorveglianza digitale, la psicopolitica è in grado di leggere e controllare i pensieri: la sorveglianza digitale sostituisce l’ottica inaffidabile, inefficiente, prospettica del big brother. E’ così efficace perché è a-prospettica. La biopolitica non permette alcun subdolo accesso alla psiche degli uomini: lo psicopotere, invece, è in grado di introdursi nei processi psicologici”.

Byung-Chul Han, Nello sciame, Nottetempo 2015

Vedi:
La disinformazione online e quello che possiamo fare
Inside Facebook’s (Totally Insane, Unintentionally Gigantic, Hyperpartisan) Political-Media Machine
La società della trasparenza, Byung-Chul Han

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