In fin dei conti è una grande espansione del concetto di umanità. Gli umani accolgono nel loro mondo affettivo gli animali domestici mentre adottano per il loro mondo cerebrale le tecnologie digitali, in attesa di fondere il tutto a base di impianti elettronici e editing genetico. L’evoluzione è in atto e – come dice Telmo Pievani – è l’esplorazione dei possibili. Guido Guerzoni mette in luce la messa in discussione dei confini tra umano e animale nella vita quotidiana del ricco occidentale che fa meno figli ma convive con un miliardo e mezzo di animali domestici...
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In realtà, il post-umano è essenzialmente post-terrestre
Trump tradisce l’impegno preso dagli Stati Uniti sul cambiamento climatico. E’ disumano, o è il peggio dell’umano. Ma forse potrebbe essere la premessa di un concetto di post-umano un po’ più concreto di quelli che si sentono raccontare per esempio nel contesto della Singularity. E’ un’idea che viene seguendo un ragionamento dell’astronomo inglese Martin Rees, Fellow of Trinity College and Emeritus Professor of Cosmology and Astrophysics at the University of Cambridge. Ne parla su Edge. Sappiamo che il post-umano è in realtà umanissimo, è la...
La Germania e l’Italia sono parimenti indietro in digitale, dice McKinsey
Un report di McKinsey che parla senza stupire della trasformazione digitale e della prossima grande ondata dell’automazione a base di intelligenza artificiale e big data vale comunque una consultazione. Tra l’altro stupisce leggere nel briefing l’opinione di McKinsey sul potenziale ancora inesplorato della digitalizzazione nei diversi paesi. Dice che gli Usa sono arrivati a sfruttare il 18% del loro potenziale di trasformazione digitale, la Francia il 12%, mentre Italia e Germania sono ferme insieme al 10% (McKinsey).
La scrittura modifica il cervello
Ovviamente si sapeva che il cervello è un organo plastico che si modifica con il modo che gli umani hanno di usarlo. Vedere come si modifica imparando a leggere e scrivere era ancora difficile. Ci sono riusciti Michael Skeide del Max Planck e i suoi colleghi studiando le modificazioni del cervello intervenute in alcune persone adulte indiane che per sei mesi hanno seguito un corso di alfabetizzazione. Gianluca Baldassarre dell’Institute for Cognitive Sciences and Technologies a Roma dice che questo esperimento dimostra come la scrittura e la lettura coinvolgono importanti attività...
Fake fight guerrilla
Walter Quattrociocchi riassume in un pezzo per Wef la sua esperienza nello studio dei comportamenti online che sono collegati alla diffusione di notizie false. I suoi temi sono relativamente tradizionali per questo dibattito ma terminano con una intuizione innovativa (Building a global debunker for fake news): 1. le false notizie sono sempre esistite ma assistiamo a un fenomeno almeno quantitativamente nuovo 2. le echo-chamber che si formano naturalmente sui social network anche per i loro algoritmi funzionano in base al “confirmation bias”, conducono a ignorare il factchecking o...
Data commons
Man mano che alcune megapiattaforme concentrano la generazione e il possesso di dati utili a comprendere il comportamento umano e non solo – Google, Facebook, Illumina, ecc – le probabilità di generazione di nuova conoscenza vengono a loro volta privatizzate. Con i soldi che fanno, queste aziende possono anche pagare scienziati di ogni disciplina e farli lavorare sia per pubblicare sia per privatizzare i risultati della ricerca che fanno. La costruzione di grandi commons dei dati, unificando i dati di strutture più settoriali ma comunque in grado di generarne, a partire dalle...
Zenith: Google e Facebook sommate hanno conquistato un quinto del mercato globale della pubblicità
La pubblicità online supererà quest’anno la pubblicità in tv. Google più Facebook hanno già il 20% del mercato globale. Le prime sette compagnie che raccolgono solo pubblicità digitale hanno il 24% del totale della pubblicità globale. La concentrazione in questo settore internettiano è sempre più spinta. Dal comunicato: “Da questa nuova edizione Top 30 Global Media Owners, pubblicata oggi, Zenith aggiorna la metodologia di rilevazione sulle concessionarie, concentrandosi esclusivamente sulle revenue dell’advertising ed escludendo quelle derivanti dalle altre attività. Google e...
Biennale di architettura 2018: il curatore del Padiglione Italia è…
Comunica il Mibact: “Sarà Mario Cucinella il curatore del Padiglione Italia alla 16. Mostra Internazionale di Architettura di Venezia del 2018”. Lo rende noto il Ministro dei beni e delle attività culturali e del turismo, Dario Franceschini, al termine della procedura di selezione alla quale sono stati invitati a partecipare dieci nomi rappresentativi del panorama nazionale. Il progetto è stato scelto dal Ministro nell’ambito della terna proposta dalla Direzione Generale Arte e Architettura Contemporanea e Periferie Urbane. Tra le dieci proposte presentate, tutte molto attente alle più...
La liberazione per via tecnologica e il suo contrario. La paura non viene dall’innovazione
La scoperta del fuoco per una società primitiva diventa un mito primordiale, prometeico. La potenza che la tecnologia che controlla il fuoco regala agli umani, per la preparazione del cibo e la fusione del metallo, è pari alla potenza del fuoco che esce dal controllo umano, brucia foreste, case, persone. Osservando il fuoco si può sentire insieme il potere e il pericolo. Questa emozione dicotomica si sente osservando un’auto che si guida da sola. E giustamente Vivek Wadhva dedica al guidatore dell’auto senza pilota il titolo del libro che propone per riflettere sulle grandi scelte...
Unctad sente aria di sfiducia
La conferenza dell’Onu sul commercio e lo sviluppo (Unctad) segnala come una recente survey di CIGI e Ipsos registri una maggiore consapevolezza e preoccupazione per la privacy online e che un 49% di coloro che non usano l’ecommerce lo fanno per mancanza di fiducia (Unctad by mail).
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