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Attenzione media

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Economist: i blog arricchiscono l’informazione economica

Un editoriale dell’Economist elogia i blog di economia e sostiene che arricchiscono l’informazione. Nonostante siano considerati da qualcuno come un modo banalizzante e vagamente pericoloso per diffondere opinioni, in realtà si rivelano dotati di una loro dinamica qualificante. (Economist). In effetti, le logiche di controllo collettivo funzionano probabilmente come incentivo all’autocontrollo delle persone che postano. Un passaggio che si può forse anche esplicitare per rendere più solido il sistema? I principi proposti su Timu mi sembrano una buona ispirazione, anche se...

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Crowd e newsroom

Nell’ecosistema dell’informazione, il rapporto tra l’intelligenza emergente nella rete e le singole piattaforme editoriali è messo continuaemente in discussione dalla difficoltà di organizzarsi culturalmente per la prima e di tenere i conti a posto per le seconde. Il fatto è che i vecchi sistemi per risolvere il problema dell’informazione sono nettamente in crisi mentre i nuovi faticano a mantenere le promesse relativamente alla sostenibilità e qualità. Assistiamo di fatto a un’appassionante ricerca collettiva, nella quale gli esperimenti si moltiplicano, le...

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Le molte Italie e l’informazione: giovani e anziani, istruiti e analfabeti, ricchi e poveri

Un cambio di passo politico, in Italia, è apparso ineluttabile grazie alla massiccia dose di fatti che ha colpito l’economia italiana nell’ultimo anno: un flusso di fatti tanto enorme che la diga posta all’informazione dal vecchio sistema mediatico non è riuscita a contenerli. E se il nuovo indirizzo di politica economica definito dal governo sarà confermato dal parlamento comincerà un percorso nel quale la qualità dell’informazione sarà decisiva per la migliore definizione dei problemi, la chiarezza delle decisioni che verranno prese, la rispondenza delle aspettative...

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Apps e WebApps si avvicinano

Man mano che avanzano i sistemi per scrivere facilmente html5, si avvicina il momento in cui le webapps potranno competere dal punto di vista produttivo con le apps. Naturalmente dovranno esserci non solo editor di webapps ma anche sistemi per consentire a queste ultime di usare tutte le funzionalità dei cellulari e dei tablet (localizzazione, fotocamera, sensori di movimento, ecc). Ma la storia si sta muovendo anche in questa direzione. (GigaOm) Le webapps hanno il vantaggio strutturale di poter essere distribuite con il web e usate con il browser, mentre le apps devono essere distribuite...

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Libri – IO EDITORE TU RETE – Sergio Maistrello

Sergio Maistrello pubblica in ebook il suo nuovo libro, Io editore tu rete. Grammatica essenziale per chi produce contenuti, Apogeo. Sergio è un attentissimo osservatore della dinamica della rete e delle problematiche connesse all’editoria. E non a caso propone un titolo che invita a pensare a una relazione culturalmente piuttosto primitiva tra editori e rete, implicitamente invitando i protagonisti a evolverla, migliorando la propria cultura in materia. Il libro è veloce e si legge benissimo sia su un lettore che su un cellulare intelligente. Sull’iPhone è un godimento...

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Il buono dell’editore

Gran pezzo di Malcom Gladwell sul Newyorker dedicato a Steve Jobs, definito sorprendentemente come genio “editoriale”. Nel senso – semplificando – di genio nel mettere insieme pezzi e squadre con un gusto e un pensiero strategico inaffondabili. Per servire e stupire e ispirare il pubblico. Se questa fosse la definizione di un editore, sarebbe il lato buono dell’editoria. E in fondo, lo è. Significa anche che fare l’editore non è vendere prodotti editoriali. Ma disegnare l’organizzazione che li genera, con un gusto e un pensiero strategico...

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Esperienze – L’iPad per leggere le news

Dopo un anno e mezzo, il rapporto tra l’iPad e l’editoria dell’informazione non è più soltanto una questione di visione ma anche di riflessione sui dati di fatto. E una ricerca di Pew Research Center’s Project for Excellence in Journalism in collaborazione con The Economist Group può servire come punto di partenza. (via Journalism.org) Stiamo parlando del comportamento dell’11% degli adulti che vivono negli Stati Uniti. Sono i possessori di un tablet. E la metà di loro usano il tablet ogni giorno per accedere alle notizie. Il 77% dei possessori di tablet usa...

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Ipotesi sull’editoria – link

Ieri si parlava di un’ipotesi sull’editoria basata essenzialmente sul controllo – culturale prima di tutto – della tecnologia per pubblicare, diffondere e vendere i prodotti editoriali. Il post di ieri ne dà conto. C’è un’enormità di innovazione da fare e gli editori se non vogliono essere spiazzati dovranno cominciare a farla sul serio. Link da non perdere in tema di rapporti tra autori ed editori:Giuseppe Granieri, scrive “la via del self-publishing“, per il MulinoLe nuove possibili libertà degli autori, per Nathan BransfordMetapublishing, su...

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Ipotesi sull’editoria: per guardare oltre Amazon

Un pezzo di David Streitfeld, sul New York Times, segnala il panico che si sta diffondendo tra gli editori di libri americani per effetto dell’aggressiva politica di Amazon sui loro autori. Amazon sembra intenzionata a disintermediare la filiera produttiva editoriale mettendo direttamente sotto contratto gli autori per sostenere la sua soluzione di self-publishing con la quale chi scrive un libro lo può pubblicare e vendere senza passare da editori, agenti, librerie, e quindi ottenere una quota molto maggiore del valore aggiunto generato con il suo lavoro. Non è che ci volesse molta...

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Il metodo giornalistico a Vienna. I principi e la pratica, ma in modo che funzioni

La distinzione tra l’informazione di qualità e la comunicazione che si limita a sostenere una causa passa essenzialmente attraverso il metodo di ricerca e pubblicazione dell’informazione. Si è parlato spesso in questo blog dell’aspirazione a una sorta di “epistemologia dell’informazione”. Ma si tratta di un’epistemologia che emergerà, se emergerà, tenendo conto delle condizioni reali del lavoro di ricerca dell’informazione, per connetterla e arricchirla con le considerazioni teoriche. Un bagno di realtà si è visto oggi a Vienna, al World Editors...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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