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Potere, responsabilità e rospi

Un grande potere implica grandi responsabilità. A quel punto le strade si dividono. Ed è di questo che vogliamo parlare in questo post. La frase che associa potere e responsabilità ha una storia antica. Ne parla per esempio Eugene Fitzherbert, in StayNerd: “Di poteri e responsabilità“. In effetti, nella sua sostanza, il concetto fa parte di una saggezza millenaria e certamente anche nella forma è emerso almeno dall’epoca dell’Illuminismo. È stato molto ripetuto da vari capi di stato anglosassoni. Ed è diventato davvero famoso quando è diventato il motto preferito degli amanti di...

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Capita che ti ricattino online?

Hai ricevuto anche tu una mail con un ricatto? Minacce di diffusione di video, falsi normalmente, che però sono in grado di mettere in difficoltà le persone? E richieste di denaro per non diffonderli? Può essere qualche mitomane. Ma in effetti sono cose che fanno passare il buon umore.
Notizie utili dalla PS

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Quando il dinosauro si svegliò. Rileggendo l’interpretazione e la traduzione con Umberto Eco

Se subisci il fascino della traduzione, prima o poi ti imbatti nel libro di Umberto Eco intitolato: “Dire quasi la stessa cosa” (Bompiani 2003). Ma ci ho trovato un passaggio vagamente misterioso. E scrivo questo post per chiedere aiuto ai lettori che ne sanno più di me. La traduzione è un collegamento tra mondi di senso e produce una dimensione della comunicazione straordinariamente importante in un pianeta connesso. L’intelligenza artificiale sta cambiando il contesto del lavoro dei traduttori in modo profondo. Ma mentre automatizza alcune funzioni, non può mettere in...

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Neoliberismo. Controllo delle menti. La solitudine di chi vede Matrix per quello che è

Ripartendo da un post di qualche giorno fa: Il neo-liberismo era non-liberismo. Il nuovo paradigma da definire. Appunti a valle del Festival della Tecnologia di Torino… Supponiamo che gli esseri umani siano razionali. Supponiamo che tutti siano informati su tutto. Supponiamo che i consumatori vogliano sempre massimizzare l’utilità e gli imprenditori vogliano sempre massimizzare il profitto. Supponiamo che l’innovazione tecnologica sia una questione marginale. Supponiamo che nessun operatore economico sia troppo grande rispetto agli altri. Supponiamo che lo stato stia fuori dall’economia...

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Me l’ero perso. L’omino che sostituisce l’intelligenza artificiale. Engineer.ai diventa Builder.ai

Mi ero perso una notizia uscita qualche mese fa. Parla di un’azienda che si presentava come una startup capace di produrre app usando l’intelligenza artificiale e invece usava omini che programmavano nel segreto della rete. L’“umano che sostituisce le macchine” è come il mitico “umano che morde il cane”. Fa notizia perché il frame è opposto: ci si aspetta il contrario. Almeno dal 2013, quando gli ormai famigerati Carl Benedikt Frey e Michael A. Osborne, criticatissimi economisti di Oxford, hanno pubblicato un paper nel quale prevedevano che il 47% dei posti di lavoro americani sarebbero stati...

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Il neo-liberismo era non-liberismo. Il nuovo paradigma da definire. Appunti a valle del Festival della Tecnologia di Torino

Dopo il Festival della Tecnologia, ecco alcuni appunti su una delle questioni sistemiche tra quelle evocate nel corso della riuscita manifestazione torinese. Il rapporto tra il sistema di incentivi del vecchio paradigma neo-liberista ancora imperante e le possibilità di emersione di un nuovo paradigma. Solo appunti. Gli occidentali si sono organizzati per almeno 40 anni intorno alla convinzione che il sistema propugnato dal neo-liberismo fosse quello che otteneva i migliori risultati economici possibili e che poteva mantenere la promessa di un progresso sociale e civile duraturo e giusto...

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Come i polli di Renzo

“Lascio poi pensare al lettore, come dovessero stare in viaggio quelle povere bestie, così legate e tenute per le zampe, a capo all’in giù, nella mano d’un uomo il quale, agitato da tante passioni, accompagnava col gesto i pensieri che gli passavan a tumulto per la mente. Ora stendeva il braccio per collera, ora l’alzava per disperazione, ora lo dibatteva in aria, come per minaccia, e, in tutti i modi, dava loro di fiere scosse, e faceva balzare quelle quattro teste spenzolate; le quali intanto s’ingegnavano a beccarsi l’una con l’altra, come accade troppo sovente tra compagni di sventura”...

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Joi Ito e Jeffrey Epstein

Joi Ito, direttore del Media Lab, ha pubblicamente chiesto scusa per avere accettato soldi da Jeffrey Epstein e ha promesso di restituirli, aggiungendo che non sapeva nulla delle «orribili» pratiche di quell’uomo (Joi). Un movimento di critici ha chiesto le sue dimissioni (Boston Globe). Due importanti studiosi del Media Lab lasceranno l’istituto (New York Times). Un centinaio di studiosi sostiene invece Joi Ito. Hanno scritto una lettera di supporto a Joi Ito chiedendogli di non dimettersi (WeSupportJoi). Update: Newyorker ha un articolo che riporta fatti che sembrerebbero tali da sciogliere...

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La nuova stagione

Anche se il paragone tra due epoche storiche distanti un secolo è sempre molto complesso, uno dei fatti più sani e rasserenanti che stanno accadendo in questa estate politicamente insensata, troppo ridicola per essere addirittura oscura, è che molti in Italia stanno leggendo “M” di Antonio Scurati (Giunti/Bompiani 2018). Chi si sente affaticato dall’inquinamento informativo e dall’irrazionalità schiacciata sull’apparenza o l’appartenenza tribale che caratterizza il dibattito politico di questi giorni trova un angolo di mondo pulito nel libro di Scurati. L’autore ha dedicato molto tempo a...

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La schiavitù oggi sarebbe abolita o difesa in America?

Una bella ricostruzione della storia della schiavitù americana e della brutalità del capitalismo di quel paese (NYTimes). E fa pensare che paradossalmente oggi i difensori integralisti del concetto del “libero mercato” – che in realtà talvolta sconfina nella realtà di un “capitalismo senza freni” – sarebbero tentati di sostenere che l’abolizione della schiavitù è un’indebita intromissione di uno stato troppo invadente nell’economia privata. Sì è una boutade: ma non del tutto forse… Update: Newt Gingrich twitta “The NY Times 1619 Project should...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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