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Autore - Luca De Biase

Attenzione media perplessità Post

Stretti tra il Grande-Wow e l’Enorme-Chissenefrega

L’iperbole che ha preso il sopravvento nella comunicazione dell’innovazione ha superato il limite dell’intelligenza un po’ dappertutto, è progettata con molta professionalità – e parecchia ideologia – negli Stati Uniti, ma è particolarmente stridente in un paese poco attento e poco attivamente critico come l’Italia. Qualunque comunicazione basata sul...

informazione News

I numeri di Adriano

(Adriano Attus, Numerage – Terza Serie) Adriano Attus, designer al Sole 24 Ore, conduce da tempo la sua ricerca sui numeri e il nostro modo di visualizzarli. Niente è oggettivo, nella retorica, quanto i numeri. E nulla è dunque più soggettivo. Forse perché ci aspettiamo che i numeri non siano discutibili, il loro trattamento visuale riesce a coglierci con la guardia critica abbassata. Ma Adriano...

News perplessità

Le ossessioni della Francia online

Mentre gli americani lasciano scivolare via il “patriot act” e decidono di prendere le distanze dalle pratiche di sorveglianza di massa dell’Nsa, i francesi introducono una legge che sembra andare nella direzione opposta. Quella sbagliata. Vedi: Loi sur le renseignement : « Un système absolutiste, intolérant et arrogant » – Evgeny Morozov Qu’est-ce que la loi...

I compromessi misteriosi di Bruxelles su net neutrality e roaming

Invece di parlare dello sviluppo digitale europeo, si direbbe che i “triloghi” bruxelliani siano concentrati su una trattativa tra i sostenitori delle diverse lobby e coloro che ritengono che la net neutrality e l’abolizione del roaming siano questioni di sistema irrinunciabili. Gli osservatori scommettono che si tratti di arrivare a un compromesso: tipo un po’ meno net...

informazione innovazione News ricerche

La rete doveva ridurre le asimmetrie informative. Attualmente non ci riesce. Ubiquitous Commons servono a riequilibrare

La rete doveva aumentare il potere di accesso all’informazione di tutti e ridurre la concentrazione del sapere. Per un po’ di tempo ci è riuscita. E certi risultati sono straordinari. Si è formato il più grande spazio pubblico della conoscenza che si sia mai visto. Eppure, dell’enorme quantità di informazioni che nel frattempo si è accumulata, una parte consistente è stata...

Post

Pensando i robot in arrivo

La nuova rivoluzione industriale è un salto nell’ignoto, dal punto di vista macroeconomico, a giudicare dal racconto di Erik Brynjolfsson e Andrew McAfee (La nuova rivoluzione delle macchine, Lavoro e prosperità nell’era della tecnologia trionfante, Feltrinelli). Di certo, ancora una volta la sfida globale della tecnologia impone un cambio di mentalità generalizzato. Ma se si pensa che...

Post

Acceleratori di competenze. Da H-Farm a Talent Garden e LVenture

H-Farm ha creato Digital Accademia. Adesso Talent Garden fa una sua scuola. E LVenture porta avanti un’iniziativa dedicata all’educazione. E’ vero che la vita nelle strutture che favoriscono tra l’altro la nascita di nuove imprese e la modernizzazione del modo di lavorare è sempre anche un’esperienza educativa. L’Economist ha scritto una volta (vado a memoria):...

Post

David Christian. Una scienza che offra un significato della vita è possibile

La visione scientifica dell’universo sembra mappare una realtà senza offrire una risposta di significato paragonabile alle tradizioni religiose, filosofiche, politiche. E in un certo senso è vero. Ma secondo David Christian (che su Edge con un pensiero densissimo, da storico) non è del tutto vero. Anzi. In realtà, la sua suggestiva idea è che siamo in una fase storica in cui stiamo...

partecipazione Post

Movimento per l’ecologia dei media

Le città diventano infosfere e i dati che generano sono parte integrante dell’ambiente che diventa più – o meno – vivibile. Più informazioni possono renderci più consapevoli dei nostri consumi e della nostra impronta ecologica ma anche ovviamente più soggetti alle strutture che concentrano il controllo e l’elaborazione delle informazioni.  Big data e smart city fanno...

ricerche

Italia benessere: Ocse vede un certo equilibrio tra vita e lavoro

Le famiglie stanno abbastanza bene. Ed è buono l’equilibrio tra qualità della vita e lavoro. L’istruzione preoccupa, come scarseggiano le opportunità di lavoro. Lo calcola l’Ocse. Ecco il comunicato: OCSE – Milano, 18 maggio 2015   Salute, Istruzione, Felicità? Il Better Life Index dell’OCSE racconta com’è la vita in Italia   Oggi l’OCSE presenta in anteprima...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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