La guerra di cyber Piero

Una puntata della trasmissione di John Oliver assolutamente da non perdere è dedicata alle armi nucleari custodite in America. Custodite male. Controllate in depositi ridicoli con computer che vanno ancora a floppy disk. E guidate, fino a poco fa, da ufficiali di dubbia qualità.

Il fatto è che il nucleare non è più di moda. Nessuno se ne occupa. E quindi tutto viene lasciato andare. La guerra attuale, invece, è la cyberguerra.

Un’inchiesta di Steve Ranger va letta (TechRepublic). Mostra il crescente impegno degli stati e della Nato nella cyberguerra. Le simulazioni. Le spese. L’addestramento. Le nuove regole (il mitico Manuale di Tallin). L’inevitabile connessione tra cyberguerra e cybersicurezza, con gli sconfinamenti che alcuni stati si permettono di fare in questo settore (intorno ai quali Usa e Cina prima, Usa e Russia oggi, hanno già discusso in modo molto acceso). La rete è parte integrante della geopolitica. E anche qui la rete cambia i confini e le definizioni funzionali tradizionali (ZdNet). I diritti umani e la cyberdifesa sono uno sviluppo necessario nella contemporaneità: l’equilibrio va cercato e trovato, pena un’ulteriore perdita di senso democratico nella convivenza civile.

  • 23/11/2016 Obama, Snowden, Trump, Putin… i rischi aumentano Un movimento di opinione ha tentato di convincere Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, a perdonare Edward Snowden prima della scadenza del suo mandato. Amnesty International era tra i promot...
  • 18/01/2018 Svezia contro la disinformazione online Nel quadro del dibattito, molto polarizzato, sulla posizione della Svezia nei confronti della minaccia russa (un dibattito la cui esistenza è di per sé una notizia preoccupante), emerge il prob...
  • 12/01/2016 I regolatori indiani chiedono a Facebook di smettere di fare lobby per Free Basics Facebook insiste nella sua campagna a favore del Free Basics in India. E gli indiani rispondono di no. In particolare i regolatori indiani hanno chiesto chiarimenti sul servizio in rapporto alla ne...
  • 13/05/2017 Le conseguenze dell’NSA “fanno piangere” gli ospedali Ospedali e non solo in tutto il mondo sono stati attaccati da un gruppo di ricattatori che hanno bloccato i computer e chiesto un riscatto per liberare le macchine. Secondo le ricostruzioni, i crim...
  • 12/11/2015 Non si discute abbastanza lo zero rating I poteri politici europei, italiani, internazionali, non prendono abbastanza posizione sullo zero rating. Si tratta di un'offerta che un operatore propone al pubblico quando regala il traffico a ch...
  • 06/08/2016 La macchina globale della sorveglianza È un'internet sorvegliata. Densamente popolata di gente che fa cose poco trasparenti. Criminali che prendono di mira qualcuno e poi chiedono il riscatto. Governi che prendono di mira tutti e poi ce...
Add Comment Register



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *