Visioni emergenti nella questione Apple vs. FBI

appleIl direttore dell’FBI, James Comey, ha scritto la sua versione dei fatti, in risposta alla presa di posizione di Tim Cook (Comey: LawFareBlog, Cook: Apple). Comey chiede una discussione approfondita, punta a una legge, richiama l’emozione della strage di San Bernardino per farsi dare ragione. Cook a sua volta chiedeva attenzione per un’argomentazione non facile e obiettivi legati a un altro diritto, quello alla riservatezza dei dati personali. La discussione c’è, ma non sembra andare verso una legge. Dopo che la Apple ha presentato ricorso, casomai, va verso la Corte Suprema: che è la sede giusta per decidere qualcosa di questa intricata vicenda (Recode).

Le questioni aggiuntive sono:
1. le amministrazioni americane che cercano di entrare nei telefoni della apple si moltiplicano (non è più solo un telefono)
2. la Apple progetta una tecnologia ancora più inviolabile per le prossime generazioni di iPhone

D’altra parte, gli argomenti contrapposti, sicurezza contro privacy, sono progressivamente superati dalla ricerca di un bene superiore. Intanto si formulano scenari:
1. c’è chi pensa che sia possibile una tecnologia che salvi tutto, cioè consenta all’FBI di fare quello che vuole con i telefonini ma non sia utilizzabile per i criminali; assomiglierebbe alla tecnologia di criptaggio di una volta che era fatta in modo che i servizi americani la potessero sempre decrittare; ipotesi poco probabile perché non si vede come si potrebbe impedire l’uso criminale o l’abuso da parte di agenzie fuori controllo; ma soprattutto ipotesi poco probabile perché ormai le tecnologie di criptaggio non si fanno più solo in America ma anche altrove
2. c’è chi pensa che se la Apple dovesse concedere qualcosa all’FBI non potrebbe non concedere la stessa cosa alla Cina; anche la destra più retriva non può non tener conto di questa ipotesi altamente probabile
3. c’è chi lavora di pura fantasia: se gli americani costringessero tutte le aziende americane a fare prodotti poco sicuri, queste aziende potrebbero spostarsi altrove (tipo Israele o Olanda o India)?
4. c’è chi fa lobby per avere una legge che garantisca all’FBI quello che vuole (forse avrebbe più voti in un parlamento di destra di chi fa lobby per avere una legge che dia ragione alla Apple), ma il governo non è d’accordo; certo che in un anno elettorale, Trump ha preso posizione e va con la maggioranza che ha letto poco della storia e crede di averla capita

Altri approfondimenti:
In The Apple Encryption Debate, Can We Just Have The Facts Please?
The Apple-FBI Fight Isn’t About Privacy vs. Security. Don’t Be Misled
Apple Goes to Court, and F.B.I. Presses Congress to Settle iPhone Privacy Fight

Ma una visione emergente mi pare che sia venendo fuori da dietro tutto questo.

Secondo una visione la conoscenza – e il potere – si polarizza. Il mondo si divide tra i pochi che sanno tutto di tutti, come potrebbero essere l’FBI o l’NSA o Google o Facebook, è i molti che sanno poco di pochi, come sono certamente gli utenti-consumatori delle grandi piattaforme. Apple spera di poter fare prodotti che una volta usciti dai suoi negozi appartengano a chi li ha comprati e non siano più sotto il suo controllo (anche se occorre fidarsi che sia davvero così, anche se la vicenda attuale sembra indicare che sarebbe davvero così). Questa sarebbe una posizione più solida e innovativa di quella dei concorrenti che ora danno ragione alla Apple ma che in passato avevano sostenuto che il tema della privacy è superato (lo aveva fatto Eric Schmidt di Google e Mark Zuckerberg di Facebook). Insomma: si tratta di passare da una questione di contrapposizione tra privacy e sicurezza (tema mal posto da tutti i punti di vista) a una questione di bene comune superiore che si può perseguire soltanto tenendo conto di una più equa distribuzione della conoscenza, che è un modo contemporaneo per parlare di giustizia.

Vedi anche:

Escalation Apple vs. FBI
Chi capisce la questione Apple vs. FBI – Bill Gates o Yochai Benkler?
Apple – Fbi… Più passa il tempo più ci si sente presi in giro
Donald Trump contro Tim Cook. La storia che sarà scritta dal caso Apple vs. FBI e il senso delle proporzioni
Meravigliosa vicenda Apple vs. FBI

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