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Emergenza del racconto

Appunti su Venice Sessions. Mi scuso: sono proprio appunti presi al volo. Nell’era della complessità, la storia non è lineare come all’epoca dell’industrializzazione. Ma anche oggi c’è bisogno di racconto: per conoscere, per conoscersi, per sincronizzare le vite degli individui… Il problema è che molti racconti recenti, dal consumismo alla finanziarizzazione, appaiono vagamente virtuali, incredibili, non corrispondenti alla realtà. Dai racconti degli innovatori che li sanno condividere, può sgorgare il materiale dal quale può emergere la capacità sociale di ricominciare a raccontarsi...

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Christian Salmon

Christian Salmon, autore di Storytelling, edito in Italia da Fazi, parla a VeniceSessions.  «Ne parliamo tanto di storytelling, oggi. Una sorta di tirannia dello storytelling. Quando diciamo racconto pensiamo a Don Chisciotte o ai Cavalieri della tavola rotonda? O a Madame Bovary? Che cos’è lo storytelling di un Berlusconi o di un Sarkozy? Nello storytelling di oggi c’è un’ambiguità. C’è un lato negativo nello storytelling del quale sentiamo di doverci liberare. E c’è un’opportunità. Nella storia raccontata da Barack Obama, molto basata su internet tra l’altro, si impara qualcosa di...

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Stream of numberness

Il numero di bambini con un QI eccezionale in India è superiore al numero di bambini che ci sono negli Usa. La velocità dell’innovazione tecnologica è tale che la metà di quello che uno studente universitario di facoltà tecnica impara al primo anno sarà obsoleta al terzo anno… E così via… Un flusso di dati curiosi che danno il senso della perdita di senso della quale talvolta sembriamo soffrire.
 Dalla Viral Video Chart del Guardian.

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Il ciclo dell’immigrazione

Uno studio di Harvard mostra le dinamiche demografiche dei grandi spostamenti della popolazione mondiale. E’ centrato sull’immigrazione negli Stati Uniti, ma mostra tendenze che possono essere importanti anche per l’Europa e l’Italia. E dice che l’emigrazione dai paesi meno sviluppati verso quelli sviluppati non va vista come una tendenza perpetua, ma come un ciclo. Ci sono chiari segni di rallentamento per l’emigrazione dall’Asia, mentre l’Africa sub-sahariana continua nella crescita dell’emigrazione. via MarginalRevolution.

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Dormire, forse sognare

Tim O’Reilly parla del futuro. Il sogno, l’ipotesi e la verifica. Per costruire qualcosa che serva davvero. Con meno ideologia. E più immaginazione. Il resoconto sul Guardian.

Ecco le slide di Tim.

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Modernità della tribù

Bruce Sterling twitta un apprezzamento per questo pezzo scritto da John Robb sul possibile ritorno della tribù come forma sociale fondamentale.
L’epoca moderna aveva introdotto concetti come “stato”, “mercato”, “professionalità”, “merito”… ma la tribù, come struttura sociale, ha i suoi pregi, dice Robb.
L’Italia era restata più avanti senza saperlo…

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Technologies of cooperation

L’Institute for the Future propone il breve paper Technologies of cooperation. Con il classico approccio visionario che parte da una veloce ricostruzione storica. Grappoli di tecnologie che facilitano e organizzano la collaborazione. E influiscono sull’evoluzione delle culture. L’Institute ne propone una rilettura strategica.

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L’eroismo di Carneade

Com’è noto, qualunque don Abbondio ignora chi sia Carneade. Qualche volta può diventare un problema. Perché anche il leader del futuro è sempre Carneade fino a che diventa famoso. Storicamente Carneade era uno scettico. Cioè uno che diceva che la logica non porta alla verità assoluta. Tutto diverso da un cinico, uno che cerca l’etica rifiutando ipocrisia. La politica è fatta di don Abbondio che credono di sapere chi sia Carneade e confondono uno scettico con un cinico. Oggi, il cinismo ha la funzione positiva di riconoscere le contraddizioni nelle biografie degli ideologici ma tende a...

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Nuovo mondo, lungo termine

La costruzione di una visione del mondo diversa da quella fallimentare che ci ha condotto all’insostenibilità è un racconto complesso, imporante, divertente. Al quale la rete può contriburie (e sta contribuendo) in modo decisivo. Tra gli elementi fondanti di questa diversa visione del mondo c’è il recupero profondo della visione di lungo termine. Sostenibilità, innovazione, felicità, sono dinamiche che possono vivere soprattutto in un contesto culturale orientato al lungo termine: il breve termine invece le affoga. La dimensione di lungo termine, però, non sembra essere la condizione...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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