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Esplorazione degli spazi a OpenZone

Gli uffici, le connessioni digitali, le abitazioni, si stanno fondendo in una nuova definizione del lavoro e della vita. le aziende reagiscono velocemente forse troppo. O forse troppo lentamente: erano decenni che si potevano fare le riunioni online. Ma l’esperienza del lockdown non passa senza lasciare tracce: Twitter dice ai collaboratori di andare in ufficio quando vogliono. Facebook annuncia che manderà il 50% dei suoi 45mila lavoratori in remote working. Un quarto dei lavoratori di Facebook, intervistati, hanno detto che se andranno in lavoro da remoto andranno ad abitare in un’altra...

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Otto milioni di persone non sanno ancora che cosa succederà a settembre

Un piano di 50 miliardi di spesa pubblica non si era visto mai. Del resto, non si era mai vista neppure una recessione volontaria delle proporzioni di quella attuale. Il governo entra in gioco per rilanciare l’economia dopo aver deciso di chiuderla per salvaguardare una popolazione che di fronte a un’epidemia non poteva contare sul sistema sanitario – nonostante l’impegno dei medici – perché il bilancio pubblico aveva chiesto più efficienza che resilienza. Il problema è che quei 50 miliardi di spesa pubblica, un ammontare gigantesco rispetto alla scarsità dei decenni scorsi, non...

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Futuranetwork per scrivere sulla stessa pagina

Futuranetwork è partito. È una rete di persone e organizzazioni che cercano di costruire una cultura del futuro, basata sui fatti di oggi e su forme di narrazione trasparenti e condivise. Gli articoli pubblicati su Futuranetwork sono a disposizione di chi li voglia ripubblicare citando e linkando la fonte anche sulla carta. Enrico Giovannini, Frans Timmermans, Piero Angela e molti altri erano alla presentazione di ieri. Futuranetwork non è un giornale ma un luogo di scambio e collaborazione. Darò una mano. E spero che possa dare un contributo: il nostro paese è fortissimo, nonostante tutto...

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Quattro scenari sul futuro: un ragionamento intermedio

Oggi parte Futuranetwork. E spero che aiuterà nella comprensione molto meglio di quanto si possa fare qui. In un post precedente abbiamo sviluppato un sistema per formulare quattro scenari alternativi in funzione di due variabili: 1. Quanto è forte la capacità di una società di fare innovazione 2. Quanto è forte la capacità di una società di darsi una direzione Meglio chiarire i termini. Perché si può non essere d’accordo ma solo se ci si capisce prima sulle parole: altrimenti non si riesce neppure a comunicare. Ebbene, in questo contesto, l’innovazione è la capacità di inventare, esplorare...

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Quattro scenari sul mercato e la società dopo il COVID-19. Uno è orribile

Le notizie si susseguono. Immaginarne le conseguenze è compito arduo. Lo facciamo solo scegliendo una narrativa che connetta i fatti accaduti a quelli che possono seguirli. Non possiamo prevedere il futuro, ma lo facciamo lo stesso: come se il futuro fosse il prossimo capitolo della storia che pensiamo di vivere. Questa storia in cui pensiamo di vivere non è un dato di fatto. È una scelta, consapevole o inconsapevole. Molti di noi pensano che esista solo la storia nella quale pensano di essere immersi. Ma c’è gente che lavora tutto il giorno per costruire o riconoscere questo genere di storie...

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La storia del Covid-19 in Italia. Troppi segreti. Ecco alcune domande per capire

Il virus è uguale per tutti. In alcuni paesi ci sono stati meno morti in rapporto alla popolazione. Perché? La risposta non è certamente nelle caratteristiche del virus. Quindi non può che essere nella capacità di risposta organizzata dei vari paesi. La domanda è: perché alcuni paesi sono stati capaci di contenere il numero di malati e di morti, nel contempo salvaguardando le attività economiche, mentre altri no? Non è perché il virus è arrivato prima o dopo: in Italia è arrivato come in Corea, ma la Corea ha reagito in modo tale da avere meno morti e meno disastro economico. Non c’è nessuna...

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Altro che privacy nel tracciamento dei contatti! Le FS lo fanno nominale. Ma come?

«L’avvio della Fase 2 porta alcune novità a tutela della salute di chi viaggerà in treno. Oltre a mascherine obbligatorie, la raccomandazione di guanti monouso, dispenser per frequenti igienizzazioni delle mani e distanziamento, una tra le principali riguarda l’introduzione del biglietto elettronico nominativo sia per le Frecce sia per gli Intercity, per i quali la prenotazione diventa obbligatoria. L’iniziativa, nel pieno rispetto degli obblighi di protezione dei dati personali, garantirà un maggior livello di sicurezza sanitaria consentendo, ad esempio, di essere avvisati nel caso in cui si...

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Disunione Europea: dal tracing al fisco

A quanto pare nelle applicazioni per il tracciamento dei cittadini che dovrebbe servire a informare chi sia stato in contatto con una persona contagiosa per il Covid-19, i paesi europei vanno in ordine sparso. Il Regno Unito e la Francia hanno un approccio centralista, con una raccolta di dati dei contatti in un server centrale. Mentre Italia e Germania puntano sulla registrazione a bordo del cellulare e dunque un approccio decentralizzato. (FT). Sembra che la struttura dello stato non riesca a non proiettarsi sulla struttura del tracciamento: Francia e Regno Unito fanno una quota tra un...

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Coronacrisi. Tra una “fase uno perenne” e la vera “fase due”

Questo è un post basato su tre domande. La prima è una domanda importante. Le altre due sono domande contingenti. 1. Come usciremo da questa crisi? 2. Stiamo usando i dati giusti per sapere come stanno le cose e prendere decisioni informate? 3. Oppure stiamo usando i dati per convincere le persone ad accettare le decisioni dei potenti? Come usciremo da questa crisi? C’è una domanda importante che ormai si è fatta urgente: come usciremo da questa crisi? Migliori, peggiori? Entrambe le soluzioni sono ancora possibili. Ma quello che è certo è questo: la risposta è data da quello che stiamo...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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