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Big data

Big data innovazione

Big Data: big problems, big solutions

L’epistemologia dei Big Data è diventata tema di discussione importante. Succede spesso. Il percorso è classico: 1. un avanzamento tecnologico internettesco appare dirompente, 2. qualche blog e uno o due giornali inventano un titolo fulminante (tipo “la fine della teoria” di wired), 3. tutti si mettono a investire su quell’avanzamento o dicono di farlo, 4. esce un libro che sistematizza e rilancia, 5. cominciano i dubbi di fronte a qualche episodio problematico, 6. gli scettici con sufficienza allarmata sostengono che l'”avevano sempre detto”, 7. arrivano gli studi...

Big data informazione innovazione

Big Data: cambiamento delle osservazioni e continuità dell’epistemologia

Una bella discussione sull’epistemologia dei Big Data è stata riassunta dall’Economist. Si fa riferimento, per esempio, alla hubris dei superentusiasti che – come Wired – hanno parlato di “fine della teoria”. La loro idea è che se possiamo disporre di masse enormi di dati sull’universo di riferimento invece che di campioni potremo limitarci a osservare la realtà invece di ipotizzare e teorizare. È un errore concettuale. L’osservazione di molti dati invece che l’inferenza da pochi dati cambia il modo con il quale si arriva all’ipotesi e alla teoria, non cambia la...

Big data innovazione

Torino. Open data: meglio la trasparenza

L’apertura dei dati della pubblica amministrazione è una tendenza storica ineluttabile, è una decisione della Commissione Europea, è una politica di diverse amministrazioni comprese molte italiane. Ma è anche una pratica complessa che richiede attenzione e impegno, mentre la domanda di dati evolve. In questo momento è in corso #Pa140 un meeting importante sugli open data. Organizzato dal Consiglio regionale del Piemonte. La mattinata è stata dedicata allo studio della cultura open nelle sue diverse sfaccettature con Juan Carlos De Martin, Guido Romeo, Maurizio Napolitano, Paolo Ciuccarelli e...

Big data informazione

Data Journalism Slideshow

Guido Romeo ha tenuto la sua lezione alla Data Journalism School organizzata con Istat e Ahref. Ecco le slide, via Fabio Malagnino e Futurize. Imparare a fare data journalism sta diventando un desiderio diffuso. E una grande opportunità per chi fa informazione. Ma soprattutto per il pubblico. I dati sono cresciuti enormemente: e possono raccontare storie straordinarie a chi li apprezza.
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Data Journalism School 4 – Istat-Ahref – dai dati al giornalismo – from data to journalism from Guido Romeo
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Big data media

Big data all’europea. Partita aperta. Perché no?

Il megamondo dei Big Data è ampio come internet e forse oltre. Motori di ricerca, social network, pubbliche amministrazioni, sistemi di pagamento, trasporti… Molte piattaforme e aziende generano Big Data. Le strutture che più li sfruttano sono americane, russe, probabilmente cinesi. E gli europei? Chi pensa che i treni sono già partiti e che la questione sia chiusa per gli europei ha probabilmente ragione se non si cambiano le regole del gioco. Ma se si formano nuovi contesti competitivi, la conclusione può essere diversa. Dino Pedreschi e il suo gruppo di Pisa credono nella possibilità...

Big data libri

Big Data: the book

Nel 2000 il 75% delle informazioni era raccolto sulla carta, sulla plastica magnetica, su altri supporti analogici e solo il 25% era in digitale. Nel 2013, l’analogico è ridotto al 2% mentre il 98% delle informazioni è registrato in digitale. Lo dice Martin Hilbert, Annenberg School for Communication and Journalism, della università della Califonia del Sud. Mayer-Schönberger Viktor e Cukier Kenneth citano questi numeri nel loro Big Data, un libro che offre un panorama completo di uno dei cambiamenti più profondi che si sta verificando nel sistema della conoscenza contemporanea. Se ne parlava...

Big data innovazione

Big Data… Strategia europea cercasi

Big Data è tema di un convegno notevolissimo organizzato oggi al Cnr di Pisa. Una strategia europea per i Big Data è necessaria. Dino Pedreschi e Fosca Giannotti lanciano una pratica di collaborazione scientifica che metta in luce un’interpretazione originale di questa enorme questione: Big Data Analytics e Social Mining. Franco Turini, di Pisa, lancia un centro europeo di ricerca. Marco Conti spiega l’Euro Lab dedicato alla questione. Viene da pensare come non sia la prima volta, storicamente, che proprio a Pisa si trovino le persone che aprono strade strategiche nella conoscenza informatica...

Big data innovazione visioni

SMALL, MEDIUM, BIG DATA: per un’archiettura consapevole, decentrata, interoperabile

Big Data è Big Business e Big Government. Se ne sono accorti tutti dopo la mega valutazione di Facebook, poco più di un anno fa, quando il social network si è quotato in borsa: quella valutazione, che allora era attorno ai 100 miliardi (100 anni di profitti al livello attuale) era dovuta al grafo sociale costruito da Facebook gestendo i grandi insiemi di dati regalati al social network dagli utenti. E se ne sono accorti tutti dopo che è venuto fuori che il governo americano usa i metadati registrati nelle grandi piattaforme internettiane americane per condurre la sua guerra contro il...

Big data perplessità

Che cosa pensereste se vi dicessero che in Italia i Big Data non esistono?

Dipende ovviamente dalle definizioni. Ma secondo Marco Russo (che invia per mail questo pezzo qui sotto usando un ufficio stampa) in Italia non ci sono organizzazioni che raccolgono veri e propri Big Data. (Blog di Marco Russo) [hang2column width=”140″] marco russo[/hang2column] IN ITALIA I BIG DATA NON SERVONO Marco Russo, tra i maggiori esperti di business intelligence in Europa, spiega perché in Italia la politica, le banche e le Pmi possono fare a meno di questo processo. «Partiamo dalla questione semantica» esordisce Marco Russo, consulente, speaker internazionale e socio di...

Big data visioni

Statistiche ufficiali e Big Data. Cercando proposte

Le imprese che operano nella rete, i gestori delle grandi piattaforme di social networking, le società che offrono servizi e contenuti sui media digitali; le banche e le compagnie telefoniche, le autostrade e i produttori di navigatori gps, le compagnie aree e quelle delle carte di credito; un sacco di imprese raccolgono enormi quantità di dati sulle persone. Le città intelligenti, le loro pubbliche amministrazioni, i servizi machine-to-machine con sensori, rfid, e tutto il resto, collezionano a loro volta enormi quantità di dati. Sicché sanno cose che le istituzioni della statistica...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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