Se qualcuno pensa che i programmatori siano semplici esecutori dei progetti dei loro committenti farebbe meglio a leggere la storia raccontata da Bill Sourour: The code I’m still ashamed of (segnalato da JC De Martin). Justine Cassell, della School of Computer Science alla Carnegie Mellon University, ne fa una questione decisiva: chi fa tecnologia dovrebbe avvertire la responsabilità delle...
Autore - Luca De Biase
L’Enea ha lanciato un programma per il rilevamento della qualità dell’aria che si fonda sulla partecipazione dei cittadini con tanto di sensori diffusi e crowdfunding (Enea). Ottima idea!
Un movimento di opinione ha tentato di convincere Barack Obama, presidente degli Stati Uniti, a perdonare Edward Snowden prima della scadenza del suo mandato. Amnesty International era tra i promotori: Edward Snowden is a hero not a traitor. Ma alla fine Obama ha detto alla stampa tedesca che non può perdonare Edward Snowden se non si presenta davanti a un tribunale americano (Spiegel). Evan...
Per chi voglia restare in contatto con questo blog e il suo autore, c’è da ieri una newsletter alla quale ci si abbona cliccando qui. Il primo numero si può vedere qui. E il secondo qui. E’ un servizio che molti hanno richiesto e che a questo punto cerco di fare. Spero di avere commenti e consigli dai visitatori di buona volontà.
Riprendiamo da un post precedente, in vista del referendum costituzionale. La maggioranza degli italiani considera la questione meno che urgente, a quanto risulta dai sondaggi, ma ciò non significa che non sia importante. Per una prima esposizione di quanto ci ho capito: sì, no, non so… Qui osservo che quasi tutte le posizioni espresse pubblicamente vanno contro gli interessi immediati di...
Alla fine si è saputo che la maggioranza degli americani ha preferito Hillary Clinton: con uno scarto di più di un milione e duecento mila voti. Non ha dunque vinto Donald Trump. Ha vinto chi ha disegnato i collegi elettorali e le regole dell’elezione. Lawrence Lessig raccoglie un po’ di dati sul risultato di tutto auesto: il voto di un elettore di certi stati vale di più di quello...
Vale la pena di ricordare oggi il libro di Bill Kovach e Tom Rosenstiel: Blur. How to know what’s true in the age of information overload. È un manuale dedicato ad aumentare la consapevolezza dei giornalisti e del pubblico intorno alle abilità metodologiche che devono essere coltivate da chi cerchi di conoscere come stanno le cose intorno ai fatti di attualità (e non solo). Si tratta di...
We are debating like creazy about post-truth democracy. But we should put it in perspective. Before post-truth politics there wasn’t any “politics of truth”: lies have been the raw material of the political fabric for a lot of time (see a really great survey by the Economist). And yet there is an impression of a sort of accelerating pace for the lying side of politics. Some are trying to explain...
Dice Ars Technica che Trump non avrà interesse a tenere le regole che proteggono la net neutrality garantite da Obama: Trump and net neutrality: How Republicans can make the rules go away.
Martin Lindstrom è un simpatico autore danese che contesta l’approccio tecnocentrico alla conoscenza suggerendo di prestare molta più attenzione ai piccoli ma significativi segnali che provengono dagli altri e dalle cose. Ne scrive in Small Data e vale la pena di ascoltarlo come hanno potuto fare gli ospiti di un convegno organizzato qualche giorno fa da CFMT. Tra l’altro Lindstrom ha...