In un documentario olandese del 1993, A Glorious Accident, gli scienziati Daniel Dennett, Freeman Dyson, Stephen Jay Gould, George Page, Oliver Sacks, Rupert Sheldrake e Stephen Toulmin stanno attorno a un tavolo per ore, discutendo. Tentano un esperimento di narrazione personale pubblica. Imbarazzo, ricordi più o meno significativi. E poi ritornano in confort zone sugli argomenti che li hanno...
Autore - Luca De Biase
«L’Italia è uno stato democratico e come tale garantisce i diritti umani fondamentali. Tra questi la libertà di informazione. Ma quanto si può definire libera l’informazione in un Paese dove praticamente ogni giorno un giornalista viene minacciato perché prova a fare il suo lavoro? Dove affonda le radici un dato così allarmante, e quali sono le sue dimensioni effettive? In Italia esiste senza...
A valle dei grandi centri di ricerca o dei mondi delle startup, insomma a valle dei posti dove si coltivano visioni e prototipi, ci potrebbero essere dei laboratori dove verificare le idee emerse dalla ricerca proponendole alle persone che poi le dovrebbero adottare. Laboratori-botteghe-negozi che facciano da ponte tra la ricerca e il mercato. Dove mostrare i prototipi più avanzati e vedere...
C’è un comune, Capannori, che ha soldi in tesoreria, che ha cura dei beni comuni, che arriva al 90% di raccolta differenziata e innova per riuscirci, che fa il bilancio partecipativo, che guadagna con i servizi e aumenta la spesa sociale, che ha una strategia di qualità della vita, che amministra in digitale. Di Capannori si deve parlare di più perché offre una prospettiva e dimostra che...
Andrea Contino cita un pezzo di Callie Schweitzer, su Medium, e commenta. Siamo ciò che condividiamo. Il problema nasce dall’esperienza e da un dubbio eterno: quanto sono autentiche le persone che si presentano online? Quanto i loro racconti autobiografici sono coerenti, integri, sinceri? Quanto sono frenate e inibite nel caso debbano affrontare temi che coinvolgono il loro vero nome? Tema...
La dimensione “tecnologica” delle smart city si accompagna alla dimensione “costituzionale” della smart citizenship. La città intelligente non emerge senza una riflessione sulla cittadinanza intelligente. E anzi, i due aspetti potrebbero finire con l’essere profondamente connessi. Il codice del software che costituisce la materia fondamentale della tecnologia delle...
Come ogni cosa nuova nel mondo dei media, anche i tablet e gli smartphone sono entrati nello spazio dell’inquietudine. Ma più di ogni altro mezzo di comunicazione sono stati adottati velocemente nelle società affluenti. E poiché coinvolgono profondamente le dinamiche cognitive, qualcuno si preoccupa delle loro conseguenze educative. Non abbiamo per ora molti riscontri empirici. Hanna Rosin...
La netneutrality, intesa come garanzia della neutralità della tecnologia della rete nei confronti dei contenuti e dei servizi che possono svilupparsi su internet, è un codice costitutivo fondamentale di internet. Se gli operatori di rete non possono discriminare sui contenuti o sui servizi che girano in rete, l’innovazione anche più sfidante può svilupparsi. Altrimenti si formano vincoli...
Le imprese che operano nella rete, i gestori delle grandi piattaforme di social networking, le società che offrono servizi e contenuti sui media digitali; le banche e le compagnie telefoniche, le autostrade e i produttori di navigatori gps, le compagnie aree e quelle delle carte di credito; un sacco di imprese raccolgono enormi quantità di dati sulle persone. Le città intelligenti, le loro...
Le condizioni d’uso di iStella sono contenute in una paginetta piuttosto comprensibile. E le regole per la privacy in un’altra paginetta sintetica. Ma allora è possibile convivere con norme dal volto umano…


