Editori, giornalisti, personeAttenzione media, informazione
Si sa. Se ne parla fin troppo. I giornali sono in crisi. Una spirale perversa sembra aver preso di mira questo strumento dell’informazione. Meno lettori, meno pubblicità, meno soldi per gli editori, meno soldi per i giornalisti. Dov’è, se c’è, il bandolo dalla matassa? gli editori sono al centro del problema, se il problema è […]
Scrivendo per Problemi dell’informazioneAttenzione media, informazione
Scrivere in questi giorni per Problemi dell’informazione è straordinario. Ogni giorno, ogni minuto, arrivano stimoli e suggerimenti. Il tema sembra sempre più urgente: come fare per sviluppare forme di giornalismo sostenibili economicamente. E arriva anche il pezzo di Mashable. Bisogna fare ordine. In particolare bisogna individuare quali sono le responsabilità e le opportunità dei giornalisti. […]
Non profit e giornalismo sostenibileAttenzione media, informazione
La rete crea spazio per diverse dimensioni organizzative in molti settori economici. Compresa la produzione di informazione e il giornalismo. Accanto alle imprese orientate al profitto, piccole e grandi, locali e internazionali, ci sono le microiniziative individuali dei blog, con pubblicità e senza, con molti lettori o con pochi, con una specializzazione settoriale o generalisti. […]
Dialogo sull’informazione senza pauraAttenzione media, informazione, visioni
Ok. I giornali non sono l’informazione. I cittadini e il pubblico attivo possono cogliere le opportunità offerte dalla rete per partecipare all’ecosistema dell’informazione. Lo abbiamo visto. E qualcuno l’ha capito. Ma non è la fine della storia. I problemi sono vari: 1. Come si mette ordine nella complessità di informazioni che arrivano da ogni parte, […]
Riassunto di ansie mediaticheAttenzione media, informazione
Ebbene, riassumiamo. Il Censis dice che il 69,3 per cento degli elettori ha deciso come votare essenzialmente in base alle informazioni fornite dai telegiornali. Il 30 per cento ha seguito i programmi di approfondimento, sempre in tv. I giornali hanno avuto importanza per il 25 per cento. Internet è stata importante solo per il 2,3 […]
Editori in cerca di coraggioAttenzione media, informazione
Gli editori sanno perfettamente che oltre a tagliare i costi devono innovare. Ma non è chiaro che cosa stiano facendo come conseguenza di questa consapevolezza. E’ vero che sono diminuite drasticamente le entrate tradizionali. E dunque è vero che devono tagliare. Ma non è vero che devono prima tagliare e poi innovare. I tagli e […]
Consigli americani per gli editoriAttenzione media, informazione
Intanto, saltano fuori le raccomandazioni dell’American Press Institute uscite dal famoso meeting di Chicago. Rick Edmonds le riassume: “The report, titled Newspaper Economic Action Plan, recommends that industry leaders follow five new “doctrines.” True Value. Establish that news content online has value by charging for it. Begin “massive experimentation with several of the most promising […]
Visioni editoriali mancantiAttenzione media, informazione
La crossmedialità declinata in molte forme è stata teorizzata anche nella forma del megagiornale proposto da NewspaperNext. Stefano ne riprende il concetto in chiave tecnologica. L’approccio resta teoricamente importante. In pratica, il flusso delle idee e delle informazioni, da scoprire, da esprimere, da adattare ai mezzi, da fruire e riutilizzare, viaggia nell’approccio crossmediale su una […]
Link: giornali a pagamentoAttenzione media, informazione, media
Il Sole ha pubblicato diversi articoli sull’eventualità di pubblicare giornali online a pagamento. A parte un mio pezzo, c’è quello di Paolo Madron sugli editori italiani, e quello di Marco Magrini sugli strumenti di accesso innovativi. Sul sito Antonio Dini ha scritto di lettori elettronici. E Gianni Rusconi della cronaca del dibattito. Giovedì, Nòva aveva […]
Google: parassitismo o simbiosiAttenzione media, informazione
Jim Spanfeller, di Forbes, aveva detto che Google è un parassita dell’industria dell’informazione perché guadagna utilizzando le notizie prodotte dai giornali tradizionali.  Risponde Marissa Mayer, di Google, per dire che il motore di ricerca aggiunge valore ai siti dei giornali perché porta a loro milioni e milioni di lettori. Un paradosso sensa uscita? No. In […]