Il gigantesco mondo dei batteri e l’ecologia degli antibiotici

batteri

Si diceva che ci sono 5.000.000.000.000.000.000.000.000.000.000 batteri sulla Terra, più delle stelle che ci sono in cielo, per quello che ne sappiamo (BBC, dieci anni fa). O forse un poco meno, dice Nature, ma la sostanza non cambia: i batteri sono una forma di vita molto evoluta che è riuscita ad adattarsi alle condizioni ambientali più diverse ed estreme, moltiplicandosi in modo gigantesco. La biomassa dei batteri sulla Terra, senza contare l’acqua che contengono, è circa 3.000 volte più grande di quella degli umani (e mille volte di più se si conta anche l’acqua) stima uBiome. Gli umani hanno combattuto i batteri con il sapone e gli antibiotici. Ma non hanno potuto che avere un impatto minimo. E i batteri si adattano a tutto. Sicché mutano velocemente e gli antibiotici diventano presto obsoleti. Le case farmaceutiche investono meno per fabbricarne di nuovi se il costo della ricerca cresce o se la durata dei nuovi farmaci sul mercato si accorcia a causa della mutazione e dell’adattamento dei batteri. Non manca chi dice che ci dobbiamo preparare a un mondo nel quale gli antibiotici non funzionano più e i batteri si rifanno pericolosi, con infezioni che si ritenevano debellate nuovamente all’attacco della vita umana (NewYorkTimes, Cdc).

“Each year in the United States, at least 2 million people become infected with bacteria that are resistant to antibiotics and at least 23,000 people die each year as a direct result of these infections.” (Cdc).

Secondo l’organizzazione mondiale della sanità:

“Antimicrobial resistance (AMR) threatens the effective prevention and treatment of an ever-increasing range of infections caused by bacteria, parasites, viruses and fungi.
AMR is an increasingly serious threat to global public health that requires action across all government sectors and society.
Without effective antibiotics, the success of major surgery and cancer chemotherapy would be compromised.
The cost of health care for patients with resistant infections is higher than care for patients with non-resistant infections due to longer duration of illness, additional tests and use of more expensive drugs.
Globally, 480 000 people develop multi-drug resistant TB each year, and drug resistance is starting to complicate the fight against HIV and malaria, as well.” (Who)

È una crisi ecologica gigantesca. Ma non è una crisi delle solite, con gli umani che consumano risorse scarse e peggiorano inesorabilmente le condizioni di vita di altri esseri. In questo caso, gli umani hanno creato condizioni nuove per i batteri e i batteri si sono adattati, in certi casi superando le difficoltà e creandone di nuove agli umani. Che saranno a loro volta chiamati a trovare nuove formule per adattarsi.

Vedi:
Il destino della storia (2009)
Incubi. I batteri resistenti. Un documentario Pbs. L’evoluzione della tecnologia e del mercato (2013)
L’ecologia degli antibiotici (2016)

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