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Un mercoledì… che non si sa dove andare. Tra privacy e startup

Mercoledì 28, mattina, il Garante per la protezione dei dati personali organizza un incontro intitolato “Il pianeta connesso. La nuova dimensione della privacy“. E non c’è dubbio che il tema sta uscendo dal ghetto degli addetti ai lavori mentre resta difficilissimo capire che cosa fare. Giusto ieri a Davos alcuni professori di Harvard hanno aggiunto la loro voce al coro di funebri annunci secondo i quali “la privacy è morta“. Ecco quello che hanno suggerito: “Immaginate un mondo nel quale droni-robot delle dimensioni di zanzare vi ronzano attorno rubandovi...

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Spiegel: l’Nsa si prepara all’attacco. Ma la politica ci sta pensando?

La Nsa considera la sorveglianza come una prima fase della sua opera di preparazione alla cyberguerra. La prossima è la creazione di armi per attaccare il nemico via internet. Un’inchiesta realizzata dal team Jacob Appelbaum, Aaron Gibson, Claudio Guarnieri, Andy Müller-Maguhn, Laura Poitras, Marcel Rosenbach, Leif Ryge, Hilmar Schmundt e Michael Sontheimer per lo Spiegel, basata ancora una volta su documenti diffusi da Edward Snowden, ne dà conto (Spiegel) Che cosa c’è di tanto inquietante nella preparazione di armi di attacco via internet? Marshall McLuhan lo ha scritto decenni...

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Intelligenza artificiale. L’allarmismo non serve a nulla

E’ vero che i resoconti giornalistici sulle nuove tecnologie hanno spesso bisogno di condimento per essere graditi anche ai non addetti ai lavori. Ma perché mai anche oggi di fronte all’appello piuttosto pacato di alcuni importanti scienziati raccolto da The Future of Life Institute (FLI) intorno all’intelligenza artificiale non sono mancate le titolazioni allarmistiche? L’appello è orientato essenzialmente a segnalare l’effettivo progresso dell’intelligenza artificiale nella sua versione contemporanea, alimentata dai dati che si raccolgono e dalle...

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Contro la diffamazione: e contro una legge che fa confusione

Ho firmato una petizione per chiedere ai parlamentari e al Capo dello Stato di fermare l’approvazione della nuova legge sulla diffamazione. Non mi importa molto delle sanzioni che cambiano: tolgono il carcere e aumentano la multa. Se uno è colpevole di diffamazione va punito nel modo più giusto. Mi importa di più della confusione che la nuova legge introduce, una confusione pensata per mettere tutti coloro che scrivono in una condizione di dubbio paralizzante. Riguarda i giornalisti e per certi versi riguarda tutti coloro che pubblicano in rete. I giornalisti che fanno diffamazione...

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Appunti su Jobs act, contratti, freelance, occupazione…

Sappiamo che la nuova occupazione è prevalentemente creata dalle imprese che hanno meno di cinque anni (Ocse). E che negli ultimi anni, a un aumento della ricchezza e della produttività, non ha corrisposto un aumento dell’occupazione (McKinsey con Erik Brynjolfsson, Massachusetts Institute of Technology, autore con Andrew McAfee, di The Second Machine Age: Work, Progress, and Prosperity in a Time of Brilliant Technologies, W.W. Norton & Company, 2014). Sappiamo che la flessibilità dei contratti aiuta i sistemi economici a reagire alle variazioni di condizioni. Ma è evidente che non...

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Sicurezza, privacy, Nsa e Spiegel. Democrazia in discussione

Un nuovo grande articolo sullo Spiegel per spiegare come la Nsa entra nelle conversazioni dei cittadini anche quando sono criptate. E per mostrare quali servizi sono più difficili o forse impossibili da crackare. I giudizi su questa attività dell’Nsa sono misti. In Europa sono spesso critici. Soprattutto in Germania, dove si è scoperto che addirittura la cancelliera Merkel è stata intercettata. Ma anche la Francia ha protestato duramente. Anche se in Francia si sono dotati di un sistema analogo a quello dell’Nsa, ha scoperto Le Monde. E nella notte di Natale ha approvato una legge...

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L’antitrust spagnola, la legge sulla proprietà intellettuale e Google News. Un documento

Ieri si è parlato molto della storia di Google News in Spagna (Crossroads). L’obbligo per gli editori spagnoli a farsi pagare i link è la principale innovazione normativa introdotta a questo proposito dalla nuova legge sulla proprietà intellettuale. E la principale novità pratica è che Google invece di trattare come ha sempre fatto ha agito rigidamente chiudendo il servizio Google News in Spagna. La trattativa avrebbe potuto essere sull’entità del pagamento equo previsto dalla legge (potevano tentare di farsi pagare una percentuale dello zero che fatturano con il servizio?) o...

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Intelligenza artificiale e lavoro. Appunti in diretta a Pisa

L’intelligenza artificiale crea o distrugge il lavoro, si domandano all’universtità di Pisa. Da consultare la pagina anche per la ricca sitografia. Amedeo Cesta, presidente dell’associazione intelligenza artificiale. Si sa che l’intelligenza artificiale ha creato spesso aspettative non soddisfatte. Ma la capacità di calcolo è aumentata esponenzialmente e ha creato le premesse per rendere realistico pensare che, come i robot industriali sostituiscono lavoro nelle fabbriche, anche l’intelligenza artificiale sostituisca lavoro intellettuale. Su cubo di rubik, dama...

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Algoritmi, concentrazione del potere e architettura distribuita della rete (con un’esca da clic a forma di incubo)

Paolo Ratto ha co-fondato da tempo Zenfeed per avere un feedreader che consenta di leggere le notizie in modo essenziale, senza fronzoli, con concentrazione zen. Ma la sua tensione culturale è chiaramente ispirata a coltivare un’interpretazione architetturale della rete standard, interoperabile, distribuita. Nella quale il potere degli utenti bilancia il potere delle piattaforme. Mentre l’interpretazione opposta, quella che concentra negli algoritmi e nelle piattaforme di servizi, una grande e crescente intelligenza, tende a combattere quella condizione di standard...

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Merkel update. Il conflitto informale con l’America

La cancelliera Merkel e il presidente Obama sono divisi da un oceano digitale immenso e senza mediazioni possibili. Oggi Merkel ha detto che la rete internet attuale va vivisezionata: una parte deve restare all’internet e l’altra va sequestrata per dedicarla a servizi prioritizzati (Verge, Local). Obama aveva recentemente difeso con forza la neutralità della rete. Dopo il discorso di Obama, la Fcc ha detto che rimanderà le decisioni sulla neutralità della rete. Dopo il discorso della Merkel gli osservatori hanno giudicato più lontano un compromesso in Europa. Merkel ha parlato...

Luca De Biase

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