Ieri Paolo Valdemarin. Oggi Sergio Maistrello. Hanno citato il Vrm. Significa forse che è ora di citarlo anche qui. Basta Crm. Si va oltre l’architettura che consente alle aziende di gestire la relazione con i clienti. Si passa al Vrm. Vendor relationship management. Sono i clienti che gestiscono le aziende. L’invenzione è naturalmente di Doc Searls.
09/09/2009 16:34
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Vrm, again
09/09/2009 16:34
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Luca De Biase

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Chissà che ne pensa Steve Jobs.
Chissà che ne pensano i responsabili dei call center
Chissà che ne pensano i clienti Telecom.
Jobs è tornato appena in tempo per vedere l’inizio della fine:
http://www.corriere.it/scienze_e_tecnologie/09_settembre_10/iphone_cinese_paolo_salom_13785b54-9dd3-11de-8f8c-00144f02aabc.shtml
Sono d’accordo con Marco su Job. Il VRM sembra una nuova forma di pedagogismo. In pratica l’obiettivo sarebbe superare l’asimmetria informativa. E come farebbero? O meglio, chi lo pagherebbe, i clienti. Allora sì. E l’azienda che lo fornisce lo consiglia magari. Questa mi sembra grossa, forse non ho capito.