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Fisica della conoscenza

L’informatica e l’elettronica restano il fondamento tecnico della rivoluzione digitale. Ma la complessità delle dinamiche che si sono avviate su internet richiedono un approccio strategico e una capacità di astrazione e modellizzazione che hanno portato in prima fila i fisici, i matematici, i logici. Del resto i principali linguaggi di programmazione oggi sono fatti per persone che abbiano coltivato questi approcci alla conoscenza. Ovviamente, le conseguenze sull’occupazione potrebbero farsi sentire, aprendo la strada ancor più di quanto non sia già successo finora, appunto a fisici...

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I social network sono teatro

QuHarrison Terry su Medium scrive un articolo da approfondire: A Primer on Digital Humans, Meet the lifelike creations gaining fame and followers in the real world Come spiega nel titolo, l’Autore discute intorno all’emergere nei social network di influencer digitali. Costruiti da creativi di varia estrazione, professionali o dilettanteschi, offrono la loro storia e il loro carattere in rete esattamente come gli influencer umani. Ma non esistono se non nella fantasia di chi li ha creati e delle migliaia o dei milioni di persone che li seguono. Che cosa sono? Per alcuni sono come i personaggi...

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In memoria di Morph

Morph è diventato famoso nel 2008 per una presentazione al Moma di New York, ma era stato già reso noto nel 2007 (lo ricorda Paolo Tamborrini nel suo libro Design sostenibile, Electa 2009). Era un concetto di telefono realizzato dal Nokia Research Center e dal dipartimento di ingegneria delle nanoscienze dell’università di Cambridge. Era appunto basato sulle nanotecnologie. Le sue caratteristiche erano fantastiche: riciclabile, ricaricabile con la luce del sole, indossabile e pieghevole, utilizzabile con interfaccia touch, elettronica trasparente, pieno di sensori, con superfici autopulenti...

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Gli occhi dell’umanità

Questo post prende spunto da due letture: – Mauro Carbone, Des pouvoirs del l’archi-écran et de l’idéologie de la “transparence 2.0”, in Des Pouvoirs des écrans, sous la direction de Mauro Carbone, Anna Caterina Dalmasso et Jacopo Bodini, éditions Mimésis, 2018 – Simone Arcangeli, L’occhio della macchina, Einaudi 2018 L’estetica Mauro Carbone, filosofo che insegna a Lione, traccia una via estetica per l’esplorazione della società avviluppata dalle conseguenze della tecnologia che si esprime nello schermo: la filosofia della percezione lo conduce a porsi domande fondamentali sul...

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La Terra è un altro pianeta

Ci sono voluti dieci anni di ricerca. Gli scienziati del Deep Carbon Observatory hanno scavato sotto la superficie della Terra e hanno trovato un altro pianeta. O meglio un’altra vita. Una biomassa gigantesca e inattesa. Organismi che vivono a temperature e pressioni elevatissime, che si nutrono di metano e altre risorse reperibili a quelle profondità, che hanno sviluppato una biodiversità senza paragoni con quella della superficie. È una quantità di vita che supera di centinaia di volte il peso dell’umanità sul pianeta. E che gli umani non sono ancora riusciti a impensierire con il loro...

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Microsoft e AI Now Institute: regole sul riconoscimento facciale

Delta Airlines sta realizzando un sistema di check-in basato sul riconoscimento facciale. I servizi segreti americani stanno realizzando un sistema di sicurezza per la Casa Bianca basato sul riconoscimento facciale. La Cina notoriamente fa uso di questa tecnologia per la sicurezza del regime. Un rapporto Ucla mostra la diffusione dell’uso del riconoscimento facciale in America, Cina e molti altri paesi. Microsoft e AI Now Institute presentano le loro idee sul riconoscimento facciale a base di intelligenza artificiale e chiedono regolamentazione. Non lasciare le aziende nel dilemma tra un...

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Valore e prezzo. Fine e mezzo. Felicità e mercato

Il valore sta al prezzo come il fine sta al mezzo e la felicità sta al mercato. È un’affermazione che potrebbe valere una riflessione. Mariana Mazzucato è certamente andata oltre lo slogan con il suo libro, Il valore di tutto, Laterza 2018. Non è una nuova teoria del valore. Ne è forse la premessa. Perché dimostra che ogni idea di valore può essere legittima nei diversi contesti storici. Ma consente di criticare l’attuale idea di valore. E di farci desiderare di averne una più adatta alle sfide della contemporaneità. In passato il valore poteva essere anche connesso al lavoro, al capitale...

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Perché si fanno ancora i tornei di scacchi

Nel maggio del 1997 ero nel palazzo di New York nel quale si svolgeva la sfida a scacchi tra il campione del mondo Garry Kasparov della Russia e il computer Deep Blue dell’IBM. Era una rivincita di una sfida che nel 1996 era stata vinta da Kasparov. E quella volta fu Deep Blue a prevalere. «Oggi è difficile che un campione di scacchi riesca a battere il suo telefonino» dice Kenneth Rogoff, su Project Syndicate. Eppure si fanno ancora i tornei di scacchi tra umani. Perché? Perché le partite da umani e quelle tra umani e computer sono qualcosa di radicalmente diverso. Le partite tra umani sono...

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Doctor Who + Doctor No = Doctor He

Secondo i resoconti (TechReview, AP, ecc.) la storia è questa. He Jiankui (LinkedIN) è un genetista cinese che dopo un post-doc a Stanford è tornato in madrepatria a lavorare a un progetto pazzesco, che in America sarebbe stato vietato: modificare geneticamente embrioni umani. Dice che intende usare il CRISPR-CAS9 per eliminare le malattie. E che è contrario a fare gene editing per migliorare le prestazioni umane. Intanto, comunque, ha lavorato su centinaia di embrioni. E negli ultimi giorni è venuto fuori che una coppia di gemelline è nata dopo un intervento di He: il Dottore ha chiuso la...

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Promemoria, qualche vecchio post sul giornalismo

Dedicato alla discussione che faremo tra pochi giorni sul mestiere di giornalista per la televisione pubblica, a Lugano. Qui c’è una lunga (troppo) storia di riflessioni sul giornalismo nel contesto digitale. È come una una macchina del tempo. Che passa molto più lentamente di quanto sembri… Il giornale non è la sua carta 2006 La carta costa troppo 2007 Come sarà un giornalista 2007 Inquinamento dell’informazione 2008 Ecologia dell’attenzione 2009 Senza giornalisti 2009 Alba di un nuovo giornalismo 2010 Chi spera non aspetta 2010 Metodo giornalistico 2011 Ecologia dell’informazione 2012...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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