Uno dei tagli più frequenti nei giornali americani in crisi è il taglio delle strisce a fumetti. I comics sono di solito “syndicati” e compaiono su molti giornali nello stesso giorno. Ma ugualmente sono un costo significativo per le singole testate. The Star-Ledger of Newark, N.J. ha detto ai lettori che riducendo la sezione dei comics potranno risparmiare 300mila dollari all’anno. I disegnatori di B.C. dicono che negli ultimi tempi il numero di giornali che non rinunciano alla loro striscia è diminuito del 5% all’anno. (ABCnews)
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L’autoritarismo contrattacca
Internet non è più da tempo il territorio libero dei dissidenti nei paesi autoritari. E’ anche un luogo di repressione e di contrattacco comunicazionale. Ne parla Reporters sans Frontières in un articolo allarmato per i recenti sviluppi di questa tendenza. Come dice sempre Evgeny Morozov, i dissidenti non vincono solo sulla base della tecnologia internettiana. Perché quella può essere usata anche contro di loro. Vincono se non sono lasciati isolati. E se sono aiutati a difendersi e a difendere la libertà di espressione. Non si può essere ambigui su queste questioni. E qualcosa si può...
Il bello, il brutto e il cattivo: internet è libertà
Larry Lessig ha portato a Montecitorio la cultura remix. Il bello della rete nella sua pienezza. Poi, nell’incontro di ieri intitolato internet è libertà, ha voluto insistere sul fatto che esistono fenomeni positivi e fenomeni negativi nella rete. E che ogni “opposto estremismo” va superato. I punti che ha lanciato sono discutibili ma interessanti: vanno salvaguardati insieme il copyright e il diritto a costruire creazioni sulla cultura pubblica sedimentata in una società; vanno salvaguardati insieme il giornalismo dei cittadini e il giornalismo professionale...
Internet è libertà
Ieri, al Politecnico di Milano, una lezione sulla Next economy: green, social, network… Gli studenti chiedono: internet è da Nobel per la pace? e poi: internet è il medium della felicità? e qualche settimana fa, il Sole 24 Ore si chiedeva: internet è il mezzo della verità? Sappiamo purtroppo che nessuna tecnologia può essere pace, felicità, verità. E sappiamo che siamo noi che la usiamo a interpretarla, sulla base della nostra cultura, della nostra consapevolezza, della nostra storia. Ma è anche chiaro che internet, in particolare, è una tecnologia profondamente densa di umanità: il suo...
Riflessioni su iPad e giornali
Martin Langeveld offre una serie di riflessioni sull’impatto dell’iPad nell’industria editoriale. Un riassunto è qui, ma il post originale vale il tempo che richiede. Più sotto in questo box le osservazioni dell’Electronic Frontiers Foundation sul contratto che lega i produttori di apps (compresi quelli che fanno applicazioni giornalistiche) alla Apple. Dice Langeveld, in sintesi: L’iPad è un cambio di passo nella mobilità dei contenuti. Genererà un sensibile aumento delle vendite di contenuti per device mobili. I tempi di utilizzo dell’iPad e...
Neppure Google guadagna con le news
Sentite le grandi lamentazioni degli editori, Murdoch in testa, sul fatto che Google guadagnerebbe con le notizie dei loro giornali, ci si domandava: ma è vero? E dunque pare proprio di no. Lo diceva Google che non fa fatturato con le news, ora lo registra anche Chris Dixon.
Profilo e reputazione; identità e fiducia
Le parole chiave del valore nel contesto dei media sociali: profilo, identità, reputazione, fiducia…
Secondo Laurel Papworth il profilo e, in un certo senso, la reputazione si costruiscono attivamente, mentre l’dentità e la fiducia dipendono dalla reazione e dalla comprensione degli altri. Il tutto, naturalmente, in un gioco di interazioni continuo…
New York Software Times
Il New York Times assume 12 ingegneri del software e web designer più un social media marketing manager. Il titolo di una di queste nuove posizioni è Creative Technologist. Venturebeat. L’editore del New York Times sta facendo il suo mestiere.
Internet, libertà
Ventisettemila persone, in 26 paesi, hanno risposto a un sondaggio della Bbc. E quattro su cinque hanno detto che l’accesso a internet è un diritto fondamentale. Perché è una possibilità di avanzamento culturale senza paragoni. Perché aiuta in modo decisivo la libertà di espressione. Internet è opportunità di liberazione. Non violenta. Problematica, naturalmente. Come ogni possibilità aperta sia a chi costruisce che a chi distrugge. Gli Stati Uniti ne hanno fatto un elemento basilare della loro politica internazionale, vedendo nella libertà della rete un rilancio del loro softpower. Ma...
Autori come imprenditori.. Editori come creatori..
Nell’epoca di internet il business editoriale è in trasformazione. E una possibile via d’uscita è che gli autori semplicemente diventino imprenditori di sé stessi. Luke Johnson, presidente della Royal Society of Arts e leader della compagnia di private equity Risk Capital partners, pone un vecchio problema in modo tanto diretto e sicuro da sfidare a rifletterci sopra di nuovo. La disintermediazione, si diceva una volta. Oggi si dice, come Johnson, che la quota riservata agli autori dal sistema editoriale tradizionale è un cattivo affare per loro: “Creative types pay a heavy...



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