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Autore - Luca De Biase

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Partito! 40K

E’ partito 40K… In bocca al lupo:CEO: Marco Ferrario
Business engine: Marco Ghezzi
Editorial Director: Giuseppe Granieri
Chief Editor: Matteo Brambilla
Production Manager: Letizia Sechi
Technology Manager: Matteo Scurati
Design: Roberto Grassilli

visioni

L’importante e l’interessante, per Braudel

Massimo segnala un bellissimo pezzo di Fernand Braudel, intervistato da Renato Parascandolo nel suo ufficio in Boulevard Raspail. Braudel riassume i suoi pensieri sugli avvenimenti (interessanti per i giornali) e le strutture di lunga durata (importanti per l’umanità e il pianeta). Ne emerge un’impressione incompleta della realtà, della quale “i giornalisti non sono...

media

Pubblicità aumentata

Nielsen segnala che la pubblicità è aumentata in Italia, nel primo semestre, del 4,7% rispetto ai primi mesi del 2009, a 4,5 miliardi di euro. La pubblicità in tv è aumentata del 7,3%. Nei quotidiani a pagamento dello 0.5%. Su internet del 14,6%. Alla radio del 14,8%. Hanno perso ancora quotidiani gratuiti e periodici. La televisione resta padrona della situazione, evidentemente, per valori...

perplessità

Maggioranza e opposizione: e se fosse una fiction…

La maggioranza si è spaccata. Una parte degli eletti della maggioranza non è più dalla stessa parte della maggioranza. Si può dire che è passata a una forma di opposizione critica che si lascia libera di votare a favore o contro la maggioranza. Ma proprio prendendo questa posizione mette in discussione l’esistenza stessa della maggioranza. Quindi l’opposizione critica è in un certo...

Attenzione media • informazione • media

Libri e giornali

Lo spunto viene da un pezzo di Mante su Punto informatico. Che induce un pensiero laterale. Il pezzo di Massimo allude ai diversi comportamenti degli editori di libri e di giornali nei confronti dei supporti digitali tipo tablet e ereader. Una differenza importante sta nel fatto che i giornali sembrano finalmente orientati a sperimentare qualcosa con le apps, mentre i libri tendono a essere...

informazione • perplessità

Su Wikileaks, la guerra e i retropensieri sull’informazione

Molti temi sono sollevati dalla recente vicenda dei documenti pubblicati da Wikileaks, Guardian, New York Times e Spiegel. Alcuni sono stati affrontati nei commenti al precedente post (Fenomenologia della critica di Wikileaks). Altri sono in discussione sulla stampa. Molti restano sullo sfondo. Non si può certamente riassumere tutto. Ma vale la pena proporre un piccolo quadro della situazione. Ho...

Attenzione media • informazione

Quanto è bello pagare

Mentre tutti i giornali tentano di capire come farsi pagare il loro servizio in rete, pochi ci riescono davvero. Perché in rete c’è tale abbondanza di informazione gratuita che una via alternativa al pagamento del prezzo del biglietto sembra sempre disponibile. In rete, dunque, si tende a pagare se è “bello”, “giusto”, “figo” pagare. Per questo alcuni...

media

Il tempo che fa su Google

Google Earth promette di mostrare la situazione meteorologica in tempo reale, da oggi. (Bisogna abilitare il layer chiamato clouds). Intanto la gente moltiplica gli sforzi per restare un po’ invisibile a Google e ai provider. Autodeterminazione della privacy. Infine, i finanziari parlano di rallentamento futuro della crescita di Google. E penalizzano il titolo. Nonostante che sia uno dei...

perplessità

La privacy non è il motivo della legge anti-intercettazioni

Se il governo italiano fosse molto interessato alla privacy, l’Italia sarebbe tra i paesi che richiedono regole più stringenti alle aziende che raccolgono in rete dati sulle abitudini e le opinioni delle persone. Invece, l’Italia non è in cima alla classifica dei paesi europei più attenti a salvaguardare la privacy dei cittadini nei confronti delle aziende, anzi, è proprio tra gli...

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Innovazione nei costi della pubblicità online

Il Wsj vede un aumento significativo del fatturato pubblicitario dei siti dei giornali americani. Anche se non basta a coprire le perdite della pubblicità cartacea. Ma in questo fenomeno ci sono anche i motivi per aprire un dibattito sulle metriche che motivano i costi pubblicitari online. Secondo ComScore, il Cpm (costo per mille pagine viste) è una misura abbastanza disordinata. Nei giornali il...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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