Il 10 novembre 2011, su questo blog, si scriveva un pezzo intitolato “Mario Monti: una roadmap per gli italiani“. Era più di un anno fa. Il nuovo governo non era ancora entrato in carica. Il momento era drammatico per l’Italia e per l’Europa. Si riportava il pensiero di Angela Merkel e dell’economista cinese Liu Olin, entrambe ascoltate a Berlino nel corso della...
Autore - Luca De Biase
Una prospettiva non è un modo di vedere unico per tutti. Non è un tunnel. Non è un obbligo. È un modo di raccontare ed è tanto migliore quanto meglio funziona da diversi punti di vista. (Vessel, O’Donnell e Tuomey; immagine raccolta alla Biennale Architettura di Venezia 2012)
Luigi Zingales propone una metafora per interpretare il compito di Mario Monti e lo paragona a quello di Mosè (Sole24Ore). Va ricordato che Mosè non arrivò alla terra promessa, anche se creò le condizioni perché il suo popolo ci arrivasse. Il punto è che appena ci sono state le condizioni, il popolo si è messo a fare preparativi per tornare al vitello d’oro. E i fomentatori delle decisioni...
Carlo Blengino scrive un bellissimo articolo sul Post in relazione al processo Google-ViviDown. La visione è grande. E riesce a spostare l’attenzione dalla tristezza di un caso nel quale un bambino è stato trattato in modo inumano al contesto più ampio nel quale il sistema del diritto di può porre nei confronti degli enormi cambiamenti in atto. Inumani i persecutori del bambino. Inumana la...
Una ricerca di CapGemini e MitSloan su 469 importanti manager globali e 391 grandi aziende scopre che le compagnie che hanno raggiunto una matura cultura digitale e che hanno un management intensamente orientato a trasformare l’organizzazione aziendale registrano fatturati, profitti e valore di borsa nettamente superiore non solo nei confronti delle aziende conservatrici ma anche di quelle...
Su sollecitazione di una ricerca universitaria è nata l’esigenza di chiosare ancora il rapporto di C.W. Anderson, Emily Bell e Clay Shirky intitolato Post-industrial journalism. Adapting to the present. Perché si intitola così? Questa è un’interpretazione. Quando gli osservatori si sono accorti della fine del processo di industrializzazione in Occidente hanno aperto un dibattito sulla...
Se si accosta la vicenda del controverso cambiamento di regole introdotto unilateralmente da Instagram l’altro giorno e un libro come “Il diritto di avere diritti” di Stefano Rodotà si ottengono riflessioni che vanno oltre lo scontro mediatico che ieri ha infiammato la rete. Rodotà ha scritto un libro fondamentale. Chi lo ha ascoltato mentre descriveva la sua esperienza nella...
Una notizia di oggi, via Prima, se ben interpretata, segna il passaggio a una nuova fase del lavoro di riconfigurazione dei giornali quotidiani italiani: MILANO (MF-DJ)– (…) procedono le manovre sul Corriere della Sera. (…) prende forma il taglio della foliazione del quotidiano: almeno quattro pagine verranno sacrificate a fronte del calo della raccolta pubblicitaria. Una mossa...
Si parlava di come Guardian e Washington Post si siano trovati in una posizione critica su Facebook. Ne è venuta fuori una conversazione da tenere in memoria.
Gigicogo – Bisogna pretendere la negoziazione
Mdplab – Il terzo incomodo
Giornalaio – Social reader
Libero non professionista – Il giornalismo deve credere nel proprio futuro
L’obiettività delle macchine non esiste, come non esiste l’obiettività degli umani. Al massimo si può sperare nella trasparenza dei dati e degli algoritmi che li elaborano. Ne parla Nick Diakopoulos in un articolo molto interessante su NiemanLab. Da Google News non ci si deve aspettare un servizio privo di distorsioni e punti di vista parziali. Il che è dimostrabile, proprio...


