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Banalità autoritaria

“Big Brother does not watch us, by his choice. We watch him, by ours. There is no need for wardens or gates or Ministries of Truth. When a population becomes distracted by trivia, when cultural life is redefined as a perpetual round of entertainments, when serious public conversation becomes a form of baby-talk, when, in short, a people become an audience and their public business a vaudeville act, then a nation finds itself at risk; a culture-death is a clear possibility”. Neil Postman, Amusing Ourselves to Death: Discourse in the Age of Show Business

“Il Grande Fratello non ci guarda, per sua scelta. Noi lo osserviamo, per nostra scelta. Non c’è bisogno di guardiani, cancelli o Ministeri della Verità. Quando un popolo viene distratto dalle banalità, quando la vita culturale viene ridefinita come una serie perpetua di spettacoli, quando una seria conversazione pubblica diventa una forma di chiacchiericcio infantile, quando, in breve, un popolo si riduce a un pubblico e la sua attività politica a uno svago, allora una nazione si trova a rischio; una morte culturale è una chiara possibilità”. Neil Postman, Amusing Ourselves to Death: Discourse in the Age of Show Business

È la citazione usata come esergo per un articolo di Daily Bell sulla degenerazione della politica americana. Che fa intuire quanto l’Italia da questo punto di vista sia già molto avanti.

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Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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