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What if.. Naval Ravikant e il Quinto Protocollo

Un pezzo visionario di Naval Ravikant, co-fondatore di Venture Hacks e AngelList. Persino troppo visionario.

Naval porta alle estreme conseguenze il bitcoin. Il pezzo è intitolato tanto intelligentemente da indurre anche il lettore poco tecnico a superare i suoi timori per addentrarsi in una ricerca che sarebbe adatta a un libro di Dan Brown. Il quinto protocollo è un titolo evocativo di rara accortezza.

Naval non ci mette molto a svelare i primi quattro protocolli:

The Four Layers of the Internet Protocol Suite are constantly communicating. The Link Layer puts packets on a wire. The Internet Layer routes them across networks. The Transport Layer persists communication across a given conversation. And the Application Layer delivers entire documents and applications.

Il quinto emerge dalla visione di un protocollo internettesco che riesce in modo peer-to-peer a stabilire i rapporti di valore tra i pacchetti che viaggiano in rete. Nasce dall’esperienza del bitcoin ma si generalizza e trasforma fondendosi nel traffico online e aggiungendo una dimensione. I pacchetti con i loro attributi per applicazioni, servizi, link, indirizzamenti si confrontano tra loro per garantire identità, sicurezza, priorità, secondo logiche trasparenti di confronto-collaborazione peer-to-peer. Qui è meglio leggere l’originale.

È certamente un’idea visionaria. Pure troppo. La supposizione di una logica paritaria salva la netneutrality ma consente l’efficientamento del traffico, il che in una visione si può dare come possibile. Ma dal punto pragmatico apre scenari problematici che andranno affrontati.

I bit sono stati creati uguali. Il loro valore nei diversi contesti è diverso. Non si può dare loro una misura di valore assoluto. E poiché non esiste autorità centrale a priori, non si può dare neppure una misura di valore relativo a un punto di riferimento accettato da tutti. Questo salva la logica internettiana. In teoria. Ma in pratica si osserva che anche nel bitcoin le autorità rischiano di emergere per via tecnologica: chi ha computer più potenti può concentrare più ricchezza. Diventando autorità di fatto capace di forti conseguenze sul sistema.

La soluzione sarebbe la moneta che non si accumula, come il Sardex. Ma sarà questa la via prescelta?

Il bitcoin è ancora anche una merce accumulabile. Questo ne mina alcune qualità che sarebbero necessarie nella visione di Naval, imho.

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Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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