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Consultazione sui principi fondamentali di internet

“In vista del prossimo Internet Governance Forum (IGF), il Ministero dell’Istruzione, Università’ e Ricerca invita tutti i portatori di interesse (“stakeholder”) a contribuire al dibattito su cinque temi fondamentali legati ad Internet: principi generali, cittadinanza in rete, consumatori e utenti della rete, produzione e circolazione dei contenuti e sicurezza in rete”.

La consultazione si è aperta ieri e va avanti 45 giorni.

Giusto per fare un esempio si può commentare la posizione proposta sulla neutralità della rete:

Neutralità della rete e architettura aperta
La neutralità della rete costituisce una garanzia che il futuro di internet mantenga quei requisiti di apertura, di competitività e di innovazione che hanno consentito il suo successo. Internet si basa su protocolli definiti attraverso un processo aperto e condiviso; gli standard adottati sono liberamente accessibili in rete; le reti, i servizi, le applicazioni, i sistemi in Internet non negano arbitrariamente l’interoperabilità di tutti i protocolli che sono applicabili. L’architettura di Internet prevede la raggiungibilità di tutte le reti che condividono i protocolli ed adottano la numerazione standardizzata, attraverso meccanismi di interconnessione tra reti di reti di operatori diversi, anche a più livelli (globale, regionale, locale); tutti gli operatori adottano come minimo il criterio del “best effort” per garantire la raggiungibilità di tutte le reti; nessun dispositivo o rete é discriminato nella connessione con qualsiasi altro dispositivo o rete sulla base di criteri economici, politici, sociali. Tutti gli operatori adottano per il servizio di accesso ad Internet minimo il criterio del “best effort”, senza alcuna discriminazione sulla base del contenuto, del destinatario o mittente, del protocollo o dell’applicazione; qualsiasi servizio di accesso che non abbia questi requisiti minimi non può essere commercializzato come “accesso ad internet”, al fine di informare correttamente l’utente; gli operatori possono offrire servizi di tipo “premium” a qualità più elevata, purché non siano associati a pratiche commerciali anticompetitive. Infine Internet si regge su sistemi di governance indipendenti da interessi particolarisitici di natura privata o statale.

Si può obiettare che questa idea di neutralità non sottolinea come la rete sia neutrale nei confronti dei contenuti dei pacchetti – anche se in un certo senso lo sottindende – e soprattutto non fa notare che nella rete mobile queste indicazioni non sono garantite.

Vale la pena di entrare nella consultazione, dunque. Ecco il link.

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Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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