Home » perplessità » Passaparola batte tv
perplessità

Passaparola batte tv

Sì. La tv ha oscurato in modo incredibilmente sottili l’importanza dei referendum. Alcuni giornali e soprattutto la rete hanno informato sulla possibilità di scelta che si offriva agli elettori. E gli elettori hanno in maggioranza ascoltato il passaparola. Sono andati a votare e hanno scelto contro le scelte del governo. 

Hanno scelto, in sintesi, per il valore delle cose che abbiamo in comune (l’acqua, la sicurezza, la legalità) e contro la privatizzazione di tutto (acqua, sicurezza e legalità comprese). I referendum hanno insomma segnalato non solo la crisi di una compagine di governo e di un capo, ma anche la fine di un’impostazione politica favorevole all’affidamento agli affaristi privati delle risorse pubbliche che in tutta evidenza non restituiva nulla di ciò che ideologicamente prometteva. 
E anche nella risorsa comune dell’informazione ha prevalso la collaborazione e il passaparola, risorsa di tutti, contro la gestione centralizzata e – in un certo senso – privatizzata della televisione. Imho.

Commenta

Clicca qui per inserire un commento

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

Video

Post più letti

Post più condivisi