Simon & Schuster, megaeditore, dice che gli autori dovrebbero tenere un blog e partecipare ai social network. (Joanna Penn). E suo nel nuovo sito pubblica una sezione apposta per dare suggerimenti pratici agli autori che vogliano fare tesoro del consiglio.
Autore - Luca De Biase
Anche Vittorio Colao è nell’associazione European Round Table Industrialists, animato dalla preoccupazione per il futuro dell’industria ad alta tecnologia europea. Ecco la visione sui megatrend dell’associazione. Domani, sul Sole, un approfondimento.
Roy Lichtenstein è alla Triennale.
Spero che la sua Fondazionemi perdoni questa foto. Pubblicata in segno di ammirazione.
Tra i molti temi della crisi dei giornali, c’è un aspetto sottile e complicato cui è difficile dare un contorno e una verificabile motivazione. Se ne parla prendendo in considerazione il concetto di credibilità. Massimo Gaggi e Marco Bardazzi accennano alla questione riportando i risultati degli studi condotti in materia all’università di Chicago “che da decenni tasta il...
Pare che Steve Jobs abbia presentato l’iPad al Wall Street Journal. E che abbia colto l’occasione per fare un attacco frontale durissimo contro Flash. Niente compromessi. (Gawker)
Pare che gli americani spendano tre ore al giorno con il telefonino in mano. E che lo usino tanto per comunicare sui social network da lasciare intendere che Facebook e company siano ormai piattaforme più usate dal telefono mobile che da computer fisso. Il che è considerato il segno del fatto che i social network diventano sempre più mainstream. (ReadWriteWeb)
Pare che i botnet usati dai malintenzionati che vogliono prendere il controllo dei computer privati per i loro scopi si diffondano molto anche con Facebook.
Bizzarro leggere che lavori per i 150 anni dall’Unità d’Italia sono stati affidati alla Protezione Civile. Che si occupa di emergenze. Anche se questa era un’emergenza annunciata 150 anni fa.
È una storia da leggere in originale o riassumere. Perché resta aperta come un giallo. E se ne vorrebbe vedere il finale. È la storia di un corrispondente della Reuters che racconta uno stabilimento della Foxconn a Longhua, nel sud della Cina, dove si fabbricano iPod e iPad per la Apple. Dove si entra soltanto dopo una verifica delle impronte digitali. Da dove gli operai hanno pochi motivi per...


