Se ha tanti iscritti, vuol dire che funziona, il Cepu. Se ha tanti parlamentari, vuol dire che funziona, il governo. Infatti, dice Barbareschi, il premier conosce i suoi Polidori. E Caleari. E Cesari. E Scilipoti. Forse è andare troppo per il sottile. Ma se si dice che quelli che sono stati votati per una coalizione non possono abbandonarla durante la legislatura, questo dovrebbe valere sia per...
Autore - Luca De Biase
Non si esce facilmente dal dilemma di Google. Restituire prima i link che più interessano al business immediato di Google – promuovendo per esempio i suoi servizi di ricerca verticali – oppure restituire i link in modo indipendente dai suoi stessi interessi, secondo un algoritmo neutrale di rilevanza delle informazioni? E’ chiaro che gli utenti vorrebbero la seconda. Ma non è...
Il tempo passato davanti alla televisione è ormai pari al tempo passato su internet, in America, dice Forrester. Per i giovani, però, internet vale più tempo che la televisione. Anche così, a quanto pare, il tempo di televisione non è necessariamente diminuito. (via New York Times) La televisione resiste. Anche perché si può fare internet e televisione insieme. La tv può essere anche un consumo...
Se fosse vero che il motore di ricerca di Google favorisce certi siti piuttosto che altri in funzione degli interessi economici dell’ormai vasta azienda Google, se le persone se ne accorgessero e cominciassero a non credere più a Google come un motore di ricerca obiettivo con una chiara distinzione tra pubblicità e informazione ma si facessero la convinzione che tutto quello che Google...
Il film dedicato alla vicenda di Pomigliano d’Arco
Tyler Brûlé è riuscito a dimostrare che un editore piccolo, che sceglie una nicchia ricca e che riesce a servirla costruendo un “mondo di senso” all’interno del quale c’è design, stile e spirito innovativo sta in piedi anche con la carta. (via Amy Larocca)
Beh, alla fine va detto: il nuovo sito del Pd non e’ male. No?
Applausi. Flipboard è stata riconosciuta come “applicazione dell’anno per iPad” dalla Apple. E se lo merita. (via Jay Yarow)
La cultura della rete si è complicata con la moltiplicazione degli utenti. Di certo, però, esiste una componente trascinante. Che resta in qualche modo legata alla concezione della rete non come strumento da usare, ma come opportunità da cogliere e mondo da modellare. Hacker, digerati, edge, indymedia, wikileaks, programmatori, pionieri e visionari, citizen journalist, blogger con atteggiamento...
Spiega l’antropologo David Graeber che la storia del rapporto tra le comunit


