Basta saperlo. Si diceva tempo fa che può stupire, ma Gmail legge algoritmicamente la posta per migliorare il servizio. E gli utenti che lo sanno possono anche essere d’accordo. Ma, appunto, l’importante è saperlo. Qui c’è un video che, sull’argomento, fa ironia e informazione. Mi domando se non faccia anche un pizzico di esagerazione. Full disclosure: uso Gmail parecchio...
Autore - Luca De Biase
Un intervento da rivedere di David Weinberger, sulla crisi e la trasformazione delle istituzioni culturali esposte all’impatto della rete. Per continuare la riflessione sul suo ultimo libro: Too Big to Know. Il video è stato registrato nella sede di Ahref, l’11 novembre 2011.
David Weinberger @ ahref from Fondazione Ahref on Vimeo.
Non so se capita anche a te, ma ormai posso sapere quanti accessi ha questa pagina dal numero di commenti spam che qualcuno si prende la briga di scrivere. Quando il traffico supera una certa soglia, lo spam aumenta vertiginosamente. A quanto pare ci sono aziende che pagano persone perché scrivano a mano dei commenti spam nei blog… Si riconoscono subito, ma evidentemente, il traffico...
Cory Doctorow è scandalizzato per il modo segreto e poco trasparente con il quale Hollywood sembra stia lavorando all’ennesima innovazione normativa tesa a favorire l’attuale sistema di protezione editoriale del copyright, Acta-Tpp (BoingBoing). Una ricostruzione su ArsTechnica.
Su Oapen, open access, si apre l’accesso alle opere di chi le voglia concedere liberamente. Per esempio ci si trova l’ultimo libro di Philippe Aigrain: “Sharing. Culture and the Economy in the Internet Age“. Da leggere assolutamente.
Volunia, seek and meet. Il motore di ricerca socialmente utile, fatto da Massimo Marchiori, è prossimo all’uscita. Serve per cercare e per trovare: pagine web e persone interessate a quelle pagine web. (Volunia)
Anche la pubblicità può essere troppo personalizzata. Ma questa volta, mi pare che, paradossalmente, sia stata troppo personalizzata dal punto di vista dell’inserzionista. Stavo giocando a verificare in vari modi la storia della trasformazione di Google in un motore troppo personalizzato della quale si è parlato proprio ieri. La storia secondo la quale se cerchi con il browser con il quale...
Tal Givoly sembra uno hacker che ha rivolto la sua attenzione a dimostrare che le tecnologie a difesa della privacy, su Facebook e Amazon, sono attaccabili. E riesce a dimostrarlo. In pratica fa vedere che se uno pubblica qualcosa in rete lo si può trovare perché quel contenuto ha un indirizzo e se qualcuno lo trova e lo linka quel contenuto diventa pubblico. E questo avviene anche se chi ha...
E dunque da qualche tempo si discute della trasformazione di Google. Da motore di ricerca basato su un algoritmo abbastanza segreto ma fondamentalmente trasparente che serve a trovare i link alle pagine più rilevanti, starebbe diventando un motore di ricerca che trova link alle pagine rilevanti ma privilegiando quelle dei suoi servizi rispetto a quelle della concorrenza. In particolare...
Ecco una lista di twitt dei ragazzi iscritti al corso “Information technology e nuove piattaforme culturali” allo Iulm. Il corso è cominciato ieri.


