Programma pro-verità per ecologisti dei media
Programma pro-verità per ecologisti dei mediaAttenzione media, informazione, libri, Post
Nel mondo della post-verità, si diffondono molte notizie false. E parallelamente perdono credibilità le notizie vere. Semplicemente entrano nel grande minestrone. Il punto è che questo rende meno rilevante il lavoro di chi cerca notizie vere e di chi promuove valori autentici. Stiamo parlando di un problema che comincia ad essere risolto solo quando la […]
For a better curated media environment
For a better curated media environmentAttenzione media, english (sort of), libri, media, partecipazione, perplessità, Post
A republic is its rational institutions. A democracy is its informed citizens. Institutions are platforms enabling citizens to decide by following a non-violent process of deliberation and voting. Citizens who know and accept their institutions in their rationality have something fundamental in common: they then can divide on opinions, but they live in the same […]
Alberto Puliafito sul giornalismoAttenzione media, informazione, libri, media, News
Alberto Puliafito ha scritto un libro utile sul giornalismo nel contesto digitale. Veleggia su tutti i problemi con equilibrio, non si lascia andare a facili entusiasmi o a crisi depressive, descrive i fattori tecnici con attenzione e rimanda ad approfondimenti per gli aspetti più manualistici: soprattutto aiuta a rendersi conto del fatto che il giornalismo […]
Post-truth democracy, politically correctness and other lies
Post-truth democracy, politically correctness and other liesAttenzione media, Bill of rights, english (sort of), libri, partecipazione, perplessità, Post
We are debating like creazy about post-truth democracy. But we should put it in perspective. Before post-truth politics there wasn’t any “politics of truth”: lies have been the raw material of the political fabric for a lot of time (see a really great survey by the Economist). And yet there is an impression of a […]
Ah ecco perché l’iPhone 7 è impermeabile…libri, News, perplessità
Martin Lindstrom è un simpatico autore danese che contesta l’approccio tecnocentrico alla conoscenza suggerendo di prestare molta più attenzione ai piccoli ma significativi segnali che provengono dagli altri e dalle cose. Ne scrive in Small Data e vale la pena di ascoltarlo come hanno potuto fare gli ospiti di un convegno organizzato qualche giorno fa […]
Un’intuizione di Raffaele Simone sul falsoAttenzione media, informazione, libri, News
Scriveva Raffaele Simone, in Presi nella rete. La mente ai tempi del web, Garzanti 2012: Per questi motivi, alcuni (fra i quali io stesso) ritengono che la simulazione digitale sia sì indispensabile in campi di cui si deve stabilire un contatto con realtà irraggiungibili o non rappresentabili in altro modo, ma costituisce un formidabile movente […]
Però la app economy alla fine va presa sul serioBill of rights, innovazione, libri, News
Non c’è dubbio che si è fatta una tale “caciara” sulla “app economy” che per un po’ di tempo le persone di buon senso hanno pensato di snobbarla. Ci sono stati troppi ideologi della banalità secondo la quale il “combinato disposto” app-startup-incubatori-comunicatori-americanofili poteva risolvere ogni problema e rinnovare tutto in fretta. I sostenitori seri dell’innovazione […]
L’intelligenza imbecille e il pensiero automatico nella scatola nera
L’intelligenza imbecille e il pensiero automatico nella scatola neralibri, perplessità, Post, ricerche
«Usiamo il cervello tutto il tempo e non sappiamo bene come funziona», dice Pierre Baldi, ricercatore nel campo del machine-learning all’università di California, Irvine. Allo stesso modo useremo le macchine che imparano anche se non sappiamo bene come. Il problema della “scatola nera” algoritmica è accettabile per chi ragiona in modo pragmatico e sostiene “basta […]
Chi scrive la mia autobiografialibri, News
Dedicato a chi non lo trovava: è in libreria la nuova versione di Homo Pluralis, Essere umani nell’era tecnologica. Non c’è una prefazione alla nuova edizione. C’è una postfazione che prosegue la ricerca. Il titolo è appunto: “Chi scrive la mia autobiografia”. La domanda non è peregrina, forse: il mio corpo sta cambiando con l’aggiunta […]