Annusare l’aria stamattina. Per capire se il vento porta tempesta o un po’ di calma

Annusare l’aria stamattina. Per capire se il vento porta tempesta o un po’ di calma

La questione è sempre la stessa: che cosa viene prima, il risanamento della Grecia o la riduzione del debito greco finanziata dai creditori? La discussione sembrava finita venerdì quando i greci si sono dichiarati disponibili più o meno alle stesse misure che avevano rigettato con il referendum purché fossero accompagnate da un nuovo programma di riduzione del debito. Ma i tedeschi e i paesi del nord non sembrano orientati ad accettare facilmente. E in queste ore si prendono decisioni molto importanti. (Guardian, Politico, Sole 24 Ore).

Ci si domandava nei giorni scorsi:

1. Qual è il rischio maggiore? Il contagio finanziario o il contagio politico?
Schadenfreude. Germania, Grecia e il verso del contagio

2. Come si trova un equilibrio?
Il conflitto è una necessità. L’equilibrio è una conquista

3. Ma oggi sembra che tutto sia una questione di fiducia e sfiducia tra greci ed europei del nord. Certo, il pezzo scritto ieri da Yanis Varoufakis offriva la misura della sfiducia del precedente ministro dell’economia greca nei confronti dei partner europei. Ma i conti pubblicati da Nicola Borri e Pietro Reichlin sulla Voce.info possono dare qualche ragione alla sfiducia degli europei nei confronti dell’approccio ideologico e poco fattuale di Varoufakis. I greci hanno forse tentato di ristabilire la fiducia cambiando ministro dell’economia. Ma i nordici non l’hanno ritrovata tanto facilmente, a quanto pare.

Annusiamo l’aria e aspettiamo un altro giorno. Oggi il vento del Nord può portare tempesta. Oppure placarsi.

Articoli Correlati

Add Comment Register



Lascia un Commento

L'indirizzo email non verrà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

È possibile utilizzare questi tag ed attributi XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong>