Dopo il Nobel a Elinor Ostrom, studiosa dell’economia dei commons, si cerca di leggere il più possibile in materia. Una bella raccolta di consigli è su Nexa.
Autore - Luca De Biase
GG riprende il fatto dei blog-twitterer che hanno aiutato l’informazione britannica a far uscire un nome che non doveva essere reso pubblico. E in un cinguettio segnala che Journalism.co.uk pubblica un servizio sui nuovi lavori scelti dai giornalisti che hanno perso il posto in un giornale. Intanto FriendFeed perde terreno. Doveva essere la prossima Twitter ma si è venduta a Facebook e ora...
Quelli con la palla di cristallo dicono a Francoforte che nel 2018 gli ebook supereranno i libri di carta (El Pais). Anche se attualmente le vendite di ebook sono solo lo 0,8% del totale in Europa. Molti credono che l’arrivo della nuova generazione di lettori e la scelta di molti editori di preparare i libri in formato elettronico sia decisiva per il successo dell’ebook. Di sicuro ci...
In Gran Bretagna, il Guardian stava seguendo una vicenda loschissima. Un traffico di rifiuti illegalmente affondati in mare al largo della Costa d’Avorio. Ma un cavillo impediva di pubblicare il nome dell’azienda coinvolta. (Ap) Il Guardian ha dato notizia della cosa sul sito, senza fare i nomi. E dicendo che non poteva farli per un cavillo. I blogger si sono scatenati e hanno cercato...
La serie-gioco-fiction di SHADO e LOG607, società nate in H-Farm a Treviso, che sarà trasmessa a partire dal 22 ottobre su Current Tv, è destinata a farsi notare. Ieri se n’è potuto vedere qualche brano con Tommaso Tessarolo e Co. Che peraltro avevano dato la vera anteprima al Venerdì di Repubblica. Penso che sarà divertente. Ma che da Current si voglia anche qualcosa di più. La loro non è...
Dice Tim Berners-Lee che quel “//” negli indirizzi internet non era necessario. E dato che secondo WolframAlpha i siti internet esistenti sono 231.5 milioni, 1,393 miliardi di persone sono connesse, mezzo miliardo cerca qualcosa su google ogni giorno, ci sono 9,1 (con 16 zeri) byte su internet, …, con grande precisione si può affermare che si poteva risparmiare un sacco di...
I commons non sono gestiti male, non sono inefficienti e non sono destinati a essere privatizzati o messi sotto il controllo dello stato per funzionare (come vorrebbe l’integralismo economicista). O almeno questa è la conclusione cui è giunta Elinor Ostrom, che ha appena co-vinto il premio Nobel per l’economia. (Wsj)
Ok. A quanto pare non è che Murdoch fosse davvero interessato a far pagare ai consumatori tutte le sue pubblicazioni online. Semplicemente non è contento di come vanno le cose attualmente. E vuole che gli aggregatori restituiscano una parte del valore che generano in base ai contenuti di proprietà degli editori. In effetti, la sua strategia è cambiata radicalmente almeno quattro volte negli...
La Federal Trade Commission americana si occuperà ai primi di dicembre di analizzare come – e se – il giornalismo sopravviverà all’avvento di internet.
Fin da Sombart sappiamo che la pirateria e il capitalismo hanno qualcosa in comune. In queste dimensioni borderline dell’economia borderline, le leggi non sono altro che dei dati di fatto con i quali confrontarsi – per strumentalizzarli, modificarli, aggirarli – nell’ambito di due attività di accumulazione di ricchezze che per costituzione non si cura del normale senso del...