Multinazionali e sovranazionaliBill of rights, News
Apple, in accordo sostanziale con Google, Facebook, Twitter, Yahoo! e Microsoft, ha depositato la sua memoria al Parlamento britannico per opporre le sue ragioni alla proposta di normativa sulla sorveglianza antiterrorismo del Regno Unito (FT). Dovesse passare, quella norma darebbe alla polizia e ai servizi accesso a tutti i dati relativi all’uso che tutti i […]
Cimbali e Minerva Omega nell’IoT con Stm e Microsoftinnovazione, News
Che gli italiani siano utilizzatori scarsi di tecnologie digitali è un pregiudizio troppo spesso fondato. Ma che non siano fortissimi nella produzione di innovazione digitale è una pericolosa realtà che non manca di importantissime eccezioni. Per mantenere il giudizio lucido bisogna seguire le notizie oltre il polverone e riconoscere i nostri bravi. Questo comunicato mi […]
Sinofsky, Forstall e il miglior posto dove andare a lavorareinnovazione
Sarebbe bello trovare un collegamento tra le dimissioni di Steven Sinofsky, capo del software della Microsoft, e la cacciata di Scott Forstall, capo del software alla Apple. Ipotesi? (Post, Stampa). In attesa di eventuali commenti, i due manager potrebbero essere interessati a sapere che il miglior posto per lavorare non è né Microsoft né Apple, […]
Secondo Peter Wilby: l’innovazione rallenta a favore della renditainnovazione, perplessità
Un pezzo da leggere di Peter Wilby, del Guardian, sul ritmo dell’innovazione in occidente negli ultimi 30-50 anni: parte dal settore farmaceutico, cita l’aerospaziale e ovviamente non evita il digitale per arrivare a suggerire una conclusione controcorrente. L’innovazione del farmaceutico è il perno del ragionamento. Le case farmaceutiche continuano a innovare ma sono più interessante […]
Microsoft, con Skype, può imparare la logica della retemedia
Microsoft ha acquistato Skype per 8,5 miliardi di dollari. Il suo compito è integrare la tecnologia nei suoi prodotti e contemporaneamente lasciare che si sviluppi liberamente sui prodotti altrui. Si trova a incrociare interessi contrastanti, compresi quelli degli operatori telefonici che sono sempre sospettosi di una crescente utilizzazione del servizio per le telefonate pressocché gratuite […]