A Cagliari: Tech and the city

A Cagliari oggi si parla di Tech and the city, il libro di Maria Teresa Cometto del Corriere della Sera e Alessandro Piol, Partner di Vedanta Capital, venture capital newyorkese.

Il libro racconta la nuova trasformazione di New York che dall’eredità di capitale della finanza, della moda, della pubblicità e dei media ha raccolto le energie per diventare un grande polo di attrazione per le startup innovative, internettesche e non solo. Le precondizioni, ovviamente, erano straordinarie. In termini di connessione, ricchezza culturale, disponibilità di capitali, attrattività per i talenti. Ma indubbiamente una forte strategia di facilitazione del processo voluta e portata avanti con competenza dal team del sindato Bloomberg è stata un acceleratore fondamentale per l’ottenimento dei risultati che sono stati raggiunti in poco tempo.

Il tema ovviamente non è quello di replicare lo stesso identico processo in una città italiana. Ma di trovare ispirazione in quell’esperienza. Perché l’energia imprenditoriale si libera nei territori che la riconoscono, la facilitano e la attirano. E perché a sua volta, l’imprenditoria germoglia sulla base di una cultura di fondo del territorio, trasformandola in valore e connettendola al mercato.

L’innovazione tecnologica e culturale sostenuta e incarnata dal fenomeno delle startup innovative che esplorano le opportunità offerte dalla nuova struttura del mercato, sulla base di un approccio empirico composto di visione e verifica, sostenuto dal capitale di rischio e dalla mentorship, orientato a collegare le capacità locali con le tendenze internazionali, aprono una delle strade sulle quali si può definire una prospettiva di sviluppo, che contribuisca alla crescita, alimenti le possibilità di occupazione e contamini il sistema italiano di innovazione. Il territorio diventa la piattaforma di questo tipo di sviluppo. E le forze che nel territorio operano sono chiamate a comprenderlo: non sbranandosi a vicenda per difendere la loro fetta di potere-rendita-ricchezza, ma unendo gli sforzi per allargare l’orizzonte. A vantaggio di tutti.

Comments

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  1. antonio centomani,

    “Guida” interessantissima ma non acquistabile in versione e-book. Castrante.
    Perdonate il banale commento che rappresenta solo un reale impedimento.
    Contatterò l’editore.
    Grazie.

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