Le piazze del sapere – Il deserto culturale e l’economia cognitiva

More about Le piazze del sapere«Il deserto culturale è, nel lungo periodo, fatale per il sistema-paese».

Antonella Agnoli, progettista di spazi pubblici per la cultura: Le piazze del sapere. Biblioteche e libertà, Laterza 2009.
«Nella crisi italiana, le biblioteche di pubblica lettura non sono la panacea ma certamente devono essere parte della soluzione. Se si vuole modificare l’ecosistema culturale, creare un habitat nel quale le forme più diverse di creatività mettano radici, non si può che partire dalle città e avviare servizi che, nel lungo periodo, stimolino la lettura, la conoscenza della musica, del cinema, dell’arte. Questi servizi hanno senso soltanto se sono collegati fra loro, se collaborano, se formano una rete. Scuole, università, musei, cinema, teatri e biblioteche sono gestiti in modo autoreferenziale, addirittura senza conoscenza di cosa fa il vicino, men che meno coordinamento. Ciascuno fa per sé, trincerato nell’autonomia istituzionale, il più comodo degli alibi per la pigrizia conservatrice. L’università e la scuola si rivolgono solo a determinate fasce d’età, i musei sono troppo lontani dall’esperienza quotidiana del cittadino, i teatri coltivano interessi specifici: biblioteche rinnovate potrebbero invece dare un impulso alla collaborazione fra istituzioni diverse, oltre che indirizzare il cittadino verso altre esperienze culturali sul territorio».
  • 24/08/2016 Che cosa sono quelle piattaforme e perché vogliono la musica Mentre l'internet si alimenta nella mobilità e il computing nella nuvola, le piattaforme come Apple, Amazon, Google, Facebook, Microsoft diventano le utility dell'ambiente mediatico emergente. Infr...
  • 23/04/2011 Applausi per Luca Sofri Applausi per Luca Sofri. Il suo libro è coraggioso, divertente, veloce, intenso e profondo.Sì, non è che parli dell'Italia tra vent'anni. Parla di noi che la stiamo preparando. Con quello che vorre...
  • 16/05/2010 BookBlogging – LIBERTA’ – De Caro, Lavazza, Sartori L'inquietante eterna domanda sul libero arbitrio. In chiave neuroscientifica.Da tempo immemorabile, qualcuno si domanda: "Se la divinità è onnisciente, dunque conosce anche ciò che ogni singolo ind...
  • 18/05/2016 Onorevole lui – Stefano Quintarelli: Costruire il domani Il libro di Stefano Quintarelli è imprescindibile: Costruire il domani. Istruzioni per un futuro immateriale. È la testimonianza di una persona che riflette su ciò che fa: perché a "costruire il do...
  • 17/01/2016 Mondi da vedere. Due libri su quello che una volta chiamavamo televisione Nell'infosfera, il nuovo ambiente nel quale la società vive e le persone trovano il loro posto connettendosi attraverso protesi digitali come lo smartphone, i linguaggi si confondono nel software, ...
  • 14/02/2009 Sostiene Schiavone «Avvertiamo così che, insieme al futuro, stiamo perdendo il passato, e con lui, il senso della storia. (...). Il presente rimane indistintamente solo, fermo in se stesso, avvolto nell'ombra, prigio...

1 Commento su “Le piazze del sapere – Il deserto culturale e l’economia cognitiva

  1. Ho avuto modo tempo fa di ascoltare Antonella Agnoli nella presentazione del suo libro e condivido assolutamente la sua visione dei problemi che lo sviluppo della cultura incontra nel nostro paese(e le sue prospettive di soluzione). Avendo anch’io scritto recentemente su questo tema alcune modeste riflessioni volevo sottoporle ad una riflessione comune.
    http://cultura.dellemarche.it/001687_cultura-al-servizio-delluomo-o-uomo-al-servizio-della-cultura/

Add Comment Register



Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *