Quando l’Italia faceva più informatica

Un promemoria. Su quando l’Italia era un paese relativamente più avanzato nell’informatica. Nel 1954, Enrico Fermi scrisse una lettera al Magnifico Rettore dell’università di Pisa invitandolo a investire in una grande macchina per il calcolo. Fu fatto, e Pisa da allora è restata all’avanguardia. La lettera è bellissima. Si trova in uno studio di Alfio Andronico che mi è capitato di rivedere oggi – per la bibliografia di un libro – e vale la pena di scorrerlo. Altri riferimenti per la storia dell’informatica italiana.

Ecco la lettera di Fermi riportata dal professor Andronico:
fermi.gif

Comments

2 Comments so far. Leave a comment below.
  1. Questo è veramente un documento interessante.
    Per quanto riguarda all’informatica in Italia ci sarebbe molto da dire a partire alla fine che è stata fatta fare a Olivetti

  2. ma c’è qualcuno che crede che Olivetti poteva competere con Intel e AMD? e oggi con HP, Acer e Dell???

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