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World Economic Forum. La moltiplicazione dei pani e della plastica
Se continua così, per il 2050, negli oceani ci sarà più plastica che pesce (QZ). Un rapporto del World Economic Forum calcola che ci sia un miliardo di tonnellate di pesce nell’oceano. Non ci sono motivi particolari per pensare che questo peso aumenterà o diminuirà significativamente nei prossimi decenni. Nel frattempo, invece, la plastica gettata in […]
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Appunti per le primarie di Milano. Lo scopo pragmatico della democrazia
Questi sono davvero solo appunti, come si vede dall’indeterminatezza delle conclusioni… Nel 1988, Karl Popper ha scritto sull’Economist un articolo per descrivere la sua teoria della democrazia (Economist). L’epistemologo dice che la teoria secondo la quale la democrazia è il governo del popolo è inserita nell’infinita diatriba sulla legittimità del potere: chi è giusto che […]
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To be, or how to be: that is the question – digital humanities, identità, media
Oggi all’Open, Milano, si parla di Visioni digitali, il libro di Simone Arcagni che ripercorre in modo colto e problematico la letteratura e la casistica del fenomeno digitale che attraverso una riorganizzazione mediatica radicale, ridefinisce l’ambiente nel quale vive l’umanità e i suoi problemi identitari. Il problema non è più quello di capire come cambiano […]
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Chi si fida di chi? EU-US Privacy Shield, attivisti, lobbisti e governi
Le reazioni all’EU-US Privacy Shield, pensato per sostituire il Safe Harbour nella definizione delle regole per il transito di dati tra America ed Europa, sono divise tra i favorevoli e i contrari: come poteva essere diversamente? Ma le due posizioni hanno qualcosa in comune: sono basate sulla fiducia o sfiducia, non su fatti precisi. Anche […]
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Paper. I limiti della singolarità, i buchi neri dell’evoluzione tecnologica e il rallentamento della crescita esponenziale
Ci vuole un po’ di tempo a leggere questo paper, zeppo di formule e grafici. Il titolo è: On Singularities and Black Holes in Combination-Driven Models of Technological Innovation Networks. Gli autori sono: Ricard Solé, Daniel R. Amor, Sergi Valverde. Si trova su Plos. Parla dell’evoluzione della tecnologia. La domanda di fondo è questa: la […]
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Usa-Ue: le lobby fanno la differenza sui dossier privacy, net neutrality, tasse
Con il nuovo accordo sulle regole per il trasferimento di dati tra Usa e Ue, l’Europa segna un punto a favore dei suoi principi di protezione dei diritti della persona. Ma la forza che ha portato a questa decisione è quella delle multinazionali digitali americane che hanno di fatto spinto il governo Usa a cedere, […]
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Perché ci domandiamo dov’è il centro delle startup in Italia?
Da quando è partita la storia delle startup italiane – cioè da quando si chiamano così – c’è un sottodibattito relativo al modello da perseguire: 1. Il discorso mainstream è stato dominato da una visione molto influenzata dall’esempio di Silicon Valley; 2. Molti osservatori hanno invece criticato la centralità della California e sottolineato la moltiplicazione […]
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I robot al lavoro. E il 47% degli umani? Una nuova ricerca di Frey e Osborne
Carl Benedikt Frey e Michael A. Osborne, ricercatori a Oxford, nel 2013 avevano scritto un paper supercitato che tra l’altro segnalava come il 47% dei lavoratori americani rischiassero di essere sostituiti da robot e altre macchine (The future of employment: how susceptible are jobs to computerisation?) Based on these estimates, we examine ex- pected impacts […]
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Il braccio di ferro fiscale. Stati e multinazionali (digitali e non)
Dopo aver raggiunto un accordo con Apple per sanare il passato delle controversie fiscali con la multinazionale americana (qui), lo stato italiano comincia ad affrontare il tema Google (Reuters). Google è accusata, si dice, di aver evitato tasse per 227 milioni di euro tra il 2009 e il 2013. Al di là della valutazione, la […]
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Chi crede all’innocenza dello smartphone? I metadati dicono tutto
Quanto registriamo ogni giorno di noi, senza saperlo? Vale la pena di ricordarcelo. Perché lo smartphone è una macchina della registrazione continua e anche senza ascoltare le telefonate o leggere i contenuti delle conversazioni chi conosce i metadati riesce a scoprire praticamente tutto. Vale la pena di ricordarlo perché l’infosfera è fatta da un sacco […]
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