Iht: l’Europa insegna a fare i giornali…informazione
Il sito rinnovato dell’International Herald Tribune è diventato anche graficamente la versione “global” di quello del New York Times, il suo editore. Dedica un lungo articolo ai giornali europei di fronte alla crisi, osservando che in alcuni casi si mostrano molto abili nell’adattarsi a internet, spesso molto più di quanto non accada ai giornali americani. […]
BookBlogging – La valanga della crisiEconomia Felicità, libri
La particolare gravità della crisi economica che stiamo attraversando è soprattutto nella difficoltà di spiegarla e di vederne i contorni. Fin dove si spinge la distruzione di valore causata dai banchieri senza scrupoli e senza intelligenza? Quanti titoli tossici ci sono in giro, chi li ha, quante perdite sono state comunicate e quante sono ancora […]
Unico popolo unico governoperplessità
Ci si chiede che cosa voglia dire la frase: «siamo l’unico governo possibile oggi in Italia».  Soprattutto accanto alla frase: «Popolo ha un significato costituzionale. La Costituzione dà il potere al Popolo. Noi siamo il Popolo».  Scommetto che scherzava. Sta di fatto che è l’unico partito che si chiama Popolo. Se non ci fosse stato, […]
Pessimismo al siliconeinnovazione
Al di sotto della narrazione esasperatamente cinetica delle star di Silicon Valley, la zona sembra pervasa da un vago pessimismo. Ne parla Lance Knobel, via Dave Winer. Knobel ha parlato con molti ceo di aziende che si occupano di tecnologie poco note e molto avanzate che fanno andare avanti l’aerospaziale e l’elettronica, il software e […]
Stream of numbernessvisioni
Il numero di bambini con un QI eccezionale in India è superiore al numero di bambini che ci sono negli Usa. La velocità dell’innovazione tecnologica è tale che la metà di quello che uno studente universitario di facoltà tecnica impara al primo anno sarà obsoleta al terzo anno… E così via… Un flusso di dati […]
Business model maniainnovazione
Dan Zambonini, di BoxUk, analizza i modelli di business dei servizi sul web preferiti dal pubblico secondo un’indagine partecipata di Webware. Solo il 34% è pubblicità pura e semplice. Il resto, parrebbe, è una pletora di varianti che oltre alla pubblicità o senza la pubblicità, vendono qualcosa…via Chris Anderson. via Comunità digitali.
I pirati de la Garbatellaricerche
Soprattutto mi piace la spiega: “Dibattiti, presentazioni, spettacoli, corsi pratici. Per imparare gioiosamente a costruire una rete libera”. Per i contenuti, me ne scuso, non sono in grado di giudicare. Me lo ha segnalato Luca Neri autore de La baia dei pirati.