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Month May 2011

Arte e Scienza: reazione a catena all’Mit


Fast

Metriche da social marketing

Clay McDaniel propone su Search Engine Watch tre semplici concetti per innovare le metriche del marketing tenendo conto dei network sociali:
1. calcolare il totale della comunità di un brand o di una persona sommando tutto (blog, twitter, youtube, facebook ecc)
2. traffico mensile sui vari mezzi e piattaforme
3. pagine viste mensili originate da social media.

Joi Ito

Intervista di Jon Wilks a Joi Ito, definito su Twitter l’uomo più impegnato della Terra. Parla un po’ di tutto. Comrpesi temi di chiara attualità, per il nuovo compito di Joi, quello di dirigere il MediaLab. Del suo concetto di educazione informale (vai a lavorare in un settore per impararne la cultura e le tecniche) alla sua visione del futuro del MediaLab (più aperto e invitante). Da leggere.

Deep blorking

Elvezio Sciallis scrive un ottimo pezzo sul blorking, l’idea proposta da Dave Winer di realizzare un sistema per il social networking aperto e non proprietario. (Liquida)

Stile dello stile

Style Jam è una piattaforma al servizio dei web designers. Guardando il sito di Style Jam, così essenziale e immediato, ci si domanda se il suo carattere sia un consiglio agli utenti-designer o se sia una scommessa sul web design emergente: una sorta di esercizio di stile sullo stile.

stylejam.jpg

Mostri tecnologici

Certe volte le combinazioni di specie diverse avviano un processo evolutivo, altre volte sono vagamente mostruose. A quale categoria appartiene il Padphone dell’Asus lo vedremo. Si tratta di una combinazione di smartphone e tablet. Come il laptop sta alla docking station, così il cellulare sta al tablet. Guardandolo su Engadget non si capisce se sia davvero un po’ mostruoso.

Carlo Ratti

Anche l’Italia è fuorilegge sui cookies

La nuova normativa europea che impone alle compagnie di ottenere un esplicito consenso dagli utenti che visitano i loro siti sul conferimento delle informazioni registrate con i cookies è in vigore da oggi, quasi nessuno stato se n’è dato per inteso. L’Italia non ha deciso di essere neppure in questo caso all’avanguardia. Register.

La metafora del computer

Metafora. Comprendere un elemento della realtà per via analogica. Qualcuno nel governo americano ha deciso di finanziare generosamente un programma di ricerca che tenta di insegnare questa abilità ai computer. Atlantic. Geary. Il cervello è velocissimo nella generazione di metafore. I computer non sanno come fare. Ma per comprendere automaticamente un concetto in un’altra lingua occorre che il computer sappia riconoscere una metafora.

Il mondo è un palcoscenico, diceva Shakespeare. Ma nessun computer se ne cura. Fintantoché la precisione procedurale dei computer si ferma prima dell’analogia, gli umani conservano il monopolio dell’ispirazione. Ma se la scienza dei computer si estende dalla logica all’analogia che cosa prevale: l’ispirazione o l’istruzione?

Un modello 3D con 40 foto

Autodesk esce con un software alla portata di tutti – purché abbiano un pc Windows – che riesce a costruire un modello 3D con una quarantina di foto dello stesso soggetto preso da diversi punti di vista. TechnologyReview.

WordCamp

Due giornate per WordPress a Milano. Da domani.

Lessig, Jarvis, Benkler…

Una conferenza stampa improvvisata a margine del G8 internet.

[EN] La société civile s’en va t’en guerre à l’ e-G8 from OWNI on Vimeo.

Fisica della città

Si può studiare l’evoluzione della città con un approccio matematico tratto dall’esperienza della scienza della complessità? Risponde su Edge Geoffrey West.

Come s’ingannano gli occhi

Le illusioni migliori del 2011 sul New Scientist. Il contest era a Naples, Florida. Qui sotto il vincitore. Tutte le spiegazioni e gli altri classificati sul sito del giornale citato. Intanto, guardate il video fissando gli occhi sul punto bianco in mezzo (spiegazione sotto)…

Spiegano sul New Scientist:

While watching the animation above, fix your eyes on the white dot in the center. When the surrounding ring is stationary, you’ll notice the dots inside changing colour. But as the wheel rotates, the flashing circles should appear to switch colour less often or not at all. In reality, the colours are changing at the same rate throughout the animation.

Suchow and Alvarez think that the phenomenon, called change blindness, occurs because specific brain areas monitors different locations in our visual field. When an object is moving fast, local detectors don’t have much time to register a colour change so they can remain undetected. The trick isn’t just for colour either, another version of the illusion, shows how motion can mask variations in shape and shade too.

Il verde cresce

Se lo dice anche l’Ocse… ecologia ed economia migliorano solo insieme.