Nel suo ebook “La società dei dati“, Vincenzo Cosenza studia le conseguenze sociali e culturali della grande quantità di informazioni quantitative, logiche e relazionali che si registrano sulle piattaforme digitali e sono disponibili per analisi metodologicamente innovative.
Cosenza si domanda anche che cosa si possa fare per governare la crescente asimmetria dell’informazione che acuisce il divario sociale. «I Big Data dovrebbero essere affrontati come una questione che coinvolge i diritti civili».
Di certo, il fenomeno è gigantesco e impressionante per le sue potenzialità conoscitive. Apre la strada a nuove iniziative imprenditoriali. E distingue chi sa e chi non sa in modo ancora più drastico. L’infografica diventa uno strumento narrativo strategico. La discussione epistemologica cresce di importanza. La competenza matematica si fa ancora più decisiva. La capacità di conoscere e rispettare le fonti per quello che davvero significano diventa sempre più fondamentale.
