Leggendo Future Perfect. IL video è un’autopresentazione dell’autore.
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Archivio - settembre 2012
Ebbene. Oggi esce il nuovo libro di Steven Johnson, “Future perfect”. Si va sullo store americano di Amazon e si scopre che la versione Kindle costa 20 dollari circa, mentre quella cartacea ne costa 15 circa. Vabbè. Ma poiché il sistema rileva che la richiesta viene dall’Italia, questa viene deviata sullo store italiano. Il problema è che qui in Italia il libro non è...
Si dice da tempo che c’è una sorta di analogia tra l’evoluzione di una piattaforma e quella di una città. Entrambe, in fondo, devono popolarsi attraverso l’offerta di un insieme di servizi che rendano le persone più capaci di esprimersi, connettersi, divertirsi, produrre, elaborare, sedimentare esperienza e conoscenza, comunicare messaggi, creare nuove idee, e così via…...
Oggi a Pordenone si parla di smart cities. In un percorso che riguarda anche il nuovo piano regolatore. Ecco un promemoria di riflessioni proposte qualche mese fa: Esperienza. “We shape our buildings; thereafter they shape us”. Molte citazioni che si trovano decontestualizzate su internet non sono una sicurezza dal punto di vista filologico. Ma questa citazione di Winston Churchill vale la pena...
Per quanto riguarda la riforma del sistema italiano, la parola chiave a quanto pare è semplificazione. Si tratta di sciogliere la matassa di norme che bloccano il funzionamento della convivenza. Norme incoerenti, sedimentate nei decenni, pensate da politici che si facevano rappresentanti di singole categorie, difese da coloro che da quelle regole sono protetti. E diventate un muro che difende se...
Alla H-Farm di Roncade si lavora per preparare la presentazione di domani del Rapporto preparato dalla task force sulle start-up organizzata dal Ministero dello Sviluppo.
E dunque Richard Sennett ha suggerito il titolo della Biennale Architettura 2012, diretta da David Chipperfield: Common ground. [hang1column] [/hang1column] Una settimana fa su Nòva era uscito questo pezzo, collegato: Individui il cui corpo e la cui mente si estendono grazie alle protesi elettroniche che li connettono. Spazi collettivi che assumono funzioni attive, capaci di interagire con...
La battuta di Bill Clinton sui repubblicani che non accettano di lasciarsi dettare l’agenda dai factchecker ha raccolto una clamorosa risata durante il fantastico discorso dell’ex presidente alla Convention democratica: è cresciuta come un’onda fino a diventare un’ovazione. Gli italiani sono abituati a sentir dire dai politici che i loro avversari mentono. E accolgono...
Mentre Muhammad Yunus fa circolare la sua nuova idea per lo sviluppo agricolo in Bangladesh, con un’impresa sociale e partnership internazionali, Katherine Boo ed Emily Brennan parlano della ricerca giornalistica sul tema della povertà. [hang2column width=600][/hang2column] Commento. In entrambi i casi il tema è il seguente: il framing generale portato avanti dai media occidentali...
Nel ricco insieme di argomenti trattati ieri alla SummerSchool di RENA a Matera, vale la pena di osservare il concetto ricorrente di “intelligenza collettiva”. Si tratta di un’idea che circola ovviamente da un pezzo: ci sono varie fonti da Émile Durkheim a H.G. Wells e a Pierre Lévy. All’Mit c’è un centro di ricerca dedicato. Se ne parlava anche in questo blog in...


