Luca De Biase
An Italian journalist writes about what's happening in his funny country:
a laboratory for the study of broken democracy and creative capitalism.
Plus news about media and cultures.



Creative Commons License

Subscribe to "Luca De Biase" in Radio UserLand.

Click to see the XML version of this web page.

Click here to send an email to the editor of this weblog.

 

 

Economia della liberazione - introduzioneuno

Le lacrime dei ricchi


Il capitalismo ha esagerato: la monetizzazione della realtà non è la ricchezza
Luca De Biase

I libri semplicemente si scrivono per chi ama leggerli.
Caetano Veloso




INTRODUZIONE

1. Tendenze di contesto

Dieci anni. Il contesto dell'economia globale è stato modificato in profondità negli ultimi dieci anni da una quantità di forze tecnologiche, geopolitiche, culturali. Le novità hanno nomi molto concreti:

1. Internet è passata da un sistema di scambio di file tra universitari e organizzazioni internazionali, messaggi in bacheca e posta elettronica per pochi intimi, a uno strumento utilizzato da quasi un miliardo di persone, giovani, informati, attivi, professionisti. La maggioranza dei benestanti del mondo.

2. Le telecomunicazioni mobili hanno conquistato quasi un miliardo e mezzo di persone cambiando la reperibilità, la presenza, le opportunità di lavoro e contatto amicale in maniera profondissima, non solo tra i popoli ricchi ma anche nelle aree più disagiate.

3. La Cina è entrata nel grande gioco economico con un peso, una velocità e un'efficacia che pochissimi paesi in passato avevano palesato. L'India, il Brasile, la Russia, sono i prossimi paesi che dimostrano come il mondo dopo la Guerra Fredda non è l'impero americano ma un sistema multipolare molto più complesso.

4. Il valore aggiunto della creatività e dell'innovazione ha sostituito la gran parte del valore aggiunto industriale.

5. L'informazione è abbondante, ma la sua credibilità, utilità, pertinenza, sono scarse: la ricerca diventa un asse di sviluppo decisivo.

Queste novità, a tutti evidenti, hanno creato contesti significativamente diversi per l'azione economica dei singoli individui e dei sistemi:

a. Tecnologia. La forma digitale della gestione dell'informazione ha invaso sempre nuovi territori della conoscenza, dall'informazione alla comunicazione tra pari, dalla formazione a distanza all'entertainment, dal commercio al dettaglio alla relazione operativa tra aziende, clienti e forntitori. La digitalizzazione è uno degli elementi dell'alleggerimento della produzione: il valore aggiunto è smaterializzato nella conoscenza, nell'immagine, nel saper fare (brevettato o sottoposto a copyright). Le nanotecnologie, le biotecnologie, la robotica, sono le nuove frontiere tecnologiche che cambieranno radicalmente i sistemi produttivi e le forme di consumo.

b. Geopolitica. Ovviamente la fine della Guerra Fredda e del dualismo imperiale di Stati Uniti e Unione Sovietica è il punto di partenza del nuovo ordine mondiale. Che certamente non è la paz americana. È piuttosto l'emergere delle differenze e dei diversi potenziali di grandi poli globali: la Cina, innanzitutto, e poi l'India, il Brasile, la Russia. L'Europa è a sua volta quasi costretta a giocare un ruolo globale in questo nuovo contesto multipolare dell'economia e della politica globale. Emerge con chiarezza una nuova funzioone del cosmopolismo come visione del mondo più adatta alla realtà globale di quanto non sia qualunque forma di patriottismo: essendo il cosmopolitismo un sistema di pensiero in grado di garantire le identità multiple di cui qualunque cittadino del mondo oggi è portatore.

c. Cultura. La relazione gerarchica è sorpassata dalla relazione di rete. Il pensiero lineare - deduzione, induzione, deduzione, secondo una matematica non probabilistica - è sorpassato dal pensiero caotico - probabilistico, simulatorio e oltre: invece di prendere in considerazione delle regole - in base a un pensiero gerarchico e lineare - e di verificarne più o meno empiricamente la capacità esplicativa, oggi si deve cercare di leggere l'emergere delle regole dal caos e dalla complessità delle relazioni di rete. Questi dati culturali che privilegiano i link, gli hub, l'effetto-rete e così via, sono così il nuovo contesto concettuale per la maggior parte delle attività economiche a valore aggiunto e per le infrastrutture fondamentali.

Luca De Biase - Economia della liberazione

Torna all'indice

----------------------------------------------
Proprietà intellettuale - Luca De Biase - In uso gratuito per la Rete...
Questo è un libro in lavorazione, quindi non dovrebbe essere usato come se fosse finito: anche se mi fa piacere che venga usato e commentato. Anzi è proprio questo lo scopo di metterlo online. In ogni caso, come tutto quello che pubblico su questo blog anche questo materiale è sottoposto alla licenza Creative Commons. Il che in questo caso significa: facendo ricerca ha molto senso scambiare gratuitamente idee, obiezioni, fatti, notizie, con altri interessati allo stesso argomento di studio; si tratta di trovare insieme un pensiero nuovo. Non occorre ricordare che qualunque utilizzo di questo materiale dovrebbe essere accompagnato da una citazione della fonte e che in ogni caso questo materiale non può essere usato per fini commerciali se non da chi lo ha prodotto.
Gli errori che questo libro contiene sono imputabili alla mia imperizia. Le buone idee appartengono a tutti noi.
----------------------------------------------


Click here to visit the Radio UserLand website. © Copyright 2005 Luca De Biase.
Last update: 9-08-2005; 15:07:27.
This theme is based on the SoundWaves (blue) Manila theme.