Internet non è più da tempo il territorio libero dei dissidenti nei paesi autoritari. E' anche un luogo di repressione e di contrattacco comunicazionale. Ne parla Reporters sans Frontières in un articolo allarmato per i recenti sviluppi di questa tendenza.
Come dice sempre Evgeny Morozov, i dissidenti non vincono solo sulla base della tecnologia internettiana. Perché quella può essere usata anche contro di loro. Vincono se non sono lasciati isolati. E se sono aiutati a difendersi e a difendere la libertà di espressione.
Non si può essere ambigui su queste questioni. E qualcosa si può fare con senso pratico e spirito non violento (su Nòva qualche spunto; un contributo di Alessandro Lanni).