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Cinguettio assordante

Gli utenti unici di Twitter sono aumentati del 1382% dall’anno scorso, dice la Nielsen: 7 milioni di persone hanno visitato Twitter in febbraio 2009, contro meno di mezzo milione nel febbraio dell’anno scorso.

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I soldi dei giornali

Alessandro Gilioli ha commentato il post di ieri, nel quale si parlava dell’eventuale ruolo dei giornalisti nel contesto mediatico che si va costruendo. Così: “Sì, Luca, ma forse sarebbe sottolineare il fatto che la pubblicità on line paga un decimo – ad andar bene – di quella su carta, e che quindi se questa cosa non cambia parecchio, e in fretta, le aziende di media saranno per forza costrette a produrre – sul Web o altrove – un giornalismo di qualità più bassa.A me non frega nulla della carta in sé, non è una piattaforma a cui sono in alcun modo affezionato...

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Foto in cc

Un fotografo professionista offre le sue opere gratis online. Ecco perché. via cc.

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Post assertivo

Dicono che un blog deve essere assertivo. Poche parole, ben decise, con una posizione forte e pochi dubbi. Contro qualcuno o a favore. Niente pro e contro. Niente distacco e niente dubbio. Non dovrebbe essere necessariamente così. Si può immaginare invece l’incontro di convinzioni diverse. L’analisi accurata. L’attenzione per i diversi punti di vista, i fatti, le esperienze divergenti. Nell’ipotesi che alla fine un discorso fatto da più voci sia migliore di quello espresso da una sola. Una convivenza pacifica, o una conversazione, non è fatta solo di persone che affermano le loro idee e di...

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Cose che non servono all’umanità

Il famoso discorso di Davide Rossi, tra l’altro presidente di Univideo e consigliere dell’onorevole Carlucci. La frase di Rossi su internet che non serve all’umanità perché non ha risolto il problema della fame nel mondo. Alcune reazioni. Un intervento dell’onorevole Carlucci. L’avvocato Rossi sa perfettamente di aver sostenuto una posizione paradossale. Ma lo ha fatto con una consapevolezza profonda del modo in cui funzionano i dibattiti nell’epoca della disattenzione. In quest’epoca in cui non si approfondisce ma si afferma, non importa la qualità di quello che si dice ma l’effetto che si...

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Appunti su politica e social network

Un dibattito piuttosto profondo va avanti in molte sedi: ci si interroga sulla relazione tra partiti e social network. Un piccolissimo contributo è negli appunti: ci sono alcune idee scaturite da una riflessione condotta oggi con amici di grande competenza sul caso del Pd.

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Boing italian blog

Cory Doctorow su Boing Boing regala una risonanza mondiale ai rischi che corre il pubblico attivo in Italia per effetto dei ripetuti tentativi di ridurre la libertà di espressione in rete. via Luca Boschi.

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Rai e media digitali

All’Isimm per parlare di Rai. Una premessa e tre idee. Premessa. La nascita e la rapida crescita del medium sociale fatto dalle persone che si esprimono e si connettono in rete è una realtà con i suoi pregi e i suoi difetti che però ha cambiato i connotati del sistema mediatico in modo profondo e duraturo. La Rai, che non è la Bbc, può fare di più ma non dovrebbe fare di tutto. Perché è un servizio pubblico. Quindi può scegliere di giocare un ruolo unico. Contribuendo all’economia della conoscenza in modo originale e importante. Può farlo senza perdere efficienza economica e anzi...

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Tiscali in the Sky and no diamonds

Periodo difficile per Tiscali. Il Guardian la mette giù dura. Certamente, il fallimento dell’accordo con Sky è grave. Ma è anche vero che Sky ha sempre più chiaramente bisogno di un canale di ritorno per i suoi programmi: il satellite non sa chi guarda che cosa, l’adsl lo sa. Chissà che agli attuali prezzi di mercato non si rimettano tutti a trattare.
Intanto, resta da capire se il fondatore e principale azionista, Renato Soru, deciderà che è ora di tornare a occuparsi della sua azienda.

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I verbi al futuro che finiscono in Rai

Mille titoli di giornale finiscono in Rai. Ma cambieRai è meno frequente di aspetteRai. In queste condizioni, ha grande valore interpretativo il “rifiuteRai” del mio direttore. Sta di fatto che la Rai è ancora l’azienda del servizio pubblico e che le sue attività sono decisive per dare il tono all’informazione e al dibattito in Italia. Le occasioni per una sperimentazione della Rai nei nuovi media non mancano. Ma non si colgono in mancanza di una forte visione e con minimi investimenti. La Bbc, in questo senso, appare un modello inarrivabile. Ma una riflessione vera sarebbe...

Luca De Biase

Knowledge and happiness economy Media and information ecology

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