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Sabato, 17 dicembre 2005
 

Dicevamo del pc... /2

Per quest'anno ci aspettiamo un ritorno di novità grosse sui pc.

Per prima arriveranno i Mac della Apple su piattaforma Intel. Un cambio di registro storico. Vedremo se è vero che serviranno a fare Mac con centrale media per la casa migliori dei per ora fallimentari Mediacenter della Microsoft.

Poi arriverà il Windows Vista, lungamente atteso nuovo sistema operativo del re dei sistemi operativi, la Microsoft appunto. Con un sacco di features nuove per la sicurezza.

Ma il pc è un elettrodomestico (design, funzionalità facili e precise, sicurezza; oppure è ancora una macchina per esplorare il futuro attivamente)? La seconda è migliore per molti ma non per tutti?

Sicuramente è parte dell'infrastruttura di rete. Dunque per svolgere questo compito non deve essere troppo bello. Ma ha anche altre aspirazioni... Vedremo con il prossimo post...

8:38:08 PM    comment [];

Che cosa sta diventando il pc?

Un tempo era al centro del sistema dell'innovazione digitale. Oggi non più. Il territorio centrale è internet. E le innovazioni centrali sono nelle applicazioni e nei contenuti. La forza del pc del futuro dipende dalla sua capacità di trovare una posizione strategica nel sistema di reti che si sta creando in casa, al lavoro e in giro per le città.
 
L'iPod ha dimostrato di poter essere una periferica che alimenta l'adozione di un certo tipo di personal computer, il Mac, particolarmente adatto alle attività di entertainment domestico. Ma la filiera è chiara: c'è il mondo della musica, viene resa quasi tutta disponibile su iTunes a costo giusto, quella musica si sente con l'iPod e si gestisce con il Mac o il pc. Può essere che una filiera analoga sia quello che conta per immaginare gli altri sviluppi dei pc in altri settori di applicazione. Qualche esempio in un prossimo post...

5:38:50 PM    comment [];

Il miglior sistema competitivo per favorire l'innovazione

Ancora una volta un'osservazione di Vinceno Cosenza serve a chiarire un tema delicato e fondamentale.

Tutto era nato da una domanda: è vero o falso che in un sistema dove si sviluppa un potere immenso come quello della Microsoft, che assorbe come un buco nero moltissime risorse, l'innovazione tende a rallentare? Certo, per arrivare a essere la Microsoft, l'azienda co-fondata da Bill Gates ha dovuto innovare. Ma al ciclo prevalentemente innovativo - una volta arrivato al punto da dominare il mercato e produrre gli immensi profitti che oggi produce - potrebbe subentrare un ciclo prevalentemente difensivo, tutto concentrato a evitare di perdere quella posizione. Un po' di questo dipende dall'azienda in questione, un po' dal contesto. E dalle regole o dagli incentivi.

Quali sono le caratteristiche dunque di un mercato che incentiva l'innovazione a vantaggio di tutti?

1. In un mercato con forte effetto-rete nel quale sono presenti tecnologie proprietarie concorrenti, una di queste tecnologie tende a vincere tutta la posta; a quel punto può subire la tentazione di trasformarsi in un difensore della situazione così raggiunta; difficile cambiare;
2. In un mercato con forte effetto-rete ma nel quale il terreno di gioco è uno standard aperto il problema si sposta verso l'alto, cioè verso le applicazioni; ma la possibilità per una nuova tecnologia di subentrare a quella precedentemente dominante è maggiore che nel primo caso;
3. In un mercato con forte effetto-rete ma nel quale il terreno di gioco è uno standard aperto e nel quale le componenti applicative e infrastrutturali sono fondamentalmente interoperabili, la forza delle aziende in competizione non è mai data da una forma di lock-in tecnologico ma dalla qualità delle soluzioni in lizza.

Bene. Il terzo sistema è il migliore. Apparentemente. In pratica, probabilmente devono esistere tutti e tre i sistemi perché si attivi un ecosistema capace di attirare la finanza, gli sviluppatori, i professionisti e dunque il pubblico e le aziende utilizzatrici. Niente di male. A meno che non avvenga che un sistema prevalga completamente sugli altri fino a concentrare su di se tutte le risorse. Il concetto di monopolio sta evolvendo, evidentemente. Come il concetto di brevetto, segreto industriale, copyright... Certo, ancora una volta dobbiamo lasciare sedimentare questi pensieri per arrivare ad approfondire ulteriormente il tema...

5:31:47 PM    comment [];


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